| COMMITTENTE |
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| Regione Emilia Romagna,
Assessorato Territorio, Programmazione e Ambiente.
Progetto finanziato ai sensi della L. 283/89 |
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| RESPONSABILE PROGETTO |
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P.I Gabriele Bardasi
ARPA-Ingegneria Ambientale Via Po, 5 Bologna
Tel. 051/6223842 fax 051/6223861 e-mail: gbardasi@ia.arpa.emr.it
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| DATA INIZIO |
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| 15 Marzo 1999 |
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| Obiettivi del progetto |
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| Definizione delle prestazioni
del sistema depurativo attualmente esistente nel
Bacino emiliano del fiume Po ed individuazione del
fabbisogno tecnologico più appropriato al
recepimento della Direttiva CEE 91/271 e quindi
del Decreto Legislativo 11 Maggio 1999 n. 152. Gli
effetti prodotti sui corsi dacqua principali
dalladeguamento delle infrastrutture depurative
alla nuova normativa viene valutato attraverso lutilizzo
di modelli matematici di simulazione. |
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| Metodologia |
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| La metodologia utilizzata
per la redazione del progetto fa riferimento ai
punti di seguito riportati: |
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- organizzazione ed aggiornamento della base
informativa;
- individuazione, rappresentazione ed analisi
dei meccanismi di prevalente generazione del
carico inquinante di natura puntuale agente
sui corpi idrici di interesse;
- individuazione di scenari migliorativi e
dei relativi fabbisogni tecnologici infrastrutturali;
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analisi degli effetti complessivamente
attesi sullo stato qualitativo dei corpi idrici
ricettori dallattuazione delle azioni strutturali
e dalla ricomposizione dellassetto infrastrutturale
depurativo definito dallo studio
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- Aggiornamento dati tecnici e acquisizione
referti analitici ARPA per gli impianti di depurazione
aventi potenzialità compresa tra 2.000
e 9.999 A.E.;
- Georeferenziazione di tutti gli impianti
biologici con potenzialità di progetto
³ 2.000 A.E.;
- Informazioni contenute nello studio: "Partecipazione
e supporto tecnico a gruppo regionale sullefficienza
degli impianti di depurazione" Regione
Emilia Romagna ARPA Ingegneria
Ambientale, 1999;
- Censimenti ISTAT relativi alla popolazione
e alle attività produttive, 1991;
- Censimento ISTAT relativo allindagine
sugli impianti di depurazione delle acque reflue
urbane, 1993;
- Catasto ASTER relativo alle attività
produttive, aggiornamento al 1996;
- Banche dati e documenti utilizzati per la
redazione degli altri progetti affidati ad ARPA
dalla Regione Emilia Romagna e finanziati
ai sensi della Legge 283/89;
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Movimento anagrafico della
popolazione comunale, ISTAT. 1997
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| Risultati attesi |
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| Elaborati da produrre
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| Gli elaborati da produrre
fanno riferimento a relazioni intermedie, attestanti
lo stato di avanzamento delle attività ed
alcune rappresentazioni cartografiche. |
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| Verrà prodotta una
banca dati informatizzata relativa agli impianti
di depurazione. |
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| Al termine del progetto sarà
consegnata una relazione finale sulle attività
condotte, contenente la trattazione dei punti che
sono analiticamente descritti nel Piano Dettagliato
delle Attività concordato con il committente.
Saranno inoltre consegnati gli elaborati cartografici
concordati ed i modelli di simulazione della qualità
dei corpi idrici |
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| Utilizzi e possibili ulteriori
sviluppi |
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| Lo studio potrà essere
utilizzato quale supporto alle attività di
pianificazione della Regione Emilia Romagna
in tema di infrastrutture depurative. |
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Un possibile sviluppo dello
studio è rappresentato dalla possibilità
di estendere larea di studio allintera
regione.
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| Collaborazioni richieste
ad altri nodi di ARPA |
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| Per le attività di
aggiornamento degli impianti di depurazioni aventi
potenzialità compresa tra 2.000 e 9.999 A.E.,
per il reperimento dei referti analitici relativi
ai controlli effettuati dallARPA e per la
georeferenziazione di tutti gli impianti biologici
con potenzialità ³ 2.000 A.E. è
stata avviata una collaborazione con le Sezioni
Provinciali ARPA. |