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La valutazione dei carichi inquinanti (BOD, azoto e
fosforo) sversati nei corpi idrici superficiali sia
da sorgenti di tipo diffuso sia da fonti di tipo
puntuale (attività C10 del Protocollo di intesa) è
stata effettuata come discesa di scala a livello
provinciale e locale a partire dai dati del Piano di
Tutela delle Acque. Ai fini dell’implementazione
del modello di trasporto è stata posta particolare
attenzione al parametro nitrati individuando la
calendarizzazione degli apporti da fonte diffusa e
ponendola in relazione alle condizioni
meteorologiche ed ai carichi transitanti sull’asta
fluviale.
Relativamente al fenomeno della subsidenza (attività C5
del Protocollo di intesa) sono state integrate le
letture degli abbassamenti del suolo lungo le linee
di livellazione della rete regionale di controllo
(periodi 1987-1999 e 1999-2005) con i dati relativi
ai singoli capisaldi disponibili puntualmente anche
per gli anni precedenti.
Le rimanenti attività (E, F, G2 ed H del Protocollo di
intesa) hanno riguardato invece lo sviluppo
(implementazione e calibrazione in regime
transitorio) della modellistica matematica
relativamente al flusso dell’acqua ed al trasporto
di nitrati all’interno della conoide del fiume
Marecchia. L’implementazione dei modelli si è
basata sui dati che si sono resi disponibili dalle
numerose attività previste dal Protocollo di intesa
e disponibili all’interno del Sistema Informativo
Territoriale di progetto e riferiti in particolare
alla definizione della struttura del sistema
sedimentario ed alla sua parametrizzazione
idrodinamica, alla valutazione del termine sorgente
(ricarica, prelievi, rapporti falda-fiume, apporti
di azoto) ed ai dati delle reti di monitoraggio
(piezometria e nitrati) necessari per il processo di
calibrazione dei modelli. I codici di calcolo
utilizzati sono stati il MODFLOW-2000 e l’MT3DMS.
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relazione finale
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