Prevenzione
Caldo, freddo e indici biometeorologici
Sempre più spesso negli ultimi anni si sente parlare degli effetti sull'uomo dei cambiamenti climatici. La biometeorologia fornisce risposte sempre più precise ai quesiti su questi temi grazie anche agli sviluppi dei sistemi informatici. Il lavoro di ricerca presentato nell'articolo tende ad ampliare la valutazione delle condizioni di "benessere" o di "disagio" mediante lo sviluppo di procedure basate, oltre che sulla temperatura dell'aria, anche sull'effetto conseguente alla combinazione con l'umidità relativa e l'effetto del vento.
Marco Morabito
Dipartimento di Scienza del suolo e nutrizione della
pianta,
Università di Agraria e scienze forestali, Firenze
A. Crisci, L. Bacci
Istituto di Biometeorologia Firenze (Ibimet-Cnr)
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