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Comunicato Stampa

I contributi di Arpa Emilia-Romagna al Convegno della Commissione parlamentare sul ciclo dei rifiuti

Un supplemento di 40 pagine di ArpaRivista sui rifiuti speciali e un intervento della Direzione tecnica, in occasione del convegno "Gestione integrata del ciclo dei rifiuti: tra realtà industriale ed ecomafia" che si svolge a Bologna il 29 aprile, con la presenza del ministro Alfano, del presidente Errani e di molti parlamentari, esperti, operatori del settore.

(28/04/2010) 

In Italia vengono prodotte ogni anno più di 130 milioni di tonnellate di rifiuti speciali (12,5 circa in Emilia-Romagna), di cui almeno 9 milioni pericolosi. Si tratta di un settore oggetto di numerosi illeciti e al centro dell´attività delle maggiori organizzazioni criminali e mafiose. Il 2008 è stato l´anno dei record per le inchieste contro i trafficanti di rifiuti pericolosi: ben 25, colpendo un "fatturato" stimato in oltre 7 miliardi di euro.
Oltre i grandi traffici criminali, sono stati accertati 25.776 ecoreati, quasi 71 al giorno, 3 ogni ora. Circa metà di essi sono stati consumati nelle quattro regioni di più estesa e radicata presenza mafiosa (Campania, Calabria, Sicilia e Puglia), mentre il resto si è spalmato su tutto il territorio nazionale.

Quali strategie perseguire, allora, per ottenere una razionalizzazione del sistema e superare emergenze croniche? Quali strumenti adottare per promuovere la legalità e contrastare gli illeciti?
A questi argomenti, a questi interrogativi è dedicato il convegno "Gestione integrata del ciclo dei rifiuti: tra realtà industriale ed ecomafia" che si svolge a Bologna il 29 aprile, promosso dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e dalla Regione Emilia-Romagna, bene attenta ad evitare il possibile espandersi sul proprio territorio delle illegalità connesse allo smaltimento dei rifiuti di origine industriale.
Arpa Emilia-Romagna, che è il principale strumento di controllo e vigilanza, oltre che di supporto autorizzativo, della Regione e delle Province nel campo dei rifiuti, è presente al convegno con un contributo di conoscenza e dibattito: "Rifiuti speciali", un supplemento di ArpaRivista, il bimestrale edito dall´Agenzia. Le 40 fitte pagine del fascicolo contengono i contributi del ministro dell´Ambiente, di alcuni membri della Commissione parlamentare sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti, di rappresentanti della Regione Emilia-Romagna, degli enti di controllo - tra questi Ispra, Arpa Emilia-Romagna e Arpa Lazio, Comando Carabinieri per la tutela dell´ambiente, Corpo Forestale dello Stato, Capitaneria di Porto -, delle imprese e delle aziende di servizio, delle associazioni ambientaliste.

Nel corso del convegno interverrà inoltre il direttore tecnico di Arpa, Vito Belladonna, illustrando l´attività complessiva dell´Agenzia nel campo del controllo e autorizzazione riguardante i rifiuti ed esponendo l´opinione dell´Agenzia sul SISTRI, il sistema informatizzato di tracciabilità dei rifiuti - di imminente introduzione in Italia, che permetterà di seguire il viaggio di qualsiasi rifiuto speciale in ogni fase della filiera, dalla produzione allo smaltimento, senza possibilità di occultamento.

Il SISTRI è una misura concreta nella lotta agli illeciti in questo settore, ma sul piano attuativo richiede un rinnovato impegno del mondo produttivo, delle istituzioni e degli enti di controllo per facilitarne l´adozione e contenerne i costi, in particolare per le piccole medie imprese.
Tra gli altri strumenti previsti dalla normativa l´adozione di accordi di programma tra gli enti territoriali e le aziende finalizzati alla riduzione dei rifiuti, al recupero, alla riduzione della loro pericolosità; strumenti già sperimentati con successo in Emilia-Romagna.

Vai a "Rifiuti speciali", supplemento di ArpaRivista 6/2009

Scarica abstract dell´intervento di Vito Belladonna, direttore tecnico di Arpa Emilia-Romagna




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