L´evoluzione della situazione sul territorio fotografata in una pubblicazione di Arpa e Provincia di Reggio Emilia

(22/04/2009)
E´ stato presentato nel corso di una conferenza stampa il volume "Qualità dell´aria in provincia di Reggio Emilia - 30 anni di reti di monitoraggio" redatto da Arpa in collaborazione con la Provincia di Reggio Emilia ed il contributo di Assoceramica ed il Collegio provinciale dei Periti Industriali. All´evento erano presenti l´assessore all´Ambiente della Provincia Alfredo Gennari, la direttrice della sezione di Reggio Emilia Fabrizia Capuano, il responsabile della rete di monitoraggio provinciale della qualità dell´aria Luca Torreggiani ed Emanuela Bedeschi epidemiologia del Dipartimento di Sanità Pubblica dell´Ausl Reggio Emilia.
Trentratre anni esatti sono passati dalla nascita della prima rete di monitoraggio della qualità dell´aria realizzata sul territorio provinciale. Provincia e Arpa di Reggio Emilia hanno realizzato una pubblicazione che riepiloga tutto il lavoro svolto dagli anni Settanta ad oggi sul monitoraggio dell´aria. "La Provincia - ha spiegato l´assessore Gennari - attraverso il fondamentale supporto di Arpa, ha posto grande attenzione alla conoscenza della qualità dell´aria, attraverso la realizzazione, il mantenimento, lo sviluppo e l´adeguamento dell´apposita rete di rilevamento, e recentemente con i nuovi analizzatori per le polveri più sottili". Un percorso che, dalle prime indagini sulla qualità dell´aria condotte dai tecnici della Provincia e dei Consorzi Sanitari a partire dalla metà degli anni Settanta, ha portato alla realizzazione di una rete provinciale di rilevamento automatico dell´inquinamento atmosferico, fino ad arrivare all´attuale rete, dotata delle ultimissime metodologie tecnico-scientifiche di monitoraggio, di una nuova dislocazione delle stazioni di monitoraggio e di un parco strumentale rinnovato che la rende adeguata alle direttive europee.
La dott.ssa Capuano ha ripercorso la storia della rete di monitoraggio fin da quando prese le mosse dalle norme e dall´iniziativa della Regione che, in collaborazione con Comuni ed Amministrazione Provinciale, diedero vita ad una cooperazione tra pubblico e privato in grado di rendere il Distretto Ceramico un luogo di sperimentazione di nuove tecnologie e metodi di analisi e valutazione. Da allora l´evoluzione della rete ci ha portato ad un sistema integrato a livello regionale che utilizza la modellistica ambientale, i catasti delle emissioni, le reti di misurazione, le deposizioni atmosferiche, l´inquinamento di fondo e il bilancio ambientale.
Lo sviluppo di queste attività è il frutto di un riposizionamento e miglioramento continuo della cultura aziendale, per seguire le evoluzioni normative e le richieste degli enti preposti alla pianificazione e tutela del territorio.
"I dati raccolti - continua l´assessore Gennari - ci consegnano una situazione incoraggiante, in cui per alcuni parametri si osservano evidenti miglioramenti, grazie all´impegno profuso da amministrazioni e cittadini nel corso degli anni. Restano tuttavia alcune criticità, per le quali occorre proseguire ed attuare politiche integrate sul territorio per un miglioramento stabile e continuo della qualità dell´aria. Questo volume rappresenta un importante riepilogo delle attività svolte e dei progressi fatti nel corso degli ultimi trent´anni. L´informazione e la sensibilizzazione sono infatti una fase fondamentale per lo sviluppo di una maggiore consapevolezza ambientale in tutti noi".
Versione stampabile