Sarà più facile conoscere la qualità dell´aria che respiriamo. Previsioni fino a 2 giorni su 13 aree diverse del territorio regionale
Si chiama "Indice di qualità dell´aria" (IQA): un modo semplice
e immediato per conoscere la qualità dell´aria che respiriamo. E´
un indice integrato che "pesa" e sintetizza in unico valore i
principali inquinanti con effetti nel breve termine per la salute
umana, tra quelli presenti nell´aria dell´Emilia-Romagna: polveri
fini (PM10), ozono (O3) e biossido d´azoto (NO2). Esso rappresenta
lo stato complessivo dell´aria in una determinata zona nell´intero
anno solare, integrando quindi nel giudizio inquinanti
prevalentemente invernali (NO2 e PM10) ed estivi (O3) e tenendo
conto dei superamenti dei limiti ammessi per ciascuno di
essi.
Per semplicità, l´IQA viene rappresentato su una scala colorata che
prevede cinque colori, ognuno corrispondente ad un´indicazione
sulla qualità dell´aria: verde (buona), giallo (accettabile),
arancio (mediocre), rossa (scadente), viola (pessima).
L´IQA viene presentato sia con i valori misurati (ultimi due giorni
trascorsi) sia con quelli previsti. Le previsioni vengono elaborate
il lunedì, il mercoledì e il venerdì (nel periodo gennaio-marzo
anche il martedì) entro le 12 di mattina, e sono riferite alle 48
ore successive.
L´indice viene calcolato per 13 aree diverse, corrispondenti alle
zone che la legislazione europea e nazionale definisce come
"agglomerati urbani" (cioè i capoluoghi di provincia con l´aggiunta
delle aree di Imola, Faenza e dei due distretti ceramici di Modena
e Reggio-Emilia).
Conoscere in anticipo il valore dell´indice, espresso con un
semplice codice cromatico, può essere dunque un utile supporto per
i soggetti più diversi quali pubbliche amministrazioni,
media, sistema della prevenzione sanitaria, per prevenire
l´esposizione di categorie di popolazione particolarmente a
rischio.
Rispetto alla valutazione dei singoli inquinanti, l´IQA riesce a
dare una rappresentazione costante e comparabile della situazione
sull´intero arco temporale, integrando le informazioni derivanti
dai parametri normativi previsti per i singoli inquinanti, che Arpa
continuerà comunque a presentare.
Per la messa del sistema è stato effettuato un test di applicazione
utilizzando i dati raccolti da Arpa per il periodo 2003-2005. I
risultati hanno evidenziato una preponderanza del livello giallo
(57% dei giorni). Il livello verde è associato al 13% delle
giornate mentre il livello arancione al 24%. I livelli di criticità
maggiore (aria scadente e pessima) sono pari a circa il 6% del
totale (una ventina di giorni all´anno).
Il servizio è disponibile sul sito di Arpa alla pagina
www.arpa.emr.it/aria, nella
quale sono indicate nel dettaglio le caratteristiche dell´IQA.
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