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Ai sensi del D.Lgs. 152/99, sono stati censiti in Emilia-Romagna cinque invasi artificiali identificati come corpi idrici significativi, in quanto aventi un volume di invaso pari o maggiore di 5.000.000 di m³: Molato e Mignano, Suviana e Brasimone, Ridracoli.
In ciasuno degli invasi artificiali è presente una stazione di monitoraggio delle acque di tipo A, al fine di consentire la classificazione dello Stato Ecologico (DM n.391/2003) e Ambientale e di rispondere agli obiettivi di qualità.
Gli invasi rappresentano uno strumento fondamentale per la conservazione e la gestione della risorsa idrica ai fini irrigui, potabili ed energetici.
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Bacino |
Invaso |
Volume max. (Mmc) |
Quota s.l.m. (m) |
Superficie (Kmq) |
Anno costruzione |
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1 |
Tidone |
Molato |
8,24 |
354,4 |
0,68 |
1928 |
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2 |
Arda |
Mignano |
12,25 |
337,8 |
0,8 |
1934 |
|
3 |
Reno |
Suviana |
43,8 |
470 |
1,59 |
1935 |
|
4 |
Reno |
Brasimone |
6,28 |
845,2 |
0,55 |
1911 |
|
5 |
Bidente |
Ridracoli |
33,1 |
557,3 |
1,035 |
1982 |
Fonti informative:
Romagna Acque-Società delle Fonti
Consorzio di Bonifica di Piacenza
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