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Rapporto Eutrofizzazione 2007

E´ uscito il rapporto sull´eutrofizzazione delle acque costiere dell´Emilia Romagna relativo ai dati del 2007. E´ possibile scaricare l´intero rapporto in formato pdf.

(23/04/2009) 

Introduzione e finalità
Rapporto Eutrofizzazione 2007Nel ritenere utile documentare e divulgare quanto emerso dalle attività di studio e monitoraggio sul decorso annuale dello stato di eutrofia di una parte significativa dell´Adriatico Nord-occidentale, si ripropone anche per l´anno 2007 il presente rapporto.
La Struttura Oceanografica Daphne, operativa fin dall´agosto del 1977 e regolata dalle direttive indicate nella L.R. 39/78, si è affermata nel campo del monitoraggio marino con il compito di produrre servizi di controllo e di studio. In tale contesto si colloca la produzione del presente rapporto annuale, che nel tempo si è rivelato un valido strumento tecnico-scientifico riguardante i fenomeni eutrofici e gli effetti secondari ad essi associati. I dati riportati in questo rapporto si riferiscono principalmente al programma di monitoraggio sull´eutrofizzazione delle acque marino-costiere dell´Emilia-Romagna, integrati dalle osservazioni derivanti dal programma di sorveglianza sugli aggregati mucillaginosi.
Tali piani di monitoraggio, oltre ad una mirata azione di controllo sulle diverse matrici che compongono l´ecosistema marino, rivestono un importante ruolo nella ricerca e nello studio dei fattori causali.
Tra i principali obiettivi si evidenziano:

  • definizione dell´intensità e dell´estensione delle fioriture microalgali nell´area compresa fra il delta del Po e Cattolica su un territorio di 1200 Km²;
  • determinazione e conteggio delle specie fitoplanctoniche che sostengono le fioriture;
  • controllo degli effetti derivanti dalle diverse fasi dell´evoluzione del fenomeno (ipossie ed anossie nei fondali, morie di organismi bentonici, caratteristiche organolettiche delle acque);
  • determinazione della concentrazione dei nutrienti (fosforo e azoto) e loro andamenti temporali e spaziali;
  • determinazione dei principali parametri fisico-chimici delle acque (temperatura, salinità, ossigeno disciolto, pH, clorofilla "a" e trasparenza), loro andamenti temporali e spaziali in relazione agli eventi meteoclimatici ed ai fenomeni eutrofici (anche ai fini della classificazione dello stato qualitativo delle acque costiere previsto dal D.Lgs 152/99 integrato con D.Lgs 258/00);
  • rilevazione degli aggregati mucillaginosi, loro distribuzione spaziale e dinamica di formazione.

Oltre che i citati programmi istituzionali, la Struttura realizza progetti collaterali ad integrazione dei precedenti, tra questi si annovera il monitoraggio finalizzato al controllo degli ecosistemi marini regolato da una specifica convenzione con il Ministero Ambiente, Territorio e Mare (art. 3, L. 979/82).
Complessivamente le uscite giornaliere della "Daphne II" nel 2007 sono state 120.

Sommario

Le portate del fiume Po nel periodo estivo sono state scarse con valori generalmente inferiori a 350 mc/sec. La portata media annuale (717 mc/sec) è risultata infatti inferiore a quella registrata nel 2006 (796 mc/sec) e di circa la metà più bassa rispetto al dato poliennale. Anche il periodo invernale/primaverile è stato caratterizzato da basse portate del Po che hanno superato il valore di 1000 mc/sec in pochi casi.
Durante il mese di luglio nell´area costiera (100-200 m dalla battigia) antistante Riccione si è sviluppato un´intensa fioritura microalgale sostenuta dalla Raphidoficea Fibrocapsa japonica che ha determinato una colorazione rosso-bruna delle acque ed una forte riduzione della trasparenza.
Gli aggregati mucillaginosi nel 2007 non sono comparsi nel periodo estivo ma sono stati riscontrati, per la prima volta tra gennaio ed aprile. Lo stato di aggregazione del materiale mucillaginoso a forma di reticoli e di filamenti ha interessato soprattutto la colonna d´acqua mentre gli affioramenti sono stati sporadici e di limitate dimensioni.
L´impatto del fenomeno si è manifestato soprattutto nel settore della pesca, particolarmente nelle zone centrali e meridionali dell´Adriatico. Come negli eventi degli anni scorsi è stata riscontrata la presenza di Dinoflagellate del genere Gonyaulax spp. quale elemento causale principale della produzione di essudati mucosi e lo stato di aggregazione è stato favorito dalla stabilità meteo-marina del periodo.
Dal rapporto azoto/fosforo si riconferma anche per il 2007 il ruolo del fosforo quale fattore limitante la crescita algale per la maggior parte delle stazioni monitorate sia in costa che al largo. Durante il periodo estivo il rapporto N/P tende ad abbassarsi notevolmente configurando condizioni di azoto-limitazione particolarmente nella zona costiera: questo andamento è stato già riscontrato nelle indagini degli anni precedenti.
Con riferimento infine al D.Lgs.152/99 e successive integrazioni (D.Lgs. 258/00) è stata effettuata la classificazione dello stato qualitativo ambientale delle acque costiere sulla base dell´andamento dell´indice trofico TRIX. A tal proposito possiamo confermare come il trend di miglioramento statisticamente significativo iniziato dal 2002 continui anche per il 2007.
I limitati casi di anossia nelle acque di fondo in autunno risultano, in termini di estensione e permanenza, localizzati con contenuti effetti sull´ecosistema.


E´ possibile scaricare l´intero rapporto attraverso i seguenti file:

Rapporto Eutrofizzazione 2007 (pdf, 8223 kb)
Allegato. Programma annuale delle attività 2008  (pdf, 964 Kb)


Un numero limitato di copie della versione integrale è disponibile presso la Struttura Oceanografica Daphne sita in Via Vespucci n°2 a Cesenatico.
Per informazioni contattare il Dott. Giuseppe Montanari al n° di tel. 0547/674905.


Correlazioni
Rapporto Eutrofizzazione 2006
Rapporto Eutrofizzazione 2005


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