1.
Analisi dello stato di attuazione del vigente Piano Infraregionale per
lo smaltimento dei rifiuti.
1.1 COMPARTO
RIFIUTI URBANI
1.1.1. La produzione
di rifiuti urbani.
1.1.2. Rendimento delle raccolte differenziate.
1.1.2.1.
Raccolte differenziate per classi dimensionali e per zone.
1.1.2.2. La diffusione dei principali servizi di raccolta
differenziata.
1.1.2.3. Le modalità di attuazione dei servizi di raccolta
differenziata.
- Frazioni secche.
- Frazione
verde e organico domestico.
- L'Organizzazione dei servizi nel Comune
di Piacenza.
1.1.2.4.
Stazioni ecologiche, stato di fatto.
1.1.3. Il destino dei rifiuti a smaltimento.
1.1.4. Evoluzione della produzione di rifiuti
urbani.
1.1.4.1.
Primo aggiornamento dei dati del 2000.
1.1.5. Sintesi delle previsioni
degli strumenti di pianificazione.
1.1.5.1. Piano Infraregionale
per lo smaltimento dei Rifiuti urbani e speciali (ai sensi della
L.R. 6/86).
- Previsione
nella cerscita della produzione di RU e RAU.
- Obiettivi
di RD e azioni per il raggiungimento degli obiettivi.
- Indirizzi
per la riorganizzazione dei servizi.
- Stima
dei fabbisogni di smaltimento.
- Stima
dei fabbisogni impiantistici.
1.1.5.2. Adeguamento
del Piano Infraregionale ai sensi della L.R. 12/7/1994 n. 27 e delle
Linee guida regionali concernenti la raccolta differenzata e il
recupero dei RSU e RSA.
- Previsioni nella crescita
della produzione di RU e RAU.
- Obiettivi di RD e
azioni per il raggiungimento degli obiettivi.
- Stima dei fabbisogni di
smaltimento e impiantistici.
1.1.6. Considerazioni sullo
stato di attuazione del Piano.
1.1.6.1.Obiettivi
di raccolta differenziata.
1.1.6.2. Produzione
di rifiuti: trend evolutivo.
1.1.6.3. Considerazione sull'attuale sistema di smaltimento.
1.1.7. Fabbisogni impiantistici.
1.1.7.1.
Considerazioni preliminari.
1.1.7.2. Scenari a regime (2003).
1.2.
COMPARTO RIFIUTI
SPECIALI.
1.2.1.
La produzione di rifiuti speciali.
1.2.2. Il destino dei rifiuti
speciali.
1.2.3. Evoluzione della produzione
di rifiuti speciali.
1.2.4. Centri di stoccaggio
rifiuti speciali.
1.2.5. Impianti di trattamento
di rifiuti speciali.
1.2.6. Recupero dei rifiuti
speciali.
1.2.7. Smaltimento dei rifiuti
speciali.
1.3.
L'ATTUALE ASSETTO ORGANIZZATIVO-ISTITUZIONALE DELLA GESTIONE DEI RIFIUTI
- GLI STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE.
1.3.1. Le competenze in relazione
agli strumenti di pianificazione.
1.3.1.1. Competenze
della Regione.
1.3.1.2. Competenza della Provincia
1.3.1.3. Competenze dell'Agenzia d'Ambito.
1.3.1.4. Competenze dei Comuni.

2.
La definizione dei criteri per la predisposizione del Piano Provinciale
per la gestione dei rifiuti (PPGR).
2.1. LA
METODOLOGIA SEGUITA PER LA DEFINIZIONE DEI CRITERI.
2.2. INDIRIZZI DI METODO
- PERCORSO DECISIONALE.
2.3. INDIRIZZI PER LA
DEFINIZIONE DEI CONTENUTI E DELL'ARTICOLAZIONE DEL PPGR.
2.3.1. Principi generali.
2.3.2. Rifiuti
urbani.
2.3.2.1. Criteri
per la pianificazione della gestione dei rifiuti urbani.
2.3.2.2. Contenuti e articolazione del PPGR per il comparto
dei rifiuti urbani.
2.3.3. Rifiuti speciali e
speciali pericolosi.
2.3.3.1.
Criteri per la pianificazione della gestione dei rifiuti speciali
e speciali pericolosi.
2.3.3.2. Contenuti ed articolazione del PPGR per il comparto
dei rifiuti speciali.
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