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R.A.R. Fitofarmaci

CHI SIAMO

  • Marco Morelli - Responsabile
  • Collaboratori:
  • Bazzani Luigi
  • Benedetti Stefano
  • Bovolenta Alessandro
  • Carioli Angela
  • Chinarelli Claudia
  • Ferrari Luca
  • Fornasari Claudia
  • Pocaterra Flavia
  • Rondelli Loreta
  • Tieghi Alessandro
  • Tieghi Ettore
  • Zanforlini Bernadette

ATTIVITA´

Il Riferimento Analitico Regionale Fitofarmaci è struttura di riferimento per la Regione Emilia-Romagna sia per il piano regionale di controllo ufficiale sulla produzione ortofrutticola, e sull´utilizzo dei prodotti fitosanitari (PF), e più in generale per il controllo dei residui dei PF in campo ambientale (monitoraggio delle acque superficiali, sotterranee, destinate al consumo umano, potabili, sedimenti, biota, ecc.). Effettua l´attività analitica per tutto il territorio regionale, presidiando la specifica tematica in tutte le sue accezioni. Collabora con gli specifici Assessorati Regionali per la ricerca di un´ottimizzazione dell´utilizzo dei fitofarmaci, per un minor impatto ambientale e per una sostenibilità che sia garanzia per tutti i cittadini.

Il RAR Fitofarmaci, che opera in conformità alla ISO 17025, è in grado di erogare un servizio che si concretizza nell´analisi di residui di PF su matrici molto diversificate (acqua, alimenti, fanghi, terreni, formulati, ecc.). Per fornire adeguata risposta alla domanda analitica nei vari settori il RAR Fitofarmaci dispone di procedure di prova multiresiduali, con specifiche adeguate (limiti di quantificazione, precisione, esattezza, incertezza, ecc.) e con un basso rischio per gli operatori relativamente ai reagenti necessari ed alle attrezzature impiegate.

Attraverso un percorso organizzativo interno, ed una continua attenzione sugli sviluppi metodologici le procedure di laboratorio accreditate, seppure nella loro complessità, sono:

  • m/P/AL/001/LM: riguarda gli alimenti ortofrutticoli ed extraortofrutticoli
  • m/P/AC/001/LM: si riferisce alla determinazione dei residui di PF nelle acque destinate al consumo umano
  • m/P/AC/002/LM: riguarda la ricerca dei residui di prodotti fitosanitari nelle acque superficiali e sotterranee oggetto di monitoraggio.

Anche l´analisi dei residui dei Ditiocarbammati e dei Tiuram Disolfuri su prodotti vegetali ha subito una notevole modifica. In coerenza con la norma Europea EN 12396-2 è stata adottata la tecnica analitica gascromatografica in sostituzione di quella spettrofotometrica.
Per mantenere un controllo corrispondente agli impieghi, periodicamente vengono aggiornati i protocolli analitici; ciò avviene attraverso proposte avanzate dal RAR Fitofarmaci a commissioni Regionali (acque ed alimenti) valutando, in particolare nel settore delle acque:

  • i dati di vendita nel territorio regionale,
  • le caratteristiche intrinseche delle sostanze chimiche (indice di priorità),
  • la solubilità in acqua delle sostanze attive,
  • le sostanze attive che presentano in etichetta la "zone buffer",
  • i risultati delle analisi di precedenti attività nelle quali si evidenziavano presenza di residui di PF (dati storici),
  • all´Indice di Rischio di Contaminazione delle Acque (IRCA) ricavato dai dati del monitoraggio relativo ai fitofarmaci ed espresso attraverso le Classe di rischio (CIRCA)
  • i riferimenti normativi,
  • le indicazioni del Servizio Fitosanitario Regionale.

Relativamente al settore acque (monitoraggio acque superficiali e sotterranee) è stato eseguito uno studio in collaborazione con ENEA di Roma, che utilizzando la modellistica, ha apportato ulteriori indicazioni per l´individuazione delle sostanze attive prioritarie, al fine di una predisposizione ottimale del protocollo analitico adeguato ai nuovi dettami normativi (D.Lgs. 152/2006; dir 2000/60/CE, DM 56/2009, Dir 2006/118/CE, D.Lgs 30/2009; ecc.).
Le principali attività del RAR Fitofarmaci, con valenza di rete, riguardanti la determinazione di residui di PF sono:

  • alimenti di origine vegetale in base a programmi di controllo regionali
  • monitoraggio delle acque superficiale e sotterranee
  • monitoraggio delle acque potabili e destinate al consumo umano
  • analisi di acque di transizione ed acque di mare
  • analisi di terreni, fanghi, sedimenti acquatici, biota, ecc.
  • verifica della sostanza attiva contenuta nei formulati commerciali
  • attività di studio/ ricerca nuove metodologie analitiche nonché valutazione/ contestualizzazione dei dati con relativa elaborazione statistica

Si sottolinea il continuo contributo del RAR Fitofarmaci al gruppo di lavoro AAAF che, fra le varie attività, si presta per armonizzare a livello agenziale: le metodiche analitiche, l´interpretazione delle norme nei settori ambientale e degli alimenti, le valutazioni tecniche sulle varie implicazioni dell´attività di laboratorio per effetto della norma UNI EN ISO 17025.
Si evidenzia inoltre il corposo lavoro, condotto prevalentemente dal RAR Fitofarmaci assieme al gruppo di lavoro AAAF, che raccogliendo informazioni dalle agenzie circa i loro metodi di analisi impiegati, ha effettuato uno studio conclusosi con una proposta al Ministero della Salute di un metodo di analisi, completo dei dati di precisione ed accuratezza, per la ricerca dei residui dei prodotti  fitosanitari su ortofrutticoli.
In collaborazione con l´Università di Ferrara è in corso uno studio statistico per razionalizzare le attività di controllo di qualità nell´attività di routine del RAR Fitofarmaci.
E´ altresì in corso una valutazione approfondita delle modalità organizzative e gestionali dei proficiency test predisposti a favore di laboratori pubblici e privati. Lo scopo è quello di allineare, ed eventualmente inserire, la procedura per la preparazione e la valutazione statistica dei risultati ottenuti dai laboratori, nel contesto organizzativo del controllo di qualità dei laboratori di Arpa operanti in rete.




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