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a cura di Michele Sansoni
(ArpaRivista
5/2006)
Con il termine energia rinnovabile si indicano fonti energetiche presenti in natura tali per cui la velocità di utilizzo è paragonabile alla velocità con la quale la fonte stessa si rende nuovamente disponibile. A livello normativo sono riconosciute come fonti rinnovabili di energia: l´energia solare, eolica, geotermica, idraulica, maremotrice, del moto ondoso, i gas di discarica, i gas residuati dai processi di depurazione, il biogas e le biomasse1 (Dir 2001/77/CE, Dlgs 387/2003 e Lr dell´Emilia-Romagna 26/2004).
Nel 2004 le fonti energetiche rinnovabili hanno contribuito alla copertura dell´offerta totale di energia primaria2 mondiale con una quota pari al 13,1% (Iea 2006a, 2). Nello stesso anno l´offerta di energia primaria è stata soddisfatta per il 34,3% dal petrolio, per il 25,1% dal carbone, per il 20,9% dal gas naturale, per il 6,8% dal nucleare e per lo 0,2% da rifiuti. Nel computo dell´energia prodotta da fonti rinnovabili le biomasse solide hanno il peso maggiore (79,4%), seguite dall´idroelettrico (16,7%).
L´Europa, nel Libro Bianco Energia per il futuro: le fonti energetiche rinnovabili del 1997, pone come obiettivo strategico un contributo delle fonti rinnovabili al consumo di energia primaria del 12%. Al 2004 tale quota era ferma al 5,61%, con un contributo del 65% da biomasse, 27% da idroelettrica, 5% eolica, 2% geotermica e 1% solare (EurObserv´ER, 2005, 27- 28).
Nello stesso anno, in Italia, il bilancio energetico nazionale redatto da Enea riporta un contributo delle rinnovabili al consumo interno lordo di energia pari al 7,2%: la quota maggiore è rappresentata da idroelettrico e biomasse, seguite dalla geotermia. Di seguito si cercherà di fornire un quadro di sintesi delle principali fonti rinnovabili (solare, eolico, geotermico, idroelettrico e biomasse), tenendo in considerazione tre aspetti: tecnologia, diffusione territoriale e costi3).
Note:
1. Le biomasse sono intese come parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall´agricoltura e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani.
2. Tpes, Total primary energy supply
3. Particolarmente utili per l´analisi risultano il volume a cura di Carlo Manna Le fonti rinnovabili 2005 - Lo sviluppo delle rinnovabili in Italia tra necessità e opportunità (Enea 2005a), il Rapporto sulle energie rinnovabili (Ambiente Italia, 2004) e i "barometri" di EurObserv´ER, 2005 ai quali si rimanda per approfondire l´argomento.
Bibliografia
- Ambiente Italia, 2004. Rapporto sulle Energie Rinnovabili 2004
- Enea, 2005. Le Fonti Rinnovabili 2005. Lo sviluppo delle rinnovabili in Italia tra necessità e opportunità, a cura di Manna C.
- Enea, 2005b. Rapporto Energia e Ambiente 2005. I dati
- Estif, 2005. Solar Thermal Markets in Europe 2005,
- EurObserv´ER, 2005a. 2005 European Barometer of Renewable Energies
- Greenpeace, GWEC, 2006. Global wind energy outlook 2006
- Iea, 2006a. Renewables in global energy supply. An IEA fact sheet
- Iea, 2006b. Trends in photovoltaic applications. Survey report of selected IEA countries between 1992 and 2005
- Undp, 2000. World Energy Assessment: Energy and the Challenge of Sustainability
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