![]() |
![]() |

26 giugno 2002
PARMA, Centro Congressi S.Elisabetta (Campus dell'Università di Parma)
A distanza di più di sei anni dalla giornata di studio di Parma, si torna a parlare di ozono e smog fotochimico in un’ottica diversa. Oggi l’impianto conoscitivo è ricco di esperienze documentate, e la recente Direttiva "Ozono" 2002/3/CE porterà nuovi stimoli di discussione, prima dell'entrata in vigore in Italia (nel 2004).
Davanti ad una crescente sensibilità dell’opinione pubblica in materia di effetti dell’inquinamento sulla salute, nel caso dell’ozono non esistono provvedimenti da adottare nel breve termine, in caso di superamento dei limiti di rischio per la salute. In questi casi, comunque, le strutture orientate alla pianificazione non hanno ancora strumenti adeguati per definire puntualmente gli interventi di risposta.
Scopo della giornata è quello di valutare l’offerta di conoscenza delle strutture di monitoraggio e controllo ambientale, soprattutto in termini di allineamento alla domanda, considerando che, a causa dei fenomeni di trasporto, la lotta a questo tipo di inquinamento non può essere confinata all'interno di un'area amministrativa.
L’obiettivo principale è proporre e valutare la fattibilità di una strategia (tecnica) comune fra le ARPA per l’inquinamento da ozono nel bacino padano-adriatico. Per questi motivi sono invitati i tecnici operanti nelle regioni confinanti con l'Emilia-Romagna, volendo con questo innescare un circuito virtuoso di interscambio di conoscenze e una discussione sui metodi di valutazione e diffusione delle informazioni e dei provvedimenti.
| DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE: | |
|
Lo stato dell’inquinamento
da ozono in Italia e in Europa L’impatto dell’inquinamento
da ozono sulla salute) Dal monitoraggio agli strumenti
integrati di valutazione, previsione e gestione della qualità dell'aria
applicati all’ozono) Gli interventi di gestione
per la prevenzione dell’inquinamento da ozono) |
Tavola rotonda È tecnicamente possibile una strategia comune per la valutazione, previsione e prevenzione dell’inquinamento da ozono? |