| L’attività
è svolta prevalentemente da Servizio Territoriale
con ispezioni, sopralluoghi, campionamenti e misure
in campo, allo scopo primario di verificare il
rispetto degli atti autorizzativi e delle normative
ambientali.
Al lavoro programmato si associa in percentuale
considerevole, oltre il 30%, quello relativo alle
segnalazioni di inconvenienti ambientali che è
coperto per tutto l’arco dell’anno, anche fuori
orario lavorativo, con turni di Guardia Ambientale
Permanente per il pronto intervento. Si va dalle
comunicazioni di singoli cittadini agli esposti,
alle indagini richieste dell’Autorità Giudiziaria
e/o da parte di altri Organi Istituzionali.
Sinteticamente si illustrano i principali campi
di intervento dell’attività di vigilanza e di
controllo sottolineando un impegno particolarmente
rilevante in tutte le matrici ambientali.
Acque:
- impianti
di depurazione delle acque reflue urbane ;
- impianti
di depurazione delle acque reflue da insediamenti
produttivi caratterizzati da elevati volumi di
scarico e/o della tipologia del ciclo produttivo;
Aria:
- emissioni
in atmosfera delle attività assoggettate
agli atti autorizzativi;
- gestione
n.10 linee automatiche in continuo di emissioni
da camini riferite a 7 impianti produttivi, con
misurazioni orarie per tutto l’anno di parametri
chimico-fisici relativi alla tipologia dell’insediamento
produttivo (es: portata, NOx, SO2,
NH3, ecc.) per un totale stimabile
di circa 200000 dati annui;
Suolo
e rifiuti:
- attività
produzione, stoccaggio, recupero e trattamento
rifiuti, compreso amianto, con particolare riguardo
alle discariche e alle attività assoggettate
agli artt. 208, 214
e 216 del D.Lgs. 152/06;
- allevamenti
zootecnici e attività di spandimento sul
terreno;
Rumore
e campi elettromagnetici:
- misure
in campo per Cem da SRB della telefonia mobile,
stazioni radio televisive e linee elettriche,
con aggiornamento della mappatura informatizzata;
- revisione
e aggiornamento delle autorizzazioni per l’emittenza
radio televisiva;
- misure
in campo sui livelli di rumore;
-
gestione rete di monitoraggio dei
campi elettromagnetici;
Grandi
Rischi Industriali:
- riesame
piani sicurezza e intervento attività assoggettate
al D.Lgs.334/99.
In
seno alla sezione Arpa di Ferrara è inoltre operante
il Dipartimento Tecnico a supporto di tutta l’attività
di monitoraggio ambientale e di vigilanza e controllo.
L’attività analitica, che comprende quella di
tipo chimico - biologico e microbiologico, è integrata
da una importante attività di ricerca nel campo
della messa a punto di metodi di ecotossicologia
in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente,
l’APAT e l’ICRAM.
Questo servizio dell’Agenzia di Ferrara è
articolato in due Aree Analitiche che operano
nel campo delle indagini prettamente ambientali,
ed una Eccellenza Regionale che invece si occupa
prevalentemente della ricerca di residui di fitofarmaci
negli alimenti e nelle altre matrici ambientali.
I campioni ambientali (circa 7.000) conferiti
al laboratorio del Dipartimento Tecnico, riguardano
sostanzialmente il controllo delle acque
(scarichi, superficiali, sotterranee, meteoriche,
da potabilizzare ecc.) dei suoli e fanghi
(agronomici, siti da bonificare, fanghi di espurgo
dei canali, fanghi di depurazione, sedimenti marini
ecc.) dell’aria (emissioni dei
camini delle industrie, immissioni in atmosfera,
campagne di misura con mezzo mobile per microinquinanti
organici ecc.) dei rifiuti.
Il resto dei campioni analizzati, (circa 6.000)
rappresentano tutto il controllo degli alimenti
e delle acque potabili per la ricerca dei residui
di fitofarmaci eseguito nell’intera Regione Emilia
Romagna per conto delle Aziende USL di tutte le
Province.
Il Servizio Sistemi Ambientali della sezione tra
le principali categorie di attività annovera:
- la
conduzione delle reti di monitoraggio ambientale,
sostanzialmente quelle attagliate
a disposizioni normative vigenti e
regolamentari cogenti (reti di rilevazione di
qualità dell’aria e qualità
delle acque superficiali e sotterranee);
- altre attività di monitoraggio e
misura ambientale integrative, riguardanti
sia l’estensione delle rilevazioni a parametri
e/o a tecniche e/o a punti di misura
non appartenenti alle reti sopra citate
sia specifiche rilevazioni in matrici particolari
(suolo e sedimenti);
- allestimento e alimentazione di database,
inventari e schede, di uso corrente
o straordinario, interno ed esterno ad ARPA;
- attività sistematica di valutazione
di dati con conseguente reportistica
tecnica, incentrata sulla produzione di ‘valore
aggiunto’ di tipo informativo derivante
dall’elaborazione e dall’integrazione
e contestualizzazione dei dati oltre che dalla
generazione e ‘verifica’ di scenari
e ipotesi interpretative;
- espressione di pareri a beneficio di ‘clienti’
interni (ARPA) ed esterni;
- attività di supporto, del tipo più
disparato, ad amministratori ed altri
soggetti;
- gestione di alcuni progetti, talora di
assetto complesso e variegato.
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