Sono in linea i dati e i commenti del monitoraggio delle acque superficiali della provincia di Bologna, relativi all´anno 2008.
(26/06/2009)
Il D. Lgs. 152 del 3 aprile 2006 (Codice Ambientale), che tratta
nella Parte III (e nei relativi allegati) della disciplina delle
acque, ha chiuso la vita operativa del Decreto Legislativo 152/99
riaggiornando, secondo criteri comunitari, gli strumenti di tutela
delle acque.
L´Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
(ISPRA - ex APAT) l´Autorità di Bacino del Po e alcune Arpa stanno
collaborando per la messa a punto delle metodiche nazionali degli
elementi di qualità biologica (Fitoplancton, macrofite e
fitobenthos, fauna ittica e macroinvertebrati bentonici) che
definiranno lo stato ecologico dei corpi idrici superficiali
interni. Per il 2008 i monitoraggi sono stati effettuati secondo i
vecchi criteri che permettono di valutare il grado di
raggiungimento degli obiettivi intermedi dati dal D.Lgs. 152/99 per
il 2008 e recepiti dal vigente Piano di Tutela Regionale. La
struttura della rete di qualità è stata ridefinita ai sensi del
Decreto 16 giugno 2008, n. 131 attuativo del D. Lgs. 152/2006
mentre si stanno sperimentando i metodi biologici previsti dalle
Direttive Comunitarie (2000/60/CE).
La rete regionale di qualità ambientale nella
Provincia di Bologna conta 17 stazioni (di cui due afferenti al
bacino del Po di Volano) definite dalle Delibere di Giunta
Regionali 27/2000 e 1420/2002.
Altre reti di monitoraggio integrano, con informazioni
utili alla classificazione ambientale, la
rete regionale di qualità ambientale, le cui stazioni sono
prevalentemente collocate alla chiusura dei bacini dei corsi
principali:
- La rete di monitoraggio accessoria, denominata "Rete
C" con 6 stazioni la cui gestione è assicurata da una
convenzione stipulata tra Provincia di Bologna, Autorità di Bacino
del Reno e Arpa provinciale.
- La rete di monitoraggio delle acque superficiali
destinate alla potabilizzazione che conta 9 stazioni poste
su corsi naturali, con prelievi a cura dei Servizi di Igiene
Pubblica delle ASL.
- La rete di monitoraggio delle acque dolci superficiali
designate quali richiedenti protezione o miglioramento per essere
idonee alla vita dei pesci con 27 stazioni individuate e
classificate tramite atti della Provincia e collocate nei tratti
medio- alti dei corsi.
Si rendono quindi disponibili i dati dell´anno
2008 relativi al bacino del Fiume Reno nella Provincia di
Bologna riferiti al:
- Monitoraggio acque superficiali della rete regionale di qualità
degli invasi
(zip, 12 Kb)
- Monitoraggio acque superficiali della rete regionale di qualità
delle acque correnti
(zip, 87 Kb)
- Monitoraggio acque superficiali della rete provinciale di qualità
(Rete C)
(zip, 6 Kb)
Si forniscono inoltre commenti su:
- La qualità dei corsi d´acqua della Provincia di Bologna (pdf,
1.16 Mb)
- La qualità degli invasi di Suviana e Brasimone (pdf, 611
Kb)
Samantha Arda, Bianca Maria Billi, Giuliana Bordignon, Nicola
Ciancabilla, Simona Coli, Francesco Marcello, Christian Vian, Mario
Felicori
Servizio Sistemi Ambientali
Arpa Sezione di Bologna
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