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Il monitoraggio delle acque di transizione ha come obiettivo la classificazione delle acque lagunari e degli stagni costieri.
I riferimenti normativi relativi ai parametri da rilevare
sono:
- DLgs 152/99, All. 1, Tab. 13 per la matrice acquosa,
- DLgs 152/99, All. 1, Tab. 14 per il biota
- DLgs 152/99, All. 1, Tab. 15 per i sedimenti
Il monitoraggio delle acque di transizione (ai sensi dell´ All. 1 del DLgs 152/99 e s.m. e i.) è operativo dal 2002. La frequenza di campionamento dalla matrice acqua è mensile e quindicinale nel periodo giugnosettembre.
La frequenza di campionamento dei sedimenti è annuale, semestrale per la matrice biota.
L´attività di campionamento ed analisi per il monitoraggio per la qualità delle acque di transizione è svolta dalle Sezioni Provinciali ARPA di Ravenna e Ferrara ciascuna sulla base delle proprie competenze territoriali.
La Rete regionale di monitoraggio consta di 18 punti di campionamento.
Rete regionale di monitoraggio dello stato ambientale delle acque di transizione
|
Provincia |
Nome del corpo idrico |
N. stazioni |
|
Ferrara |
Sacca di Goro |
4 |
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Valle Cantone |
1 | |
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Valle Nuova |
1 | |
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Lago delle Nazioni |
1 | |
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Valli di Comacchio |
4 | |
|
Ravenna |
Pialassa Baiona |
5 |
|
Pialassa Piombone |
1 | |
|
Ortazzo-Ortazzino |
1 | |
|
Emilia-Romagna |
18 |
Fonte: Arpa Emilia-Romagna
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Referente: Carla Rita Ferrari, (Struttura Oceanografica DAPHNE)
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