Application for the Urban Pollution Management (UPM) procedure to river quality protection in European Member States"
 
COMMITTENTE
 
Unione Europea; progetto svolto in collaborazione con CSDU, Politecnico di Milano e Università di Bologna
 
RESPONSABILE PROGETTO
 
P.I Gabriele Bardasi ARPA - Ingegneria Ambientale Via Po, 5
Bologna Tel. 051/6223842 fax 051/6223861
e-mail: gbardasi@ia.arpa.emr.it
 
DATA INIZIO
 
Aprile 1997
 
 
Obiettivi del progetto
 
Valutazione dell’inquinamento prodotto dagli scaricatori di piena delle reti fognarie miste di Bologna e San Lazzaro sul torrente Savena, durante gli eventi di pioggia. Applicabilità della metodologia UPM (Urban Pollution Management) alla realtà di ciascun Paese europeo che partecipa al progetto e divulgazione dei risultati ottenuti.
 
Metodologia
 
Lo studio prevede l’applicazione della metodologia UPM e l’utilizzo di modelli matematici di simulazione in grado di riprodurre gli aspetti quali-quantitativi della rete fognaria e del corso d’acqua.
 
Dati di input
 
  • Misure di livello effettuate sul torrente Savena dai teleidrometri ad ultrasuoni di Pianoro e Ponte Caselle per il periodo 1990 - 1999;
  • Misure di portata dirette effettuate sul torrente Savena dalla Regione Emilia –Romagna nel periodo 1990 – 1999;
  • Analisi di qualità effettuate mensilmente da ARPA – Sezione Provinciale di Bologna nelle stazioni di monitoraggio di Rastignano-Paleotto e Ponte Caselle, nell’ambito della rete regionale di controllo di 1° grado, per il periodo 1985 - 1998;
  • Caratteristiche dei condotti fognari per l’area di studio acquisite dal Comune di Bologna, dalla Provincia di Bologna e dal Comune di San Lazzaro;
  • Risultati di studi effettuati dall’Università di Bologna sulla rete fognaria di un bacino campione (Fossolo);
  • Rilievi di sezioni sul torrente Savena nel tratto oggetto di studio;
  • Misure di livello effettuate in continuo (ogni 2 minuti) per il periodo Dicembre 1997 – Luglio 1999 in 6 punti della rete fognaria: 5 nei condotti fognari e 1 nello scaricatore di piena principale;
  • Misure di livello effettuate in continuo sul torrente Savena (ogni 10 minuti) per il periodo Dicembre 1997 – Luglio 1999 nelle sezioni ubicate ad inizio e fine area di studio;
  • Misure di pioggia rilevate dai tre pluviometri installati presso le stazioni di campionamento sul corso d’acqua, per il medesimo periodo;
  • Misure di ossigeno disciolto e temperatura effettuate sul torrente Savena mediante l’utilizzo di sonde multiparametriche nel periodo Ottobre 1998 – Luglio 1999 nelle tre stazioni di campionamento ubicate sul corso d’acqua;
  • 2 campagne di misura del ToT (Time of Travel) rivolte ad individuare i meccanismi di trasporto e di diffusione degli inquinanti nelle varie sezioni del corso d’acqua per il tratto oggetto di studio;
  • Raccolta, da un punto di vista quantitativo di circa 50 eventi di pioggia significativi;
  • Raccolta, da un punto di vista quali – quantitativo di 5 eventi di pioggia significativi;
  • Raccolta di 2 campagne di tempo secco effettuate sia sulla rete fognaria sia sul corso d’acqua.
Risultati attesi
 
Elaborati prodotti
 
Sono stati prodotti 6 report contenuti nei Milestone che periodicamente (ogni 6 mesi) vengono prodotti e consegnati all’Unione Europea come stati di avanzamento. Ciascun Milestone contiene un rapporto tecnico, un rapporto economico ed un rapporto relativo alle difficoltà e ai problemi incontrati.
Sono stati inoltre prodotti diversi articoli, inerenti i risultati ottenuti, pubblicati e presentati in occasione di Seminari e Conferenze.
 
Utilizzi e possibili ulteriori sviluppi
 
La metodologia utilizzata per la redazione del progetto può essere di valido aiuto al fine di impostare studi rivolti all’individuazione dell’impatto dell’inquinamento urbano sui corpi idrici ricettori durante gli eventi di pioggia.
I risultati del progetto possono inoltre essere utilizzati ai fini di produrre delle stime relative all’apporto, in termini di inquinanti, degli scaricatori di piena delle reti fognarie miste.
Possibili ulteriori sviluppi potrebbero prevedere l’estensione dello studio anche agli impianti di trattamento, durante gli eventi di pioggia, analizzando così il sistema fognario – depurativo nel suo complesso. In questo senso stiamo collaborando, con gli stessi partner, alla predisposizione di un progetto da proporre all’Unione Europea nell’ambito del Fifth Framework.
 
Collaborazioni richieste ad altri nodi di ARPA
 
Durante lo svolgimento del progetto è stata attivata una proficua collaborazione con le Sezioni Provinciali ARPA di Bologna, Forlì, Parma, Ravenna e Reggio Emilia, per l’analisi dei campioni (in totale circa 700) prelevati durante le attività di campagna.