E´ uscito il rapporto sull´eutrofizzazione delle acque costiere dell´Emilia Romagna relativo ai dati del 2008. E´ possibile scaricare l´intero rapporto in formato pdf.
(24/03/2010)
Introduzione e finalità
Nel ritenere utile documentare e divulgare quanto emerso dalle
attività di studio e monitoraggio sul decorso annuale dello stato
di eutrofia di una parte significativa dell´Adriatico
Nord-occidentale, si ripropone anche per l´anno 2008 il presente
rapporto.
La Struttura Oceanografica Daphne, operativa fin dall´agosto del
1977 e regolata dalle direttive indicate nella L.R. 39/78, si è
affermata nel campo del monitoraggio marino con il compito di
produrre servizi di controllo e di studio. In tale contesto si
colloca la produzione del presente rapporto annuale, che nel tempo
si è rivelato un valido strumento tecnico-scientifico riguardante i
fenomeni eutrofici e gli effetti secondari ad essi associati. I
dati riportati in questo rapporto si riferiscono principalmente al
programma di monitoraggio sull´eutrofizzazione delle acque
marino-costiere dell´Emilia-Romagna, integrati dalle osservazioni
derivanti dal programma di sorveglianza sugli aggregati
mucillaginosi.
Tali piani di monitoraggio, oltre ad una mirata azione di controllo
sulle diverse matrici che compongono l´ecosistema marino, rivestono
un importante ruolo nella ricerca e nello studio dei fattori
causali.
Tra i principali obiettivi si evidenziano:
Complessivamente le uscite giornaliere della "Daphne II" nel
2008 sono state 123.
Sommario
Le portate del fiume Po nel 2008, ed in maniera proporzionata di
tutti gli altri fiumi minori, hanno registrato un incremento
rispetto al precedente quadriennio. La portata media annuale (1680
m3/sec) è risultata maggiore rispetto al valore medio storico di
1480 m3/sec (calcolato sul periodo 1917-2007).
Durante il mese di luglio nell´area costiera (100-300 m dalla
battigia) antistante Cesenatico-Cervia si è sviluppato un´intensa
fioritura microalgale sostenuta dalla Raphidoficea Fibrocapsa
japonica che ha determinato una colorazione rosso-bruna delle
acque ed una forte riduzione della trasparenza.
Gli aggregati mucillaginosi nel 2008 non sono comparsi in nessuna
parte dell´Adriatico nord-occidentale. Dal rapporto azoto/fosforo
si riconferma anche per il 2008 il ruolo del fosforo quale fattore
limitante la crescita algale per la maggior parte delle stazioni
monitorate sia in costa che al largo. Durante il periodo estivo il
rapporto N/P tende ad abbassarsi notevolmente configurando
condizioni di azoto-limitazione particolarmente nella zona
costiera: questo andamento è stato già riscontrato nelle indagini
degli anni precedenti.
Con riferimento infine al D.Lgs.152/99 e successive integrazioni
(D.Lgs. 258/00) è stata effettuata la classificazione dello stato
qualitativo ambientale delle acque costiere sulla base
dell´andamento dell´indice trofico TRIX. Dopo un periodo
(2003-2006) di continuo decremento del TRIX emerge un allineamento
dell´Indice Trofico alla situazione del 2001/2002; questa
condizione è essenzialmente imputabile alle elevate precipitazioni
che hanno caratterizzato sia il bacino padano che quelli costieri.
Gli eventi di ipossia e anossia nelle acque di fondo si sono
verificati nel settore centro settentrionale della costa con
estensione e durata superiore al 2007.
E´ possibile scaricare l´intero rapporto in formato pdf cliccando
sul link sottostante:
Rapporto
Eutrofizzazione 2008 (pdf, 11,97 Mb)
Un numero limitato di copie della versione integrale è disponibile
presso la Struttura Oceanografica Daphne sita in Via Vespucci n°2 a
Cesenatico.
Per informazioni contattare il Dott. Giuseppe Montanari al n°
di tel. 0547/674905.
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