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L´organizzazione dell´Arpa ha da sempre - fin dai tempi subito successivi alla sua istituzione - mirato alla valorizzazione di strutture, di gruppi di operatori, di centri costituenti delle eccellenze tecnico-scientifiche e di operatività (anche in relazione alle dotazioni di strutture ed attrezzature) e quindi dei riferimenti a scala regionale. Le specializzazioni in molti casi si sono sviluppate in connessione diretta alle problematiche tipiche di ogni territorio provinciale.
Il passaggio ultimo nell´evoluzione organizzativa di Arpa Emilia-Romagna che è quello di valorizzare queste specializzazioni giungendo a costituire dei Centri Tematici Regionali (CTR), cioè delle vere e proprie strutture a valenza regionale che, nel processo di verticalizzazione che gradualmente sta caratterizzando l´evoluzione dell´Agenzia, si trasformano da semplici riferimenti metodologici a centri di produzione di dati, informazione e quindi di conoscenza nel settore presidiato. In coerenza con questo indirizzo è stata compiuta anche la scelta di collocare nella Direzione Tecnica 5 Centri Tematici e di affidare comunque alla stessa Direzione regionale il coordinamento non dal punto di vista gerarchico, dei 7 CTR collocati nelle Sezioni Provinciali.
CTR dipendenti dalla Direzione tecnica
CTR dipendenti dalle Sezioni provinciali che riferiscono alla Direzione tecnica
I tematismi assegnati ai Ctr, unitamente a quei compiti ed a quelle attività di natura territoriale, di monitoraggio e di laboratorio, strettamente attinenti alla missione dell´Agenzia, presidiate dalle Sezioni Provinciali, ed agli altri temi specialistici presidiati dalle due importanti Strutture tematiche (la meteorologia, i cambiamenti climatici, le osservazioni idro-meteo per il Simc; lo studio, monitoraggio e controllo delle caratteristiche qualitative dell´ecosistema marino, con raccolta di informazioni, sviluppo di conoscenze ed interpretazione delle dinamiche che lo governano da parte della Struttura oceanografica Daphne) ed a quelli di natura analitica affidati ai RAR (Riferimenti Analitici Regionali, riportati nella tabella che segue) compongono il quadro di un Ente che deve essere attrezzato dal punto di vista del know how tecnico-scientifico, che deve confermarsi tale per quanto riguarda la qualità delle attrezzature di cui dispone, che deve essere efficiente ed efficace nell´azione che svolge e cioè garantire le azioni richieste dalle norme vigenti a costi adeguati.
Riferimenti analitici regionali (Rar)
Tutto questo in un quadro di richiesta delle attività di controllo, monitoraggio e reporting ambientale di complessità sempre maggiore per effetto sia dell´evoluzione normativa sia delle richieste dei cittadini.
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