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Le attività di Arpa per i Cem

Supporto tecnico agli Enti locali per le autorizzazioni ambientali (valutazioni preventive)

In base alla normativa vigente in materia, nellŽambito di procedimenti autorizzativi in capo agli Enti locali (Province, Comuni), inerenti richieste di soggetti privati o pubblici per la costruzione e lŽesercizio di nuovi impianti o progetti di nuovi insediamenti, ampliamenti e varianti edilizie in prossimità di impianti esistenti, è previsto lo svolgimento di istruttorie tecniche ambientali che si concludono con il rilascio da parte di Arpa e AUSL, secondo le modalità previste allŽart. 17 della L.R. 44/95, di un parere preventivo.

Per quanto riguarda gli elettrodotti, Arpa è chiamata ad esprimere pareri preventivi ai sensi della L.R. 10/93 e successive modifiche, per opere relative a linee ed impianti elettrici con tensione nominale tra 5000 e 150000 Volt, nellŽambito di procedimenti di autorizzazione o comunicazione, nonché ai sensi dei Decreti nazionali, DPCM 08/07/2003 e Decreto Ministeriale 29/05/2008.

LŽEnte competente per le autorizzazioni e comunicazioni ai sensi della L.R. 10/93 e succ. mod. è la Provincia. I richiedenti devono presentare idonea documentazione come previsto dalla D.G.R. 1965/99 e successive modifiche.

I pareri preventivi per nuovi impianti per radiotelecomunicazione (ad esclusione degli apparati ad uso civile del Ministero degli Interni, delle Forze Armate, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale e della Polizia Municipale, della Protezione Civile e dei Servizi di emergenza sanitaria e degli impianti dei radioamatori) vengono invece rilasciati da Arpa ai sensi della L.R. 30/00 e successive modifiche, art. 6 e art. 8 rispettivamente per le emittenti radiotelevisive e per i sistemi per telefonia mobile.

In particolare lŽiter autorizzativo, previsto dalla Direttiva applicativa alla L.R. 30/00 e succ. mod. , DGR 1138 del 21/07/08, è il seguente: lŽente deputato al rilascio dellŽautorizzazione è il Comune, al quale i gestori richiedenti devono inoltrare una specifica domanda dŽautorizzazione, corredata da idonea documentazione tecnica, elencata nella stessa Direttiva applicativa. Sulla base della documentazione presentata Arpa, effettua le valutazioni di campo elettromagnetico, le invia allŽAUSL che esprime le proprie valutazioni, acquisite le quali Arpa trasmette al Comune competente il parere tecnico comprensivo delle valutazioni ambientali e sanitarie.
Sul versante "degli impianti a servizio di nuove tecnologie di comunicazione elettronica" la disciplina regionale afferma  che queste  si realizzano, di norma, con impianti di potenza contenuta in grado di servire un  elevato numero di utenti distribuiti sul territorio. Ciò comporta, in generale, problematiche in termini di tutela della salute e governo del territorio, del tutto analoghe a quelle della rete di telefonia radiomobile. Per coerenza, quindi, alle nuove tecnologie si applicano le medesime procedure amministrative previste per l´installazione delle stazioni radio base.  La disciplina precisa, inoltre,  che l´autorizzazione singola può essere utilizzata in via ordinaria anche al di fuori di situazioni particolari in ragione del fatto che le installazioni, come ad esempio per la tecnologia Wi-Max (standard IEEE 802.16), coprono piccole aree a livello locale e sono prioritariamente indirizzate alle zone in digital divide (disparità nella fruizione dei servizi a larga banda), per le quali la Regione ha sempre mostrato particolare attenzione.

Infine gli impianti di potenza inferiore ai 2 Watt non sono soggetti ad autorizzazione ma a semplice comunicazione.

Per gli impianti per radiotelecomunicazione esclusi dallŽambito di applicazione della L.R. 30/00 e succ. mod. si applicano le procedure previste dallŽart. 87 del D.lgs. 259/03.
I riferimenti normativi a livello nazionale per la verifica del rispetto dei limiti di esposizione, valori di attenzione ed obiettivi di qualità sono i D.P.C.M. 08/07/03 rispettivamente per campi ad alta ed a bassa frequenza.

Tra il 1999 e il 2007 sono stati emessi da Arpa 9536 pareri tecnici preventivi per nuovi impianti elettrici, rifacimenti di impianti esistenti o per nuovi insediamenti residenziali/produttivi in prossimità di elettrodotti esistenti. Oltre alle valutazioni preventive, sono state svolte simulazioni modellistiche relativamente ad impianti esistenti nel corso di 791 interventi di controllo.

Nello stesso intervallo temporale, relativamente agli impianti per radiotelecomunicazione, Arpa ha rilasciato 1418 pareri per autorizzazioni di impianti radiotelevisivi (nuovi ed esistenti) e ben 9106 pareri preventivi per autorizzazioni impianti di telefonia mobile (per impianti nuovi o modifiche di impianti esistenti, nonchè a partire dal 2006 per impianti DVB-H), con un notevole incremento di attività negli anni successivi allŽemanazione della L.R. 30/00, che ha comportato lŽobbligo di autorizzazione per tutti gli impianti nuovi o esistenti. Oltre alle valutazioni preventive, sono state svolte simulazioni modellistiche relativamente ad impianti esistenti nel corso di 135 interventi di controllo su sistemi RTV e di 1023 interventi di controllo su SRB.

Grafico Pareri Preventivi

 

 

Interventi di controllo e vigilanza

LŽart. 14 della L. Quadro 36/01 assegna alle Agenzie Regionali per lŽAmbiente le funzioni di controllo e vigilanza ambientale in materia di campi elettromagnetici. Gli interventi di controllo e vigilanza consistono nello svolgimento di sopralluoghi conoscitivi e nellŽeffettuazione di rilievi strumentali di campo elettromagnetico.

Tali interventi vengono in genere effettuati nelle aree in cui la popolazione può accedere facilmente e soprattutto in quelle a permanenza prolungata (per più di quattro ore giornaliere) di persone, con particolare attenzione ai recettori cosiddetti sensibili (quali scuole, asili, case di riposo, ecc).
I controlli possono derivare dalla programmazione di attività (piani mirati) o da richieste specifiche di Enti o privati per situazioni particolari.

Con riferimento agli impianti per radiotelecomunicazione, una circostanza che comporta talvolta lŽintervento di Arpa per lo svolgimento di rilievi strumentali è quando, nel corso di valutazioni preventive, i calcoli previsionali prevedono livelli superiori al 50% dei valori di riferimento normativo; in tal caso il D.M. 381/98 (Allegato B) prescrive infatti lŽesecuzione di misure dirette del campo elettromagnetico.

Tra il 1999 e il 2007, sono stati effettuati: 1755 interventi di controllo, con lŽesecuzione di rilievi strumentali su elettrodotti; sono stati inoltre eseguiti 1486 interventi su impianti RTV e  5834 su SRB.

La maggiore concentrazione delle attività di controllo e vigilanza di Arpa sulle stazioni radio base piuttosto che sugli impianti radiotelevisivi è dovuta non tanto al loro maggior numero, quanto soprattutto alla differente distribuzione sul territorio, con una presenza più diffusa dei sistemi di telefonia mobile nelle aree abitate dalla popolazione, necessariamente più soggette a controllo da parte degli enti preposti per quanto riguarda lŽesposizione ai campi elettromagnetici.

Grafico Controlli Sperimentali

 

 

Attività di monitoraggio ambientale

LŽattività viene svolta tramite  la rete di monitoraggio dei campi elettromagnetici ad alta frequenza.
Per la bassa frequenza non è ancora strutturata una vera e propria rete, ma Arpa ha comunque a disposizione stazioni rilocabili con sensori per bassa frequenza analoghe a quelle per le alte frequenze ed altri strumenti di misura in continuo, che vengono gestiti a seconda delle esigenze di monitoraggio.




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