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Lo
studio è articolato in sei step:
1.
Aggiornamento dell’elenco delle
località ISTAT all’ultimo censimento 2001;
2.
Contatti con le Province, le ATO e i
Gestori del Servizio Idrico Integrato;
3.
Acquisizione delle informazioni,
verifica delle stesse e aggiornamento del database
esistente in materia di agglomerati;
4.
Predisposizione di un’adeguata
cartografia relativa agli agglomerati e ai nuclei
isolati;
5.
Redazione di un rapporto relativo
alle attività svolte;
6.
Supporto tecnico alla Regione.
L’obiettivo
dell’attività, come già detto in precedenza,
è quello di aggiornare la situazione relativa
agli agglomerati e agli impianti di trattamento e
di realizzare una cartografia che permetta di
visualizzare gli agglomerati e le località che li
compongono, unitamente all’ubicazione degli
impianti di trattamento delle acque reflue urbane.
Attualmente
sono state realizzate le attività relative agli
agglomerati ≥ 2.000 AE, mentre sono in corso
le verifiche e gli aggiornamenti riguardanti gli
agglomerati di consistenza compresa tra 200 e
1.999 AE.
Durante
questa prima fase dello studio, si sono verificati
gli agglomerati di consistenza ≥ 2.000 AE,
le informazioni principali relative ai loro
impianti di trattamento, le reti non depurate, gli
interventi in essere o finanziati relativi
all’adeguamento degli impianti e delle reti
fognarie e la cartografia contenente i dati degli
agglomerati e del sistema fognario-depurativo. Si
sono individuate le situazioni critiche ed è
stato aggiornato il database con le nuove
informazioni fornite dalle ATO, dalle Province e
dagli Enti Gestori. La mole di dati
complessivamente gestita e sottoposta a verifica
puntuale è risultata imponente ed ha richiesto
uno sforzo consistente soprattutto nella fase di
verifica e confronto tra le informazioni
acquisite, la cartografia e le indicazioni
presenti in precedenza nella banca dati.
Nell’ambito
del presente studio, sono stati analizzati in
contemporanea e confrontati gli elaborati
cartografici e le informazioni alfanumeriche
contenute nel database aggiornato. Tale
metodologia ha permesso di evidenziare le
eventuali discrepanze tra le due tipologie
d’informazione e i possibili errori.
Il
prodotto finale dello studio, ossia la cartografia
integrata con le informazioni contenute nel
database, è in grado di rappresentare in maniera
più chiara e semplice la situazione degli
agglomerati e del sistema fognario-depurativo.
La
cartografia è stata prodotta a livello
provinciale, in scala 1:50.000, e a livello
regionale, in scala 1:250.000.
E’
stata inoltre condotta una minuziosa analisi sui
Piani d’Ambito deliberati dalle ATO, al fine di
valutare in che misura, gli interventi in essi
previsti, possano influire nelle valutazioni
riguardanti l’adeguamento degli agglomerati alle
normative vigenti, e nell’evoluzione
dell’estensione degli agglomerati.
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