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Variante di Valico
Con la Conferenza dei Servizi presso il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, il 24/9/2001 si è chiuso lŽiter
approvativo del progetto della Variante di Valico autostradale per
il adeguamento/potenziamento del tratto appenninico tra Sasso
Marconi e Barberino del Mugello.
Per monitorare i possibili impatti, sullŽambiente e sulle comunità
locali, legati alla fase di realizzazione delle infrastrutture e
controllare lŽadempimento di quanto pattuito o prescritto allŽatto
dellŽapprovazione del progetto, in considerazione della durata
prevista dei cantieri, della complessità dellŽopera e della
vulnerabilità delle zone attraversate, è stato istituito nel 2002
l´ Osservatorio Ambientale e Socio economico della Variante di
Valico.
Istituiti dal ministero dellŽambiente, gli Osservatori Ambientali
sovraintendono alla corretta attuazione degli impegni assunti dai
proponenti, in sede di Conferenza di Servizi (VIA, SIA, Accordi
Procedimentali etc) in ordine alla gestione ambientale, attraverso
appunto il supporto tecnico fornito dallŽArpa congiuntamente ad
ISPRA (ex ANPA ed ex APAT).
LŽArpa Sezione di Bologna, in relazione alla gestione e al
controllo delle pressioni che insistono sul territorio, è chiamata
a svolgere sia funzioni di vigilanza e controllo con compiti di
polizia giudiziaria ed amministrativa, per la verifica del rispetto
delle vigenti normative di tutela ambientale sia con ambiti e
referenti istituzionali bene distinti, funzioni di prevenzione e di
controllo degli impatti ambientali, attraverso il monitoraggio
delle componenti ambientali interessate e il controllo
dellŽattuazione delle prescrizioni previste dalle procedure
autorizzative di VIA.
Il controllo istituzionale dellŽottemperanza delle normative
specifiche viene effettuato, secondo programmi annuali dedicati,
dai servizi territoriali competenti per territorio, mentre
lŽattività di controllo e supporto agli organi di garanzia previsti
dagli Accordi specifici quale l´osservatorio ambientale, viene
condotta secondo quanto previsto nell´apposita convenzione, da
operatori del Servizio Sistemi Ambientali della Sezione di Bologna,
che costituiscono una struttura a valenza interdisciplinare,
dedicata alla verifica della corretta attuazione delle opere dal
punto di vista ambientale.
Raddoppio ferroviario della linea Bologna-Verona
Per quanto concerne il progetto relativo al raddoppio della
linea ferroviaria Bologna Verona, per la tratta afferente alla
provincia di Bologna, le lavorazioni sono terminate a cavallo del
2007 e 2008, mentre allŽinizio del 2008 si sono concluse le ultime
campagne di misura relative al monitoraggio di corso dŽopera.
Nel 2009 è stato avviato il monitoraggio post operam con
particolare attenzione al monitoraggio acustico in esercizio; il
monitoraggio post operam infatti ha come finalità, oltre la
valutazione di eventuali modificazioni indotte dallŽopera
sullŽambiente interessato, la verifica in fase di esercizio
dellŽefficacia delle misure di mitigazione già in opera, con
conseguente valutazione della necessità di integrazioni.
Su richiesta dei sindaci dei comuni interessati dalla linea
ferroviaria in questione, Arpa Sezione di Bologna, effettua sul
territorio di competenza, le campagne di monitoraggio post opera
delle matrici rumore, acque superficiali e sotterranee, campi
elettromagnetici e vibrazioni ( come disturbo alla
popolazione).
Nel 2010 il monitoraggio Post Operam ha interessato tutte le
matrici ambientali previste mentre per il completamento delle
misure relative alle acque sotterranee, le attività termineranno
entro la fine del primo semestre 2011.
Penetrazione Alta Velocità - Nodo ferroviario di
Bologna
Per il Nodo Alta Velocità di Bologna, attualmente lŽattenzione è
concentrata sul cantiere "Nuova Stazione AV", localizzato tra via
Carracci, via Matteotti e la stazione di Bologna quindi in pieno
centro cittadino. Tale cantiere è stato avviato nel 2004; le
lavorazioni sono relative alla realizzazione del "camerone"
sotterraneo (circa 640 m di lunghezza, 40 m di larghezza e 25 m di
profondità).
La nuova Stazione A.V. sarà articolata su tre livelli: il più
profondo ospiterà i binari A.V., quello intermedio, situato circa a
-15 m, accoglierà i servizi passeggeri e quello più prossimo alla
superficie, situato a quota -7 m, denominato anche "kiss and ride",
verrà riservato al traffico veicolare e permetterà lŽaccesso ai
parcheggi della Stazione e della vicina zona "Salesiani".
La realizzazione delle opere in questo cantiere, sito in zona ad
alta densità abitativa e con presenza di numerosi esercizi
commerciali, è seguita da RFI attraverso un monitoraggio ambientale
in continuo per le componenti rumore, atmosfera, acque
superficiali e sotterranee.
Nella maggior parte dei restanti cantieri del Nodo AV di Bologna la
attività sono già completate o in via di ultimazione.
La vigilanza diretta in campo e lŽanalisi critica degli esiti dei
rilievi è stata svolta, fino al maggio 2009, dallŽOsservatorio
Ambientale, di cui Arpa era supporto tecnico.
LŽArpa della Sezione di Bologna, in relazione alla gestione e al
controllo delle pressioni che insistono sul territorio, ha
continuato a svolgere anche le funzioni di vigilanza e controllo
con compiti di polizia giudiziaria ed amministrativa, per la
verifica del rispetto delle vigenti normative di tutela
ambientale.
Inoltre, al fine di dare continuità al presidio e alla verifica
delle condizioni ambientali di contesto per il completamento dei
lavori di costruzione del Nodo per quel che riguarda il
monitoraggio delle componenti ambientali coinvolte, nel dicembre
2010 è stato deliberato dalla RER un contributo per Arpa, per
l´anno 2011, destinato al progetto "Supporto agli Enti nella
valutazione dei dati del monitoraggio ambientale effettuato da RFI
sui cantieri AV del Nodo di Bologna".
People Mover
E´ in fase di approvazione da parte del Comune di Bologna, il
progetto esecutivo per la realizzazione di un nuovo apparato di
trasporto pubblico che metterà a sistema i due principali nodi
trasportistici di interscambio: la stazione ferroviaria e
l´Aeroperto di Bologna.
Arpa oltre ad aver espresso i pareri di competenza, seguirà i
lavori di realizzazione anche attraverso la verifica del piano di
monitoraggio.
Il People Mover è una navetta su monorotaia che collegherà, in
circa 7 minuti e mezzo di viaggio, la nuova stazione ferroviaria
centrale all´aeroporto Guglielmo Marconi, effettuando un´unica
fermata intermedia presso Bertalia-Lazzaretto, la grande area in
corso di riqualificazione destinata ad ospitare un nuovo
insediamento abitativo e universitario.
La navetta presenta un tracciato di circa 5 km, realizzato in parte
prevalente in viadotto con altezza standard sotto trave di 5
m.
Il manufatto scatolare in galleria ed il viadotto sulla complanare,
così come le banchine delle 3 fermate, sono già in prima fase
predisposte per il possibile futuro raddoppio della via di
corsa.
Il tracciato prevede una forte integrazione dei capolinea negli
organismi edilizi di recapito (aeroporto e stazione), al fine di
limitare i tragitti ed i tempi di trasbordo.
In particolare:
- la fermata Aeroporto è prevista in posizione baricentrica
rispetto ai terminal A e B (partenze e arrivi); la quota della
fermata può permettere un interscambio diretto con il piano del
terminal partenze;
- la fermata Stazione FS verrà integrata nell´organismo edilizio
della stazione ferroviaria (nei suoi nuovi assetti connessi
all´Alta Velocità).
La fermata intermedia è collocata in posizione baricentrica
all´interno del comparto Lazzaretto, in modo da ottimizzarne la
fruibilità da parte delle nuove attività insediate, con particolare
riferimento alle strutture universitarie (ingegneria).
Il sistema di trasporto ipotizzato si basa su convogli leggeri a
monorotaia di limitata lunghezza (16.9 m) e larghezza trasversale
(2.32 m), a guida automatica (Automated People Movers o APM).
Ciascun veicolo in configurazione singola è in grado di portare
circa 50 passeggeri; si prevede una capacità di trasporto di circa
400-420 passeggeri ora per direzione di marcia.
Link: http://www.comune.bologna.it/trasporti/servizi/2:4036/4463/
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