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"Mi muovo in bici", un biglietto unico anche per il bike sharing
Circa 1000 biciclette a disposizione. La Regione fornisce i mezzi con relative postazioni in comodato gratuito a 12 Comuni.(01.02.2010)
Dal sito della Regione Emilia-Romagna
Il titolo di viaggio "Mi Muovo" si allarga anche al mezzo più economico, ecologico, salutare e silenzioso che ci sia: la bicicletta. E lo fa in tutta l´Emilia-Romagna. Per avviare il sistema "Mi Muovo in bici" la Regione ha stanziato due milioni di euro, e bandito una gara per l´acquisto di postazioni composte da stalli e relative biciclette: 800 quelle nuove, mentre è previsto l´adeguamento per altre 200 in uso a Parma e Reggio.
A gara conclusa, la Regione ha siglato con i Comuni di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Carpi, Imola, Ferrara, Ravenna, Faenza, Forlì, Cesena e Rimini un protocollo ad hoc. L´obiettivo è condividere tecnologia e regole per l´accesso al noleggio bici su tutto il territorio regionale (circa 1000 i mezzi complessivamente a disposizione), superando così la disomogeneità dei sistemi di gestione di "bike sharing" attualmente in uso.
"Con quest´operazione si inserisce un´ulteriore modalità di spostamento nel sistema regionale di bigliettazione integrata, puntando al tempo stesso a una sempre più forte interconnessione tra i diversi mezzi di trasporto pubblico - ha spiegato Alfredo Peri, assessore alla Mobilità e Trasporti - . Ai cittadini viene offerta la possibilità di utilizzare ancora di più per i propri tragitti, soprattutto in ambito urbano, un mezzo semplice, rapido e altamente sostenibile. Si tratta di una ´buona pratica´ già in vigore in Emilia-Romagna, dove l´uso della bici per la mobilità nelle città è al 10%, mentre la media nazionale è del 5%". Quando il sistema "Mi Muovo" sarà a regime, "in regione - ha concluso Peri - ci si potrà spostare su bus, treni e bici a noleggio con un´unica tessera".
Cosa prevede l´accordo
In base al protocollo, la Regione si fa carico della fornitura delle biciclette complete di postazioni e del sistema di monitoraggio in tempo reale, attraverso un rapporto di comodato gratuito con i Comuni aderenti che provvederanno alle installazioni necessarie vicino alle stazioni ferroviarie e in altre zone ritenute prioritarie. I Comuni che firmano il protocollo si impegnano infatti a identificare i luoghi dove saranno collocati gli stalli e a gestire tutte le operazioni necessarie (pratiche per l´autorizzazione, opere civili e impiantistiche, allacciamenti elettrici alla rete pubblica e prese per la fornitura dell´energia) entro quattro mesi dalla data di approvazione del progetto esecutivo.
Alla Regione spetteranno invece le spese di manutenzione per i primi due anni di funzionamento, ad eccezione di quelle per la fornitura di energia e per rimediare a eventuali atti vandalici alle attrezzature. Il sistema "Mi Muovo in bici" potrà essere rafforzato stanziando altre risorse all´interno dei prossimi Accordi di programma per la mobilità sostenibile (2011-2013).
I sistemi di noleggio biciclette dei Comuni di Parma e Reggio, che attualmente aderiscono a "Bicincittà", verranno adeguati per poter essere utilizzati con il biglietto unico "Mi Muovo".
La città di Bologna - dove il bike sharing funziona già con la "chiave" - si sta attrezzando, attraverso fondi ministeriali, per acquisire altre 1000 biciclette utilizzabili con un sistema elettronico autonomo, compatibile però con "Mi Muovo".
Link:
- "Mi Muovo in bici", dalla Regione circa 1000 biciclette.Da MobilitER
- "Mi Muovo in bici": le forniture e l´impegno della Regione
Comuni:
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