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Cattivi odori al quartiere Navile di Bologna

Arpa, Provincia e Comune hanno incontrato giovedì 27 Novembre in pubblica assemblea i cittadini, per trovare una soluzione condivisa.

Procedere di comune accordo per trovare una soluzione anche superando le singole competenze. E´ questo il risultato dell´incontro tra Comitati cittadini, Arpa, Provincia, Comune e Quartiere Navile, per individuare una soluzione al problema dei cattivi odori nell´area della Zona Noce al quartiere Navile di Bologna.
L´incontro si è svolto giovedì 27 novembre sera, in pubblica assemblea, presso la Sala civica del "Cubo di Pescarola" in Via Zanardi. Hanno partecipato tra gli altri Emanuele Burgin, assessore Ambiente della Provincia di Bologna, Anna Patullo, assessore Ambiente del Comune di Bologna, Claudio Mazzanti, presidente del Quartiere Navile, Maria Adelaide Corvaglia, direttore della Sezione provinciale di Arpa, L. Coiro, presidente del Comitato Residenti Noce, e Nicola Mutolino, presidente del Comitato Salute pubblica Noce.
Il tema della serata ha come detto riguardato le emissioni gassose "odorigene" provenienti dalle attività industriali di Via del Traghetto Zona Noce del Quartiere Navile, fenomeno che da tempo preoccupa i residenti dell´area interessata. La situazione si è aggravata in questi ultimi tempi, complice il periodo meteorologico autunnale generalmente non favorevole alla dispersione delle emissioni, soprattutto nelle ore notturne.
Arpa ha potuto infatti testimoniare di aver ricevuto, sia in orario di servizio sia in Pronta disponibilità notturna, ripetute segnalazioni dei cittadini residenti di Via Zanardi, che lamentavano un forte disagio legato ai cattivi odori dell´area di Via del Traghetto. La situazione dell´area è complessa, Arpa ha effettuato e continuerà ad effettuare indagini (sopralluoghi, campionamenti, analisi) su diversi fronti per fornire la conoscenza necessaria ad affrontare il problema. Le aziende individuate come possibili responsabili delle emissioni odorigene sono Valli Zabban e Coop Costruzioni. Per la prima si hanno già dei dati significativi ai fini dell´individuazione di una proposta tecnica utile alla possibile risoluzione del problema. Dei vari campioni effettuati, due sono risultati superiori ai limiti autorizzativi. Il primo riguardava il superamento del valore limite dell´inquinante acido solfidrico; questo ha portato a successivi provvedimenti da parte della Provincia, con conseguente modifica del sistema di abbattimento delle emissioni da parte della Ditta interessata. Il secondo, il cui rapporto di prova è ancora in corso di elaborazione, rileva un superamento del parametro Sostanze organiche volatili (SOV), parametro che, ad alti valori, può causare i cattivi odori avvertiti dalla popolazione. I risultati delle ultime analisi dovranno essere oggetto di dettagliata relazione da inviare alle Autorità competenti e all´Azienda Ausl per le necessarie valutazioni sanitarie.
Per quanto riguarda la Coop Costruzioni occorre effettuare ulteriori indagini per avere maggiori elementi conoscitivi.
Tuttavia, aldilà degli aspetti più strettamente tecnici, l´elemento che è emerso con grande forza è l´assoluta necessità di individuare un percorso condiviso fra istituzioni e cittadini (anche attraverso i loro comitati) e un linguaggio comune a tutti i soggetti, in un ambito tale da garantire assoluta trasparenza e nell´obiettivo di trovare adeguate soluzioni al non facile problema dell´attuale situazione di inquinamento dell´area.
Si è pertanto stabilito di istituire un gruppo di lavoro composto sia dagli enti competenti (Provincia, Comune, Arpa, Azienda Ausl), sia dalla rappresentanza di cittadini.
La discussione della serata è stata lunga e "impegnativa", ma fondamentale per comprendere appieno il livello di percezione del problema da parte della cittadinanza e per mettere in evidenza che anche le istituzioni devono, probabilmente, ricercare più efficaci linee di cooperazione e di comunicazione.




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