Nel corso dell’ultimo secolo in tutto il mondo le zone costiere sono state interessate, più di ogni altra area geografica, da un fortissimo incremento demografico e da intensi processi di valorizzazione economica.
 
Questo andamento ha caratterizzato anche il litorale della Regione Emilia-Romagna che, grazie alla presenza costante di larghe spiagge, è diventato sede dell’industria turistico-balneare più importante d’Europa.
 
Il rapido sviluppo economico ha però profondamente alterato gli equilibri naturali del sistema ambientale costiero.
 
E così, tra il 1950 e il 1980, per l’aumento della subsidenza, la riduzione degli apporti di sabbia al mare da parte dei fiumi, la costruzione di moli e scogliere, diversi tratti del litorale regionale sono entrati in erosione e il mare, durante forti mareggiate, ha allagato con maggior frequenza terre e abitati.
 
A seguito di ciò la Regione nel 1979, pur essendo le competenze in materia a carico dello Stato, ha deciso di intervenire e si è dotata di un proprio strumento normativo, la Legge n. 7.
 
Nello stesso anno, con l’intento di avviare una politica di intervento finalizzata alla salvaguardia dei valori paesaggistico-ambientali dell’area costiera, la Regione ha deciso di dotarsi di uno strumento tecnico di pianificazione generale per la sua difesa dal mare, affidandone la realizzazione alla Società Regionale Idroser, confluita in ARPA nel 1996.
 
A partire dal 1979 il gruppo tecnico di ARPA-Ingegneria Ambientale che si occupa della difesa costiera, ha realizzato studi, progetti, ricerche, campagne di monitoraggio e sperimentazione di opere del tutto innovative in Italia. Tra i lavori eseguiti vanno menzionati:
 
  • Piano progettuale per la difesa della costa regionale, 1981 (primo lavoro nel suo genere in Italia);

  • Progettazione esecutiva degli interventi di ripascimento protetto a Riccione, Misano, Cesenatico e Milano Marittima, 1983 (primi interventi di ripascimento su larga scala realizzati in Italia);

  • Ricerca di accumuli sabbiosi da utilizzare per il ripascimento delle spiagge, campagne 1984 (prima ricerca completa nel suo genere in Italia), 1988 e 1994;

  • Istituzione di reti per il monitoraggio dei 130 km di litorale regionale. Campagne 1984, 1987, 1999 e 2000;

  • Progettazione e realizzazione di sistemi originali per il contenimento della mucillagine a Lido Adriano e Lido delle Nazioni, 1990;

  • Progetto di piano per la difesa della costa regionale, 1996.
 
A partire dal 1996 i più importanti lavori realizzati sono:
 
Elenco progetti
Individuazione e caratterizzazione delle nuove aree per lo scarico in mare dei materiali dragati nei porti della regione Emilia-Romagna
Monitoraggio dell'intervento a difesa del litorale di Riccione sud
Programma regionale dei dragaggi dei porti e degli accumuli sabbiosi del litorale Emiliano-Romagnolo:analisi e indicazioni progettuali per l'utilizzo delle sabbie ai fini del ripascimento delle spiagge
Progetto di piano per la difesa dal mare e la riqualificazione ambientale del litorale della Regione Emilia-Romagna
Studio ed indagini per l’aggiornamento del Piano della portualità turistica in Emilia - Romagna