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| Istruttoria
ed elaborazione dei dati comunali di raccolta differenziata
- anno 1999 |
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| In base allart.
16 della L.R. 27/94 (non modificato dalla recente
L.R 3/99) i Comuni, o per essi lEnte gestore
del servizio, devono trasmettere annualmente alla
Regione e alla Provincia, il rendiconto dei risultati
quali-quantitativi dei servizi di raccolta differenziata,
mediante la compilazione di apposito modello pubblicato
sul Bollettino Ufficiale della Regione (B.U.R n°
41 del 25/3/98). |
| I rendiconti, trasmessi annualmente
dai Comuni entro il 28 febbraio di ogni anno, indicano
per ciascuna frazione merceologica, i quantitativi
raccolti, le modalità con cui è svolto
il servizio, le quantità ed i valori dei
prezzi di collocamento delle materie recuperate,
nonché le valutazioni economiche dei costi
sostenuti. |
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| Tale obbligo ha diversi obiettivi,
tra cui: |
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- conoscere ed aggiornare lo stato di attuazione
della raccolta differenziata, con una particolare
attenzione ai quantitativi e ai costi;
- valutare le singole esperienze sviluppate
a scala locale per valorizzarle successivamente
a scala regionale;
- conoscere, per i rifiuti indifferenziati,
i quantitativi smaltiti e le relative tecnologie
adottate.
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| Su tali temi, ARPA svolge
per la Regione da alcuni anni unattività
di supporto che si concretizza nellarchiviazione
dei dati provenienti dalle schede-questionario in
unapposita banca-dati realizzata in ACCESS
e nella redazione di un rapporto conclusivo, finalizzato
alla presentazione dei dati elaborati a livello
comunale e regionale. |
| Le principali osservazioni
risultanti dall'elaborazione e dal confronto dei
dati estratti dai Rendiconti dell'ultimo triennio
evidenziano che: |
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- pur restando la discarica la più utilizzata
per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati
(nel 99 il 73% dei rifiuti urbani vi è
stato smaltito) dal 1997 ad oggi si è
registrato un calo dei rifiuti avviati a tale
modalità di smaltimento a favore invece,
di forme di smaltimento che consentono il recupero
di materia/energia quali il compostaggio, la
selezione e l'incenerimento con recupero di
calore (Graf.1
);
- la raccolta differenziata dei rifiuti urbani
ha registrato un notevole aumento passando in
regione da 265.098 t del '97 a 541.056 t del
'99 più che raddoppiando, quindi, il
quantitativo raccolto (Graf.2);
- la percentuale di raccolta differenziata
calcolata sul totale dei rifiuti urbani prodotti
(smaltito + raccolta differenziata) per l'anno
'99 risulta pari al 22,4% a livello regionale,
registrando così un notevole aumento
rispetto agli anni precedenti (Graf.3);
- anche a livello provinciale tale percentuale
è elevata, risultando in tutti i casi
superiore alla percentuale del 15% prevista
per l'anno 1999 dal D.L.gs.22/97 a livello di
Ambito territoriale Ottimale (Graf.4);
- in base alla composizione merceologica della
raccolta differenziata, le frazioni più
raccolte a livello regionale risultano essere,
per il '99, la carta (23 %), il verde (19%),
il vetro (14%) e gli ingombranti (12%) (Graf.5);
- in tutti gli ambiti provinciali i rifiuti
raccolti in modo differenziato sono nettamente
aumentati dal '97 ed oggi, registrano in alcuni
casi (vd. Tab.1¸ 9) anche la triplicazione
dei quantitativi raccolti;
- i rifiuti speciali raccolti in modo differenziato
a livello regionale sono passati da 17.658t
del '97 a 80.986 t del '99. Le frazioni maggiormente
raccolte sono i rifiuti da costruzione, gli
imballaggi in legno e le batterie ed accumulatori.
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| Tab. 1 Provincia di Piacenza |
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- comprende beni durevoli, da estumulazioni,
oli e grassi, abiti, ecc
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| Tab.2 Provincia di Parma |
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- comprende beni durevoli, da estumulazioni,
oli e grassi, abiti, ecc
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| Tab.3 Provincia di Reggio
Emilia |
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- comprende beni durevoli, da estumulazioni,
oli e grassi, abiti, ecc
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| Tab.4 Provincia di Modena |
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- comprende beni durevoli, da estumulazioni,
oli e grassi, abiti, ecc
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| Tab.5 Provincia di Bologna |
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- comprende beni durevoli, da estumulazioni,
oli e grassi, abiti, ecc
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| Tab.6 Provincia di Ferrara |
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- comprende beni durevoli, da estumulazioni,
oli e grassi, abiti, ecc
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| Tab.7 Provincia di Ravenna |
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| (1)comprende beni durevoli,
da estumulazioni, oli e grassi, abiti, ecc.
(2)è costituito da 3.399 t di vetro e
da 2.416 t di vetro + alluminio
(3)è costituito da 4.362 t di vetro e
da 1.934 t di vetro + alluminio
(4) in provincia si raccolgono inoltre 38.627
t di rifiuti da pulizia spiaggia
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| Tab.8 Provincia di Forlì |
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- comprende beni durevoli, da estumulazioni,
oli e grassi, abiti, ecc.
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| Tab.9 Provincia di Rimini |
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- comprende beni durevoli, da estumulazioni,
oli e grassi, abiti, ecc.
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