Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente dell'Emilia Romagna
Sezione Provinciale di Rimini
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CONTROLLO E MONITORAGGIO

Attività di controllo, vigilanza e supporto per il rilascio di autorizzazioni

 

Alla luce delle attuali conoscenze delle determinanti delle pressioni ambientali relativamente al nostro territorio ed in accordo con la Direzione tecnica di Arpa, si intende orientare il controllo e la vigilanza nei seguenti termini:

Acqua
- Acque reflue urbane: 100% dei prelievi e controlli previsti dal D.Lgs. 152/99 degli impianti (n. 7 impianti) presenti nella Provincia di Rimini
- Acque reflue industriali: prelievi e controlli alle principali emissioni quali/quantitative degli scarichi in acque superficiali esistenti e di nuova autorizzazione (n. 15 controlli previsti)
- Acque reflue industriali: 100% delle richieste di parere tecnico alla Provincia di Rimini per il rilascio delle autorizzazioni
- Esposti: 100% delle richieste

- Campioni di acque marine di balneazione - D.P.R. 470/82 (600 controlli previsti)

Aria
- Emissioni del termodistruttore di rifiuti (inceneritore): 3 prelievi all'anno e gestione dei dati del monitoraggio in continuo alle emissioni
- Emissioni da insediamenti produttivi: prelievi alle principali emissioni quali/quantitative delle aziende autorizzate (n. 15 controlli previsti)
- Insediamenti produttivi aventi emissioni in atmosfera: controlli amministrativi al 100% delle aziende autorizzate nel 2003 (30 aziende previste)
- Insediamenti produttivi aventi emissioni in atmosfera: controlli amministrativi alle aziende autorizzate (50 aziende previste)
- Insediamenti produttivi aventi emissioni in atmosfera: 100% delle richieste di parere tecnico alla Provincia per il rilascio delle autorizzazioni
- Esposti: 100% delle richieste inerenti a emissioni odorigene e inquinanti da insediamenti produttivi
- Costruzione linee elettriche: 100% delle richieste di parere tecnico alla Provincia (L.R. 10/93)
- Autorizzazioni stazioni radio base e stazioni radio televisive: 100% delle autorizzazioni, secondo quanto previsto dalla nuova L.R.30/02
- Esposti: 100% delle richieste inerenti a campi elettromagnetici a bassa ed alta frequenza
Esposti: 100 % delle richieste relative ad inquinamento acustico (L. 447/95 - L.R. 15/00)
- Realizzazione di zonizzazioni acustiche su richiesta dei Comuni

Suolo e rifiuti
- Fanghi da impianti di depurazione di acque reflue urbane: 100% dei prelievi e controlli a seguito delle comunicazioni prescritte dal D.Lgs 99/92 (n. 50 controlli previsti)
- Oleifici: controlli amministrativi e in campo sullo spandimento delle acque di vegetazione previsti dalla L. 119/87 (n. 10 aziende)
- Gestione dei rifiuti: 100% delle richieste di parere tecnico alla Provincia previsto dagli art. 27 e 28 del D.L.vo 22/97
- Gestione dei rifiuti: 100% delle richieste di parere tecnico alla Provincia previste dagli art. 31 e 33 del D.L.vo 22/97
- Gestione dei rifiuti: controllo amministrativo alle principali aziende produttrici di rifiuti
- Esposti: 100% delle richieste
- Rifiuti transfrontalieri: supporto tecnico alla Provincia per il monitoraggio dei rifiuti transfrontalieri
- Liquami zootecnici: supporto tecnico alla Provincia per la sorveglianza sullo smaltimento di liquami zootecnici nel territorio provinciale (L.R. 21/98)
- Campionamenti di sabbia e fanghi, per il ripascimento degli arenili e il dragaggio dei porto-canali, e rilascio dei relativi pareri (D.M. 241/96)
- Valutazione dei piani di bonifica dei siti inquinati e vigilanza sulle relative attività di risanamento (D.M. 471/99 - D.G.R. 1560/03))

Partecipazioni a commissioni per pareri autorizzativi presso AUSL:
- Amianto: D.L.vo 277/91 (n. pareri programmati 150)
- Nuovi insediamenti produttivi: L. 833/78 - L. 33/78 - D.P.R. 303/56 (n. pareri programmati 300)
- Strumenti urbanistici e loro varianti: L.R. 19/82 - L.R. 47/78, L.R. 20/00 (n. pareri programmati 50)
- Gas tossici RD 147/1927.

Presso altri Enti:
· Distributori di carburante (Comune di Rimini)
· Conferenza dei servizi prevista dagli art. 21 e 27 del D.Lgs. 22/97 (Provincia)
· Conferenza dei servizi per i siti contaminati prevista dai D.Lgs 22/97, D.M. 471/99 (Comuni)
· Commissione provinciale Grandi rischi D.P.R. 175/88 - D. Lgs. 334/99
· Commissione Provinciale di Vigilanza sul pubblico spettacolo (T.U. 635/40 art.141)
· Commissione comunale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo prevista dal D.P.R. 311/2001
· Conferenza di pianificazione prevista dalla L.R. 20/2000 (Comune di Riccione).
Per l'attività di prevenzione, controllo e vigilanza, sono impegnati presso il Servizio Territoriale 17 operatori.

Eccellenza "Termovalorizzazione rifiuti"
Effettua e comunica a livello regionale e del proprio territorio l'analisi della evoluzione delle conoscenze e le relative linee di tendenza correlate agli obiettivi di qualità ambientale nell'ottica del controllo integrato (IPPC) della termovalorizzazione dei rifiuti; fornisce il supporto alla individuazione delle migliori tecnologie disponibili (BAT), per la tutela ambientale; partecipa a progetti regionali, nazionali ed europei in materia di controllo delle pressioni ambientali da termovalorizzatori di rifiuti; fornisce, d'intesa con le altre eccellenze interessate, supporto tecnico - scientifico ai nodi dell'Agenzia; cura i rapporti coi competenti uffici della Regione e dello Stato.

 
Attività di monitoraggio ambientale
 

Il monitoraggio ambientale costituisce, assieme al controllo dei fattori di pressione, uno dei principali compiti ed attività di Arpa. La sorveglianza delle variabili più significative delle matrici ambientali avviene attraverso reti di monitoraggio all'avanguardia, sia dal punto di vista metodologico che operativo, con una dotazione di serie storiche di dati spesso pluridecennali.
Il modello DPSIR, proposto dall'Agenzia Europea, rappresenta la base concettuale di impostazione del modello di reti ambientali e costituisce un momento fondamentale per passare dal rilevamento dello stato dell'ambiente a fini conoscitivi (il Monitoraggio per conoscere) a quello di supporto alle scelte politiche sia nella fase di pianificazione e indirizzo sia in quella di elaborazione delle risposte e di verifica della loro efficacia (il Monitoraggio per governare).
La Sezione di Rimini gestisce o collabora alla gestione delle seguenti reti di monitoraggio (Attività istituzionale obbligatoria - Accordo di Programma, lett. G):
- rete di primo grado delle acque superficiali: è costituita da 18 stazioni di prelievo negli 8 fiumi provinciali. Vengono effettuate da 29 a 65 determinazioni in ogni campione, a seconda della significatività della stazione con periodicità mensile
- rete delle acque sotterranee: è costituita da 26 stazioni di prelievo. Su ogni campione vengono effettuate da 28 a 62 determinazioni, a seconda del pregio delle acque e della significatività dei pozzi con periodicità semestrale
- rete della qualità delle acque idonee alla vita dei pesci: è costituita da 2 stazioni di prelievo coincidenti con la rete di primo grado delle acque superficiali. Vengono effettuate 29 determinazioni in ogni campione con periodicità mensile
- acque superficiali destinate a scopo potabile: è costituita da una sola stazione di prelievo. Vengono effettuate 44 determinazioni in ogni campione con periodicità mensile. Nel 2003 la Sezione ha acquisito la gestione di questa rete (in precedenza la Sezione eseguiva le prove analitiche su campioni prelevati dall'AUSL di Rimini)
- controllo dell'ecosistema marino: rete regionale coordinata dalla Struttura tematica Oceanografica Daphne. La Sezione contribuisce con l'esecuzione di determinazioni microbiologiche su sedimenti e biota
- acque marine di balneazione: dalla primavera del 2003 Arpa Rimini, in collaborazione con le AUSL di Rimini e di Cesena e Arpa Forlì-Cesena, gestisce le relative reti provinciali di monitoraggio costituite da 39 stazioni di prelievo per il litorale riminese e 11 per quello forlivese. I campionamenti vengono effettuati con periodicità bimestrale (campioni routinari) nel periodo aprile-settembre; su ogni campione vengono eseguite 11 determinazioni. I dati del monitoraggio vengono inoltrati al Ministero della Salute, costantemente diffusi attraverso il sito web regionale e riassunti nel bollettino bimestrale della balneazione.
- monitoraggio della qualità dell'aria: è costituita da 4 centraline fisse per la determinazione in continuo della qualità dell'aria e da un laboratorio mobile di recente acquisizione. Le dotazioni strumentali delle stazioni consentono di rilevare un numero di parametri variabile da 4 a 10. Sulla qualità dell'aria viene diffuso un bollettino giornaliero e aggiornato il sito regionale "Liberiamol'Aria"
- monitoraggio della mutagenesi ambientale: rete regionale gestita dalla Sezione di Parma. Arpa Rimini controlla una stazione di rilevamento ed effettua 4 prelievi a settimana. Oltre al campionamento, la Sezione esegue la gravimetria del filtro e l'estrazione dal particolato atmosferico; l'estratto viene inviato alla Sezione di Parma che esegue l'indagine sulla mutagenesi e cura la reportistica
- rete di rilevamento delle deposizioni dell'inquinamento atmosferico di fondo: rete regionale gestita dalla Sezione di Parma. Arpa Rimini controlla una stazione di prelievo ed effettua campionamenti con periodicità settimanale svolgendo 19 determinazioni su ogni campione
- rete di rilevamento dei pollini allergenici aerodispersi: rete regionale gestita dalla Struttura tematica di Epidemiologia ambientale. Arpa Rimini controlla una stazione di prelievo effettuando una lettura giornaliera e provvedendo alla diffusione del bollettino settimanale.


Su incarico della Provincia o dei Comuni, la Sezione gestisce le seguenti reti di secondo grado, di approfondimento locale (Attività istituzionale non obbligatoria, Accordo di Programma lett. M):
- rete di secondo grado delle acque superficiali: stazioni e determinazioni in numero variabile, concordate con la Provincia, sui corsi d'acqua Uso, Marecchia, Marano, Conca, Ventena e Tavollo. E' previsto un approfondimento analitico su stazioni di campionamento poste in punti strategici delll'Ausa
- rete di secondo grado della qualità dell'aria: stazioni e determinazioni in numero variabile, concordate con la Provincia e coi Comuni
- inquinamento da rumore: mappature dei livelli di pressione acustica e studi per le zonizzazioni acustiche comunali
- campi elettromagnetici: monitoraggi, concordati con la Provincia e coi Comuni, dei livelli elettromagnetici emessi dalle stazioni radio base e radio televisive nonché dei campi magnetici generati da elettrodotti

Il processo di riorganizzazione prevede l'allocazione delle reti di monitoraggio ambientale presso il Servizio Sistemi Ambientali. Dal 2002 sono state trasferite a tale Servizio le reti di monitoraggio delle acque superficiali, sotterranee, per la vita dei pesci e per uso potabile. Nel corso del 2004 verrà reso operativo il trasferimento delle reti relative alla qualità dell'aria, ai campi elettromagnetici e al rumore.
La rete di monitoraggio delle acque di balneazione è gestita dal Servizio territoriale.

 
 

Report esposti

Per "esposti" si intendono le segnalazioni di inconvenienti ambientali inviate ad Arpa da privati cittadini, ditte, associazioni, comitati, enti etc. Per tutti gli esposti di carattere ambientale, il Servizio Territoriale di Arpa verifica la sussistenza e l'importanza dell'incoveniente e adotta appropriati provvedimenti di competenza. Nel caso in cui si evidenzino competenze di altri enti, la segnalazione è inviata all'ente competente, informandone l'interessato.

Report Esposti 2006 (Zip 332 KB)
Report Esposti 2005 (zip 435 KB)
Report Esposti 2004 (zip 962 KB)
Report Esposti 2003 (zip 993 KB)
Report Esposti 2002 (zip 435 KB)
Report Esposti 2001 (zip 313 KB)
Report Esposti 2000 (zip 382 KB)
Report Esposti 1999 (zip 1.095 KB)

Report irregolarità

Arpa svolge attività di controllo ambientale sia mediante il monitoraggio delle matrici ambientali aria, acqua, suolo, che attraverso il controllo e la vigilanza per la verifica del rispetto delle norme ambientali.
Nel documento sono riportate le irregolarità amministrative e penali accertate.

Report irregolarità 2006 (zip 783 KB)
Report irregolarità 2005 (zip 281 KB)
Report irregolarità 2004 (zip 1.022 KB)
Report irregolarità 2003 (zip 281 KB)
Report irregolarità 2002 (zip 281 KB)
Report irregolarità 2001 (zip 334 KB)
Report irregolarità 2000 (zip 280 KB)