Ti trovi in : ArpaER /
Onde di calore previste sulla regione Emilia-Romagna a partire dal 19 giugno.
(19/06/2012)
Il Servizio Idro-Meteo-Clima di Arpa Emilia-Romagna ha emesso un avviso meteo per segnalare alla Protezione civile la possibilità di onde di calore sul territorio regionale, in particolare per le giornate di martedì 19 giugno e mercoledì 20 giugno.
Responsabile di queste condizioni meteorologiche è l’anticiclone Stefan, e non Scipione, come vorrebbe una suggestione ufficiosa che si è infiltrata nel linguaggio dei media.

L’aumento delle temperature previsto è legato al consolidamento di un campo di alta pressione che determina un afflusso di masse d´aria di origine africana sulla penisola italiana, come si vede dalla figura che rappresenta il campo di pressione alla quota di circa 5 Km (linee nere) e quello di temperatura (campitura colorata) a 1500 metri riferito alle ore 14 del 19 giugno. A subire un rialzo saranno soprattutto le temperature massime, che supereranno al suolo la soglia di 35°C nelle aree pianeggianti delle province centro-orientali della regione.
Le condizioni di disagio bioclimatico rimarranno abbastanza limitate nella giornata del 19, dal momento che l’umidità relativa si manterrà ancora su valori contenuti, al di sotto del 30%.
Da mercoledì 20, l´effetto combinato dell´aumento delle temperature e dell´umidità relativa potrà invece far crescere le situazioni di disagio nelle aree di pianura e nei centri urbani delle province di Modena, Ferrara e Bologna.
Il caldo torrido è stato erroneamente annunciato da alcuni media già per la giornata di domenica 17, quando i bassi valori di umidità relativa e la leggera ventosità non facevano ricadere le condizioni meteorologiche nel quadro di un forte disagio bioclimatico (Articolo Repubblica Bologna “Domenica caldo africano scatta l’allarme arancione”).
Allertare in assenza di un’allerta ufficiale è purtroppo una pericolosa deriva mediatica a cui si assiste sempre più spesso, forse perché la ricerca del sensazionalismo ha investito anche alcuni settori della meteorologia. Ma un’informazione scorretta non è mai un buon servizio per il cittadino.
Per ogni dettaglio e informazione si rimanda al sito Rischio calore di Arpa, dedicato al disagio bioclimatico.
Consigli pratici per mitigare gli effetti del caldo umido e limitare il disagio.
Sito Ondate di calore del Ministero della Salute.
Versione stampabile