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Lo
studio è articolato in cinque step:
1.
Aggiornamento dell’elenco delle
località ISTAT all’ultimo censimento 2001;
2.
Contatti con le Province, le ATO e i
Gestori del Servizio Idrico Integrato;
3.
Acquisizione delle informazioni,
verifica delle stesse e aggiornamento del database
esistente in materia di agglomerati;
4.
Predisposizione di un’adeguata
cartografia relativa agli agglomerati e ai nuclei
isolati;
5.
Redazione di un rapporto relativo
alle attività svolte.
Le
attività condotte hanno permesso
l’aggiornamento del database “Agglomerati” e
la realizzazione di una cartografia informatizzata
contenente la delimitazione degli agglomerati e
l’ubicazione degli impianti di trattamento. In
particolare lo studio ha permesso di verificare la
situazione degli agglomerati di consistenza
≥ 200 AE e di acquisire le principali
informazioni riguardanti gli impianti di
trattamento presenti, le reti non depurate e gli
interventi in essere, o finanziati, relativi
all’adeguamento degli impianti e delle reti
fognarie.
La mole di dati complessivamente gestita
e sottoposta a verifica puntuale è stata
imponente ed ha richiesto uno sforzo consistente
soprattutto nella fase di verifica e confronto tra
le informazioni acquisite, la cartografia e le
indicazioni presenti in precedenza nella banca
dati.
La banca dati realizzata costituisce un
importante strumento per la definizione dello
stato di fatto in materia di agglomerati e sistemi
di trattamento delle acque reflue urbane e di
conseguenza rappresenta un valido supporto alle
attività di pianificazione, rivolte
all’individuazione delle eventuali necessità di
realizzare nuovi interventi di adeguamento, utili
al fine di esprimere la “conformità” degli
agglomerati stessi alla Direttiva 91/271/CEE.
Le
modalità di programmazione degli interventi di
adeguamento, unitamente all’ordine e alla
priorità degli interventi, sono descritte nella
delibera della Giunta Regionale n° 2241 del 29
dicembre 2005 “Indirizzi
alle Province ed alle Agenzie d'Ambito per i
servizi pubblici sui programmi di adeguamento
degli scarichi di acque reflue urbane degli
agglomerati, ai sensi delle disposizioni
comunitarie”. Nella stessa delibera sono
riportati inoltre gli adempimenti comunitari in
scadenza al 31/12/05, le ricadute sul sistema
autorizzativo e il controllo degli impianti di
trattamento al servizio di agglomerati con
popolazione compresa tra 2.000 e 15.000 AE.
Al fine
di valutare in che misura gli interventi
programmati possano influire nelle valutazioni
riguardanti l’adeguamento degli agglomerati alle
normative vigenti e l’evoluzione
dell’estensione degli agglomerati stessi, è
stata condotta una minuziosa analisi sui Piani
d’Ambito deliberati dalle ATO.
La
cartografia è stata prodotta a livello
provinciale, in scala 1:50.000 e, a livello
regionale, in scala 1:250.000. |