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Negli
anni 2003-2004 la Regione Emilia-Romagna ha
redatto il Piano di Tutela delle Acque. Nella
redazione del Piano è emerso che per il settore
acquedottistico la differenza Immessi in rete –
Fatturati (~120 Mm3/anno al 2000) è
significativa, anche se rapportata ai prelievi
idrici complessivi civili, agrozootecnici e
industriali (~2'100 Mm3/anno al 2000). I volumi
connessi alle perdite acquedottistiche sono dello
stesso ordine di grandezza degli eccessi di
prelievo e quindi la riduzione delle perdite
acquedottistiche può contribuire al
raggiungimento di prelievi sostenibili (non devono
essere trascurati interventi anche sugli altri
settori di uso). Ai fini della pianificazione sono
emerse due problematiche: valutare la quota di
Immessi in rete – Fatturati riferibile a perdite
reali, ovvero definire bilanci idrici completi e
affidabili; valutare quanta parte delle perdite
sono recuperabili.
Nel
corso degli anni 2004-2005 è stato promosso dalla
Regione Emilia-Romagna e da Confservizi un gruppo
di lavoro (“Gruppo perdite”) che ha coinvolto
ARPA, Regione, Università di Bologna e i
principali Gestori del Servizio Idrico Integrato.
Il Gruppo perdite ha proposto delle Linee Guida
per la redazione dei bilanci acquedottistici e un
approccio alla gestione delle perdite con
l’analisi del livello economico. A conclusione
del ciclo di attività del Gruppo perdite è
emersa l’opportunità di proseguire le attività
stesse, con lo scopo di: valutare l’opportunità
aggiornare / migliorare le Linee Guida regionali
in relazione alle risultanze della loro
applicazione operativa da parte dei Gestori;
approfondire la conoscenza riguardo le modalità
di gestione efficiente dei livelli di perdita, sia
con riferimento agli aspetti economici diretti,
sia riguardo le esternalità che non impattano sul
SII; affrontare le tematiche dei bilanci idrici
relativi ai sistemi fognari; analizzare gli
aspetti energetici connessi al SII e le
interazioni con la gestione dei livelli di
perdita.
Nell’ambito
del lavoro sono individuabili 5 attività
principali:
-
fornire
un supporto tecnico al Gruppo perdite
coordinato da Confservizi e dalla Regione
Emilia-Romagna;
-
testare
applicativamente le Linee Guida regionali per
la redazione dei bilanci idrici dei sistemi
ac-quedottistici ed evidenziare l’eventuale
opportunità di aggiornamenti / miglioramenti;
-
affrontare
le tematiche dei bilanci idrici dei sistemi
fognari in relazione alle normative italiane
di ri-ferimento e alle esperienze
internazionali disponibili;
-
individuare
un approccio metodologico operativo, testato
su casi di studio reali, per la programmazione
e la gestione dei livelli di perdita che
consideri le quattro direttrici strategiche
indicate dalla bibliografia internazionale
(riabilitazione degli assets, gestione della
pressione, rapidità delle riparazioni,
ricerca attiva delle perdite e dispersioni),
nonché valutare il possibile impatto della
internalizzazione delle esternalità
ambientali e socio economiche connesse alle
perdite acquedottistiche sul livello di
gestione efficiente;
-
analizzare,
nell’ambito di un Dottorato di ricerca
presso il DISTART dell’Università degli
Studi di Bologna, l’analisi degli aspetti
energetici connessi al Servizio Idrico e le
interazioni con la gestione dei livelli di
perdita.
La Relazione prodotta attualmente non è ancora
stata validata dal Servizio Tutela e Risanamento
Risorsa Acqua della Regione Emilia Romagna, per
ora si fornisce quindi solo indice e premessa: |