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I manufatti in cemento-amianto, tubazioni o lastre comunemente
chiamati Eternit (nome del brevetto e dell´azienda di Casale
Monferrato che li produceva), non solo non si sono rivelati di vita
eterna come il nome indicava ma anche causa di gravi problemi per
la salute dei lavoratori e per l´ambiente. La pericolosità dei
prodotti in cemento-amianto è dovuta alla possibile liberazione di
fibre di amianto che normalmente sono legate alla malta
cementizia.
Il cittadino può trovarsi di fronte a problematiche per lui non
facilmente risolvibili quando deve affrontare un tipico caso di
demolizione, per esempio, una vecchia tettoia in eternit.
Queste pagine a cura di ARPA FERRARA cercheranno di orientare sia chi deve smaltire materiale contenente amianto sia chi si trova a risiedere nelle vicinanze di manufatti e tettoie in Eternit che possono "destare sospetto" per la propria e l´altrui salute.
Qualche cenno legislativo
Molteplice è la legislazione europea, nazionale e regionale sia a tutela dell´ambiente sia a tutela dei lavoratori esposti a lavorazioni di materiale contenente amianto: qui potrete trovare una esaustiva raccolta.
Quello che, comunque, è competenza di ARPA, è, essenzialmente, la tutela dell´ambiente nel quale viviamo dagli smaltimenti illegali di rifiuti in generale e, nel caso specifico, di materiale contenente amianto che è classificato come rifiuto pericoloso.
D.Lgs. 152-2006 (Mod. 4-2008)
Art.192:
1. L´abbandono e il deposito incontrollati di rifiuti sul
suolo e nel suolo sono vietati.
2. altresì vietata l´immissione di rifiuti di qualsiasi
genere, allo stato solido o liquido, nelle acque superficiali o
sotterranee.
….(Omissis)….
Art.255:
(Omissis)… chiunque, in violazione delle disposizioni di cui agli
articoli 192, commi 1 e 2, (Omissis)… abbandona o deposita rifiuti
ovvero li immette nelle acque superficiali o sotterranee e´ punito
con la sanzione amministrativa pecuniaria da centocinque euro a
seicentoventi euro…(Omissis)
Veniamo ora ai casi pratici che si possono presentare al cittadino
Domanda: vicino alla mia abitazione c´è una tettoia in eternit (magari rotta in alcuni punti) e vorrei sapere se avere vicino a casa del materiale contenente amianto può essere per me pericoloso.
Risposta: le verifiche tecniche di integrità della copertura in eternit e le possibili implicazioni di carattere sanitario nell´intorno del sito, sono di competenza del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell´ASL competente per territorio. Bisogna perciò contattare l´Azienda Sanitaria Locale se si hanno seri dubbi di essere esposti a materiale contenente amianto in cattive condizioni di manutenzione. Non bisogna, perciò, contattare ARPA!
Domanda: Devo sostituire la copertura del mio garage (tettoia, pollaio, ripostiglio…), so che è di Eternit e non so bene a chi mi devo rivolgere.
Risposta: le rimozioni e le altre tecniche di "inertizzazione" dell´Eternit, sono generalmente effettuati da ditte specializzate. Tutte le tecniche risultano complesse sia dal punto di vista operativo che di certificazione. Per quanto concerne la rimozione vi sono ulteriori obblighi a carico dei datori di lavoro che intendono far eseguire i lavori ai dipendenti. Non è, quindi, ad ARPA che ci si deve rivolgere per far eseguire questo tipo di lavori.
Domanda: Quali sono le Ditte specializzate ed autorizzate alla rimozione dell´Eternit? ARPA me le può indicare?
Risposta: le Ditte specializzate ed autorizzate sono molteplici e possono operare anche al di fuori della provincia dove risiedono. ARPA, essendo un Ente Regionale, non può assolutamente fornire un elenco di Ditte Private operanti nel settore ma può indirizzare il Cittadino ad un elenco del Ministero dell´Ambiente nel quale potrà scegliere quello che preferisce a seconda del proprio criterio.
Aggiornamento per i fabbricati ad uso di civile abitazione situati nel solo Comune di Ferrara
In data 2 febbraio 2010 è stato sottoscritto un protocollo d´intesa tra la Provincia e Comune di Ferrara, ARPA di Ferrara, A.U.S.L. di Ferrara, A.ATO6 ed HERA S.p.A, per il ritiro gratuito a domicilio di quantità modeste di rifiuti contenenti amianto in matrice compatta provenienti da civile abitazione.
Per "quantità modeste" s´intende tassativamente le quantità riportate nella seguente tabella:
|
TIPOLOGIA DI MANUFATTO |
QUANTITA´ |
|
Pannelli, lastre piane e/o ondulate |
n. 6 (circa 12 mq) |
|
Piccole cisterne o vasche |
n. 2, di dimensioni massime di 500 litri |
|
Canne fumarie o tubazioni |
3 m. lineari |
|
Cassette per ricovero animali domestici (cucce) |
n. 1 |
|
Piastrelle per pavimenti (linoleum) |
15 mq. |
Per procedere ad uno smaltimento di questo tipo bisogna
seguire scrupolosamente le indicazioni riportate nell´ ALLEGATO "A"
ALLA
DELIBERAZIONE N.35/5637 del
2.2.2010
Si sottolinea che il
protocollo d´intesa è valido solo per i manufatti situati nel
Comune di Ferrara e per le "quantità modeste" riportate in tabella;
per tutti gli altri casi è necessario rivolgersi alle ditte
specializzate.
Aggiornamento per i fabbricati ad uso di civile abitazione situati nei Comuni della Provincia di Ferrara aderenti ad AREA S.p.A. ed anche nel Comune di Comacchio
In data 27 novembre 2012 è stato sottoscritto un protocollo d´intesa tra la Provincia di Ferrara, i Comuni aderenti ad AREA s.p.a.(Berra, Codigoro, Copparo, Formignana, Goro, Jolanda di Savoia, Lagosanto, Masi Torello, Massafiscaglia, Mesola, Migliarino, Migliaro, Ostellato, Portomaggiore, Ro, Tresigallo, Voghiera), Comune di Comacchio, ARPA di Ferrara, A.USL di Ferrara, A.ATO6 ed AREA S.p.A,. per ritiro a domicilio di quantità modeste di rifiuti contenenti amianto in matrice compatta derivanti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione. Per le "quantità modeste" fare sempre riferimento alla tabella soprariportata, mentre per le modalità operative di smaltimento e per gli ulteriori aggiornamenti fare riferimento a quanto riportato nel sito di AREA S.p.A.ai seguenti indirizzi:
Home page AREA
S.p.A
Informativa 1 (pag. 2 e 3)
Informativa 2
Come ottenere l´elenco delle ditte autorizzate alla rimozione di materiale contenente amianto
Ecco uno scorcio della pagina compilata correttamente

Il 1° febbraio 2012 è stato firmato un nuovo protocollo fra gli
enti ferraresi per i cittadini della Provincia di Ferrara che hanno
materiale contenente amianto da smaltire in elevata quantità e,
pertanto, non potendo rientrare nella casistica soprariportata, si
devono rivolgere a ditte specializzate.
Il fine di questa nuova intesa fra Comune, Provincia, Arpa, Ausl,
Aato 6, Cna e Confartigianato è quello di fornire ai cittadini
interessati alle bonifiche delle coperture in cemento-amianto la
possibilità di rivolrgersi ad aziende installatrici di impianti a
condizioni favorevoli in termini economici.
Nel protocollo si trova, fra le altre informazioni, un tariffario
al quale le ditte aderenti si dovranno attenere, di modo che il
cittadino possa avere un quadro ben chiaro della spesa che dovrà
affrontare.
L´elenco delle imprese aderenti al protocollo verranno iscritte in
un apposito Albo Operatori Autorizzati redatto dalla Provincia di
Ferrara e aggiornato trimestralmente.
Comunicato stampa del Comune di Ferrara
Testo del protocollo firmato il 1° febbraio
2012
ARPA è tenuta esclusivamente alla verifica del corretto trasporto e
smaltimento, secondo le normative ambientali vigenti, del materiale
contenente amianto in discarica autorizzata da parte delle ditte
specializzate.
Per ulteriori informazioni rivolgersi ai tecnici ARPA della Sezione Provinciale di Ferrara.
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