Questi
risultati sono stati il frutto di un’attenta fase di
progettazione che ha interessato un gruppo di lavoro
eterogeneo, coordinato dal Centro Cartografico di
Ingegneria Ambientale e composto da rappresentanti dei
diversi nodi di Arpa, con l’obbiettivo comune di
considerare nel dettaglio tutti gli aspetti
organizzativi, operativi e tecnici della soluzione da
realizzare. La collaborazione fornita dai vari elementi
del gruppo di lavoro e la collaborazione degli
utilizzatori all’interno delle singole sezioni ha
confermato la validità degli obiettivi del progetto ed
ha permesso di evidenziare anche spazi per ulteriori
implementazioni soprattutto per quanto riguarda gli
approcci di distribuzione dei dati e le modalità
operative di consultazione.
Durante
il periodo di sviluppo e divulgazione del progetto è
maturata una coscienza diffusa per i “GIS” all’interno
della rete Arpa che ha individuato il Centro Cartografico di Ingegneria
Ambientale quale struttura in grado di coordinare la
condivisione di dati cartografici ed in grado di
prendere decisioni nell’interesse di tutte le sedi
distribuite sul territorio regionale in termini di
Sistemi Informativi Geografici, ed è proprio per
fornire una risposta adeguata a queste aspettative che
è in progetto una versione aggiornata
della soluzione ArpaGIS potenziata negli aspetti di:
·
allineamento della struttura dei metadati
con gli standard ISO approvati per gli ambiti
cartografici;
·
adozione della tecnologia WEB per gli
strumenti di consultazione per andare incontro alle
esigenze di semplicità d’uso e per superare le “barriere
tecnologiche” alla diffusione dei dati;
·
organizzazione del data warehouse;
·
allineamento tecnologico conformemente
agli orientamenti della Regione Emilia - Romagna.
La progettazione di ArpaGIS 2 (attualmente il Progetto
ARPATLANTE 2003-2004) può trarre vantaggio dai risultati della
fase di sperimentazione iniziale e può avvalersi degli
orientamenti generali e dettagliati già analizzati ed
approvati in fase di progettazione della versione 1.
Adottando i principi generali della soluzione e gli
obiettivi già consolidati, si opererà per:
·
strutturare l’archivio dei metadati
allineandosi alle direttive ISO;
·
importare il Catalogo dei Metadati
esistente (Catalogo Informativo) verso la nuova
struttura;
·
adottare strumenti tecnologici aggiornati
(ArcGIS, ArcIMS);
·
convertire e adeguare le precedenti
interfacce di consultazione verso le
tecnologie aggiornate;
·
popolare il server dei dati
cartografici con gli archivi presenti nel DB della
Struttura Tematica di Ingegneria Ambientale;
·
coordinarsi con il Servizio Sistemi Informativi
di Arpa per la gestione delle basi informative e per le
possibilità di interfaccia con altre basi informative a
scala regionale, progetti SINA ecc.;
·
divulgare il prodotto e fare formazione.