REGIONE EMILIA ROMAGNA

CRITERI ED INDIRIZZI PER LA PIANIFICAZIONE E LA GESTIONE DEI RIFIUTI
(delibera Giunta Regionale 31 luglio 2001)

 

1. ASPETTI GENERALI
  1. Fonti normative di riferimento
  2. Principi generali e quadro della pianificazione
  3. Rapporti tra gli strumenti della pianificazione per la gestione dei rifiuti
  4. Rapporto tra Piano provinciale per la gestione dei rifiuti e Piano di ambito per l'organizzazione del servizio di gestione dei rifiuti urbani
  5. Termini e procedure di approvazione

2. INDICAZIONI STRATEGICHE REGIONALI

2.1 Riduzione della produzione dei rifiuti

2.2 Sistema di recupero e smaltimento

   2.2.1 Rifiuti urbani

   2.2.2 Rifiuti speciali anche pericolosi

2.3 Raccolta differenziata dei rifiuti urbani

2.4 Ruolo degli impianti

   2.4.1 Rifiuti urbani

   2.4.2 Rifiuti speciali anche pericolosi

2.5 Criteri per la localizzazione degli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti

2.6 Criteri per la localizzazione degli impianti di gestione dei rifiuti, ad eccezione delle discariche, nelle aree destinate ad insediamenti produttivi

2.7 Flussi prioritari di rifiuti

   2.7.1 Rifiuti costituiti da beni durevoli dismessi

   2.7.2 Rifiuti da costruzione e demolizione (C & D)

   2.7.3 Rifiuti contenenti amianto

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3. CONTENUTI E ARTICOLAZIONE DEI PPCR

3.1 Premessa

3.2 Contenuti del PPGR

   3.2.1 Esplicitazione dei contenuti generali di legge previsti per i PPGR

   3.2.2 Azioni di sviluppo della pianificazione e specifici contenuti

3.3 Articolazione del PPGR

3.4 Periodi di pianificazione

3.5 Scenari di pianificazione e monitoraggio

3.6 Formati del PPGR

3.7 Controllo di qualità dei dati del Piano

3.8 Valutazione ambientale del Piano

4. CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEI RISULTATI E DELL'EFFICIENZA DELLE RACCOLTE SEPARATE DEI RIFIUTI URBANI E SPECIALI

4.1 Premessa

4.2 Definizione della nomenclatura

4.3 Criteri per la valutazione dei risultati delle raccolte separate

    4.3.1 Metodo standard per la valutazione dei risultati di raccolta differenziata ai fini del raggiungimento degli obbiettivi individuati dal D.Lgs n° 22/97 e dal PPGR

   4.3.2 Valutazione dei risultati delle raccolte separate ai fini della ripartizione della quota provinciale del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi

4.4 Flussi informativi - trasmissione dati

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5. CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEI RISULTATI E DELL'EFFICIENZA DELLE RACCOLTE SEPARATE DEI RIFIUTI URBANI E SPECIALI

5.1 Premessa

5.2 Definizione della nomenclatura

5.3 Criteri per la valutazione dei risultati delle raccolte separate

   5.3.1 Metodo standard per la valutazione dei risultati della raccolta differenziata ai fini del raggiungimento degli obiettivi individuati dal D.Lgs n° 22/97 e dal PPGR

   5.3.2 Valutazione dei risultati delle raccolte ai fini della ripartizione della quota provinciale del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi

5.4 Flussi informativi - trasmissione dei dati

6 CRITERI PER L'INDIVIDUAZIONE DELLE AREE NON IDONEE ALLA LOCALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI SMALTIMENTO E DI RECUPERO DEI RIFIUTI

6.1 Premessa

6.2 Criteri e vincoli contenuti nel PTPR

6.3 Criteri e vincoli non compresi nel PTPR

7. PIANO DELLE BONIFICHE DEI SITI INQUINATI

Note

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