Quadro conoscitivo degli agglomerati ≥ 200 AE e dei relativi impianti di depurazione  

 
 
COMMITTENTE
 
Regione Emilia-Romagna  Assessorato  Ambiente e Sviluppo Sostenibile
 
RESPONSABILE PROGETTO
 
P.I. Gabriele Bardasi  

Struttura Tematica Ingegneria Ambientale

Vicolo Carega, 3 Bologna

Tel. 051-2966316

e-mail: gbardasi@arpa.emr.it

 
DATA INIZIO
2006 
DATA CONSEGNA
2008
 
Obiettivi del progetto

L’obiettivo dello studio è quello di fornire la situazione aggiornata degli agglomerati e degli impianti di trattamento delle acque reflue urbane e di realizzare una cartografia che permetta di evidenziare gli agglomerati e le località che li compongono, unitamente all’ubicazione degli impianti di trattamento delle acque reflue urbane.

L’agglomerato urbano, come viene specificato nelle definizioni riportate nella Direttiva 91/271/CEE, successivamente recepite dal D. Lgs. 152/06, individua l'area in cui la popolazione, ovvero le attività produttive, sono concentrate in misura tale da rendere ammissibile, sia tecnicamente che economicamente, in rapporto anche ai benefici ambientali conseguibili, la raccolta e il convogliamento delle acque reflue urbane verso un sistema di trattamento o verso un punto di recapito finale. La consistenza dell’agglomerato viene calcolata come somma dei residenti, dei turisti presenti nella settimana di maggior afflusso e degli abitanti equivalenti (AE) produttivi che recapitano nelle fognature ricadenti all’interno dell’agglomerato. L’attenzione è stata rivolta agli agglomerati aventi una consistenza ≥ 200 AE, in quanto questa classe incide per il 98% rispetto al totale degli AE complessivamente presenti a livello regionale.

Articolazione dello studio
 

Lo studio è articolato in cinque step:

1.      Aggiornamento dell’elenco delle località ISTAT all’ultimo censimento 2001;

2.      Contatti con le Province, le ATO e i Gestori del Servizio Idrico Integrato;

3.      Acquisizione delle informazioni, verifica delle stesse e aggiornamento del database esistente in materia di agglomerati;

4.      Predisposizione di un’adeguata cartografia relativa agli agglomerati e ai nuclei isolati;

5.      Redazione di un rapporto relativo alle attività svolte.

Le attività condotte hanno permesso l’aggiornamento del database “Agglomerati” e la realizzazione di una cartografia informatizzata contenente la delimitazione degli agglomerati e l’ubicazione degli impianti di trattamento. In particolare lo studio ha permesso di verificare la situazione degli agglomerati di consistenza ≥ 200 AE e di acquisire le principali informazioni riguardanti gli impianti di trattamento presenti, le reti non depurate e gli interventi in essere, o finanziati, relativi all’adeguamento degli impianti e delle reti fognarie.

La mole di dati complessivamente gestita e sottoposta a verifica puntuale è stata imponente ed ha richiesto uno sforzo consistente soprattutto nella fase di verifica e confronto tra le informazioni acquisite, la cartografia e le indicazioni presenti in precedenza nella banca dati.

La banca dati realizzata costituisce un importante strumento per la definizione dello stato di fatto in materia di agglomerati e sistemi di trattamento delle acque reflue urbane e di conseguenza rappresenta un valido supporto alle attività di pianificazione, rivolte all’individuazione delle eventuali necessità di realizzare nuovi interventi di adeguamento, utili al fine di esprimere la “conformità” degli agglomerati stessi alla Direttiva 91/271/CEE.

Le modalità di programmazione degli interventi di adeguamento, unitamente all’ordine e alla priorità degli interventi, sono descritte nella delibera della Giunta Regionale n° 2241 del 29 dicembre 2005 “Indirizzi alle Province ed alle Agenzie d'Ambito per i servizi pubblici sui programmi di adeguamento degli scarichi di acque reflue urbane degli agglomerati, ai sensi delle disposizioni comunitarie”. Nella stessa delibera sono riportati inoltre gli adempimenti comunitari in scadenza al 31/12/05, le ricadute sul sistema autorizzativo e il controllo degli impianti di trattamento al servizio di agglomerati con popolazione compresa tra 2.000 e 15.000 AE.

Al fine di valutare in che misura gli interventi programmati possano influire nelle valutazioni riguardanti l’adeguamento degli agglomerati alle normative vigenti e l’evoluzione dell’estensione degli agglomerati stessi, è stata condotta una minuziosa analisi sui Piani d’Ambito deliberati dalle ATO.

La cartografia è stata prodotta a livello provinciale, in scala 1:50.000 e, a livello regionale, in scala 1:250.000. 

RELAZIONE (pdf 3.670 Kb) RER (pdf 6.321 Kb) PIACENZA1 (pdf 7.752 Kb) PIACENZA2 (pdf 5.191 Kb) PARMA1 (pdf 11.186 Kb) PARMA2 (pdf 7.265 Kb) PARMA3 (pdf 8.321 Kb) REGGIO-EMILIA1 (pdf 10.431 Kb) REGGIO-EMILIA2 (pdf 8.748 Kb) MODENA1 (pdf 5.730 Kb) MODENA2 (pdf 4.859 Kb) MODENA3 (pdf 5.459 Kb)BOLOGNA1 (pdf 7.796 Kb) BOLOGNA2 (pdf 6.533 Kb) BOLOGNA3 (pdf 4.794 Kb) FERRARA1 (pdf 3.614 Kb) FERRARA2 (pdf 6.751 Kb) FERRARA3 (pdf 4.484 Kb) RAVENNA1(pdf 7.316 Kb)  RAVENNA2 (pdf 5.079 Kb) FORLI1 (pdf 9.036 Kb) FORLI2 (pdf 3.853 Kb)  RIMINI (pdf 6.177 Kb)