L'eccellenza "Ecosistemi naturali" garantisce
un elevato livello prestazionale nell'ambito del
monitoraggio delle aree naturali con particolare
riferimento alle biodiversità presenti, al
fine di perseguire un processo di conservazione
della natura.
L'Eccellenza fornisce un supporto tecnico agli enti
gestori delle aree protette per l'integrazione dei
programmi e/o progetti previsti per la salvaguardia
delle risorse ambientali (acqua, suolo) e le azioni
connesse ad altre aree della politica quali, ad
esempio, l'agricoltura e la pesca al fine di conciliare
una migliore qualità della vita ed uno sviluppo
sostenibile.
Obiettivi strategici
conoscere nell'ambito del
territorio regionale le aree/zone classificate
e classificabili come ecosistemi naturali
e successivamente censire le attività
di controllo realizzate per studiare i principali
indicatori di pressione che influenzano la
diversità biologica;
reperire ed aggiornare
la normativa di riferimento da cui desumere
eventuali vincoli d'intervento antropico;
individuare ed omogeneizzare
il sistema di indicatori ed indici necessario
a sviluppare l'elaborazione di relazioni sullo
stato dell'ambiente per i temi delle aree
protette a vari livelli;
individuare un sistema
di monitoraggio che esprima nel tempo e nello
spazio la qualità ambientale integrata
delle aree protette utilizzando le informazioni
che derivano da esperienze di controllo in
atto o pregresse in ambienti naturali;
promuovere il ruolo dell'Eccellenza
in ambito comunale, provinciale e regionale
per supportare la pianificazione del territorio
(piano paesistico, legge quadro regionale
per l'urbanistica, piano regolatore);
concorrere allo sviluppo
di un sistema informativo ambientale a livello
regionale, curandone il costante aggiornamento
per soddisfare esigenze diversificate d'informazione
ad utenti istituzionali, associazioni ecologiste,
cittadini sia per quanto riguarda il grado
di dettaglio e gli aspetti tecnici, sia per
la periodicità delle informazioni;
predisporre linee guida
per la stesura delle relazioni sullo stato
dell'ambiente delle aree protette;
supportare il Centro Tematico
Nazionale "Conservazione della natura"
in qualità di partecipante fornendo
il contributo professionale e tecnico allo
sviluppo e alla gestione delle attività
del progetto.
Ricerca e sviluppo
Il nodo di eccellenza è coinvolto, in
collaborazioni con altri nodi o con la Direzione
tecnica, nelle seguenti attività:
partecipare con l'eccellenza
Ecosistemi idrici interni alla formulazione
di un progetto di ottimizzazione delle reti
nell'ambito del SINA;
collaborare con Ingegneria Ambientale per la
commessa D. Lgs. 152/99 (ex articoli 42 e 44);
formulare un'ipotesi di lavoro
con l'eccellenza Agroecosistemi per sperimentare
un'applicazione di linee guida indicate nel
Manuale delle linee guida prodotto dal Consorzio
Parco del Delta del Po in collaborazione con
il GAL Delta 2000 di Ostellato e l'Arpa di Ferrara,
nell'ambito del Programma comunitario di politica
e azione a favore dell'ambiente e di uno sviluppo
sostenibile;
esaminare ipotesi di linee
guida per i piani rurali partendo dall'esame
di piani locali, sempre in collaborazione con
la stessa eccellenza Agroecosistemi;
presidiare le attività
assegnate all'eccellenza in qualità di
partecipante al CTN_CON per i temi di competenza
al fine della costituzione delle banche dati,
dell'individuazione degli indici/indicatori
per la realizzazione dei report;
realizzare utilizzando lo
schema adottato per il CTN-CON un insieme di
indici/indicatori desunti dall'esame della normativa
regionale.
Attualmente si stanno realizzando progetti finanziati
dalla Regione Emilia-Romagna:
Programma di monitoraggio
delle condizioni ecologiche della Sacca di Goro
nell'ambito del progetto: "Opere di somma
urgenza per la movimentazione naturale delle
acque all'interno della Sacca di Goro",
realizzato dalla sezione Arpa di Ferrara in
collaborazione con l'Università di Ferrara.
Qualità delle acque
dolci nel Bosco della Mesola, in collaborazione
con il Consorzio Parco del Delta del Po, l'Università
di Ferrara e la struttura tematica di Arpa Ingegneria
Ambientale.
Studio ecologico delle valli
di Comacchio: "Mappa della vegetazione
acquatica. Qualità dei corpi idrici in
collegamento con le valli". Questo progetto,
finanziato anche dalla provincia di Ferrara,
prevede la collaborazione delle Università
di Ferrara, Parma e Padova.
Fitodepurazione produttiva
ed agricoltura irrigua per la salvaguardia delle
zone umide del delta del Po. Tale progetto utilizza
fondi previsti nell'ambito dell'obiettivo 5b
- misura 7: Ricerca e sperimentazione per le
zone umide, ed è coordinato dal Consorzio
di Bonifica per il Canale Emiliano Romagnolo.
Sono stati altresì individuati due progetti
relativi alla sezione di Forlì:
La qualità dell'aria
del Parco delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona
e Campigna;
Tre aree da salvare: San
Donnino, Monte Paolo, Rio dei Cozzi.
Supporto e collaborazione
con altri organismi
I temi della biodiversità e del paesaggio
si collegano ad altri temi importanti come:
agricoltura
pesca
turismo
impatto ambientale di determinate
opere
recupero di ambienti degradati
cambiamenti climatici
biotecnologie.
E per questo l'Eccellenza Ecosistemi Naturali
collabora con altri nodi di Arpa:
Ecosistemi idrici interni
sul tema delle zone umide;
Agroecosistemi per l'Agricoltura
Ecocompatibile;
Qualità' ambientale
e turismo ecocompatibile;
Meteoclimatologia per i cambiamenti
climatici;
Fitofarmaci per studi mirati
a problemi di impatto;
Alimenti e previsti collegamenti
su problematiche legate agli OGM;
Cartografie e banche dati
per progetti di monitoraggio.
Responsabile Eccellenza "Ecosistemi naturali": Claudia
Milan
Tel 0532 234814
Sezione Provinciale di Ferrara
a cura di: Sezione di
Ferrara - Eccellenza Ecosistemi naturali
e-mail: cmilan@fe.arpa.emr.it
ultimo aggiornamento:
08.03.04