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In linea la versione sfogliabile del nuovo numero di Ecoscienza. Gli altri argomenti: alluvioni, forti nevicate e siccità: anomalie o normalità?, le riflessioni degli esperti per una meteorologia all’altezza delle sfide, la raccolta differenziata e i nuovi livelli di recupero, l’evoluzione della reportistica ambientale in Italia e in Emilia-Romagna.
(03/04/2012)
Il primo numero del 2012 di Ecoscienza si apre con l’editoriale
“Amianto, una sentenza dovuta” dell’assessore regionale Carlo
Lusenti, un commento sull’esito del processo che ha visto la
condanna dei manager Eternit e una rassegna delle azioni messe in
campo in Emilia-Romagna fin dai primi anni della messa al bando
dell’amianto in Italia.
Le eccezionali nevicate dello scorso febbraio, con oltre 3 metri
di neve caduti in alta Valmarecchia, offrono lo spunto per
approfondire la natura dei fenomeni meteorologici estremi e per
riflessioni sul sistema previsionale istituzionale per la
protezione civile.
Nelle prime pagine della rivista anche la presentazione e le
prospettive di sviluppo del primo rapporto regionale sulla qualità
dell’aria in Emilia-Romagna, con un intervento dell’assessore
Sabrina Freda.
Agroenergie da biomasse, un’opportunità in cerca di
regole
Lo sviluppo delle agroenergie e l’utilizzo della biomassa per la
produzione di biogas e di energia elettrica costituiscono
un’importante opportunità per il settore agricolo e per
l’approvvigionamento energetico nel rispetto degli impegni
internazionali in materia di rinnovabili. L’inquadramento normativo
nazionale, con le prospettive aperte dal regime di incentivi
assicurati alle attività, ha determinato molto interesse da parte
degli imprenditori agricoli e anche per altri investitori. Ciò ha
stimolato un consistente sviluppo del settore, anche se disomogeneo
sul territorio. In questo scenario sono evidenti fattori di rischio
riguardanti il bilancio energetico e la sostenibilità sociale,
soprattutto quando gli impianti si reggono sostanzialmente sulla
coltura dedicata. Non mancano problemi di convivenza con le
popolazioni residenti, in particolare per il disagio olfattivo e il
traffico. In questo servizio il contributo di Ecoscienza sul senso
delle iniziative di carattere nazionale tese a correggere il quadro
normativo e di sostegno, oltre alle riflessioni e alle esperienze
di carattere tecnico-scientifico tese ad attenuare i fattori di
conflitto.
Oltre la differenziata, obiettivo recupero
“Un’Europa efficiente sotto il profilo delle risorse”: è questo il
titolo di una delle iniziative prioritarie individuate nella
strategia Europa 2020, che dovrà guidare lo sviluppo dell’Unione
europea. Tra gli obiettivi da raggiungere la creazione di una
“società del riciclaggio” in grado di riconoscere e valorizzare i
rifiuti come risorsa. Un cambiamento epocale per l’Italia,
nell’applicazione della direttiva europea sulla gestione dei
rifiuti, riguarda l’attenzione spostata dalle percentuali di
raccolta differenziata alla quantità di rifiuti effettivamente
riciclati. La sfida interessa tutto il mondo che ruota intorno ai
rifiuti: amministrazioni pubbliche, società di servizi, mondo delle
imprese, società civile. Tutti sono chiamati a dare il proprio
contributo perché gli scarti diminuiscano e diventino quanto più
possibile nuova materia prima.
Anche l’Emilia-Romagna sta cercando di rendere trasparente
l’intera filiera: dall’analisi dell’effettivo recupero di quanto
raccolto in modo differenziato sarà possibile individuare strategie
per arrivare a risultati sempre migliori.
Reporting ambientale, i rapporti e le relazioni sullo
stato dell’ambiente in Italia
La conoscenza dello stato dell’ambiente e la diffusione delle
conoscenze sono condizioni necessarie della “pensabilità” delle
politiche pubbliche nella complessa società di oggi. L’informazione
non è solo un elemento fondativo della conoscenza, ma anche
l’oggetto delle attività di comunicazione e diffusione o, per dirla
all’anglosassone, di reporting.
Le Agenzie ambientali hanno il compito di fornire
un’informazione ambientale rigorosa sul piano scientifico e
statistico, eppure in grado di illustrare in modo comprensibile a
tutti i fenomeni in atto e quelli ragionevolmente prevedibili.
Dalle relazioni sullo stato dell’ambiente, agli annuari ambientali,
ai portali internet dedicati agli indicatori ambientali, l’attività
di reporting delle Agenzie regionali e provinciali è sempre molto
intensa e proiettata verso nuovi e più efficaci modelli e strumenti
di comunicazione. Il più recente risultato della collaborazione
nell’ambito del sistema Arpa/Appa/Ispra è la condivisione e la
pubblicazione di Linee guida per la redazione della relazione sullo
stato dell’ambiente di livello territoriale, illustrate in apertura
del servizio, il cui obiettivo è permettere la lettura comparativa
di realtà territoriali differenti.
Tra gli altri argomenti di attualità parliamo anche di ambiente,
salute ed educazione alla sostenibilità, di "gambero alieno" nelle
acque di transizione, di certificazione e sicurezza dei ponteggi in
edilizia.
Altre notizie nelle rubriche Legislazione news, Eventi e
Libri.
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