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Sono ufficiali i dati di produzione e gestione dei rifiuti urbani in Emilia-Romagna relativi al 2011. Una significativa riduzione della produzione pro capite (-3.5%), legata alla contrazione dei consumi delle famiglie e alla diminuzione della produzione artigianale, si accompagna a un aumento della raccolta differenziata (+2,5%).
(08/08/2012)
La produzione di rifiuti urbani
La produzione totale di rifiuti urbani in Emilia-Romagna nel
2011 si attesta a 3.002.771 tonnellate, con una diminuzione del
3,5% rispetto alla produzione pro capite dell’anno precedente e
riporta la regione ai valori di produzione pro capite registrati
nel 2006.
Il grafico di figura 1 mostra il trend della produzione totale e
pro capite di rifiuti urbani a partire dal 2001.
L’inversione di tendenza è legata alla contrazione dei consumi
delle famiglie e alla diminuzione della produzione artigianale, che
influenza la produzione totale per la parte dei rifiuti
assimilati.
Figura 1. Andamento della produzione totale e pro capite di rifiuti urbani a scala regionale (anni 2001-2011)
Fonte: Elaborazioni Arpa sui dati provenienti dai rendiconti comunali
La diminuzione della produzione pro capite si è registrata in
tutte le province, con valori che variano tra il massimo di 5,7 a
Ferrara ed il minimo di 0,4 a Reggio Emilia.
Il grafico di figura 2 mostra il trend della produzione pro capite
di rifiuti urbani a livello provinciale a partire dal 2001.
Figura 2. Andamento provinciale e regionale della produzione pro capite (anni 2001-2011)
Fonte: Elaborazioni Arpa sui dati provenienti dai rendiconti comunali
La raccolta differenziata
La raccolta differenziata nel 2011 ha raggiunto a scala
regionale il 52,9%, con un aumento del 2,5% rispetto al 2010,
confermando il trend in continua crescita registrato nell’ultimo
decennio.
Il raggiungimento di questa percentuale consente alla regione di
superare, per il secondo anno, la quantità dei rifiuti residui
raccolti in modo indifferenziato (v. figura 3).
Figura 3. Andamento della produzione di rifiuto differenziato e del rifiuto urbano residuo (anni 2001-2011)
Fonte: Elaborazioni Arpa sui dati provenienti dai rendiconti comunali
I dati di raccolta differenziata a scala provinciale sono ancora molto variabili, registrando il valore minimo del 42,3% a Bologna ed il valore massimo del 60% a Reggio Emilia. Tutte le province mostrano incrementi rispetto al 2010, variabili tra l’1,3% di Piacenza e il 6,5% di Rimini.
Figura 4. Andamento provinciale e regionale della raccolta differenziata (anni 2001-2011)
Fonte: Elaborazioni Arpa sui dati provenienti dai rendiconti comunali
Sono in corso di elaborazione da parte di Arpa tutti i dati
relativi al 2011 inseriti nel sistema informativo regionale
(Orso).
I dati verranno diffusi nel mese di ottobre con la redazione
dell’annuale “Report 2012 - La gestione dei rifiuti in
Emilia-Romagna”.
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