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Giovedi, 9 Febbraio 2012
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Incentivi

Mobilità leggera: per l´ambiente, per le…gambe!

Bici a pedalata assistita e ciclomotore elettrico, scooter ibrido e perfino il monopattino. Alcune proposte e gli ecoincentivi fino al 31 dicembre.

(24.06.2010) 



Dal sito ERMes Ambiente

Mobilità intelligente: il dibattito è aperto, corale, interdisciplinare, in costante evoluzione. Alla ricerca di una strada giusta per coniugare comodità e responsabilità, tutela dell´ambiente e interessi personali. Ogni cittadino bolognese trascorre mediamente 115 minuti della propria giornata in auto o su un mezzo pubblico (dati Censis): e pensare che a marzo 2010 Legambiente Emilia Romagna ha dimostrato con il Trofeo Tartaruga che su quattro ruote si impiegano 18 minuti in più rispetto alla bici per percorrere lo stesso tratto di strada. Senza contare i costi per le tasche dei cittadini. E i costi per la collettività, fatti di tempo perso, inquinamento, smog provocato da Pm10, No2, Co, Co3. Nonostante ciò, l´Italia detiene in Europa il non invidiabile primato della densità automobilistica, con più di 600 macchine ogni mille abitanti.

Soluzioni? Difficili ma possibili. Necessariamente includenti un mix di politiche pubbliche ed educazione ambientale attraverso un lungo percorso di cambiamento degli stili di vita. La Regione Emilia-Romagna opera in particolare attraverso la manovra contro lo smog (risale al 2002 la prima intesa per la qualità dell´aria, e da allora le polveri sottili PM10 sono calate del 15%), ma anche lavorando sulle alternative "sostenibili" all´auto: per esempio aumentando la flotta di bus a metano, oppure potenziando la rete ferroviaria. Fermo restando che la possibilità di avere città più vivibili e meno inquinate passa necessariamente attraverso la valutazione dell´impatto ambientale che ogni persona produce, e soprattutto la presa di coscienza del peso che assumono le proprie decisioni quotidiane. È questa l´occasione per sapere che esistono alternative "verdi" all´automobile: dagli scooter elettrici ai motorini ibridi, dalla bicicletta classica a quella a pedalata assistita, sfruttando una rete ciclopedonale che dal 2001 è costantemente aumentata in regione, e che rafforza l´intermodalità integrando le due ruote con il treno.

Dal ciclomotore elettrico alla bici elettrica

Un ciclomotore elettrico secondo il Codice della strada è un veicolo dotato di un motore elettrico con potenza inferiore ai 4 kW e con una velocità che non superi i 45 km/h. I ciclomotori in generale e quelli elettrici in particolare si classificano in scooter, tricicli e quadricicli. Il tipo di ciclomotore elettrico più comune è lo scooter, anche se in commercio esistono tricicli e quadricicli (a forma di auto miniaturizzate) dotati di trazione elettrica.

Bisogna distinguere tra ciclomotore elettrico (scooter) e bicicletta elettrica a pedalata assistita, veicoli apparentemente simili: la bicicletta elettrica deve avere il motore in funzione soltanto quando si azionano i pedali e la potenza del motore stesso non può superare i 0,25 kW, non necessita di targa, patentino, immatricolazione, assicurazione e uso di casco; tutto al contrario il ciclomotore elettrico, un normale scooter azionato però da un motore elettrico. L´alimentazione del motore è effettuata con una batteria al litio, silicio o al gel di piombo, che si ricarica collegando lo scooter ad una normale presa elettrica a 220 V. Le più efficienti (più leggere e con tempi di ricarica ridotti) sono quelle con ioni di litio. Con ricarica completa un ciclomotore elettrico ha un´autonomia di 50/70 km. Perché un ciclomotore elettrico? Intanto, con un euro di energia elettrica si percorrono mediamente circa 150 km. Il tutto senza emissioni inquinanti e con la libertà di circolare sempre. Il problema è l´autonomia limitata e la ricarica (che richiede tempo).

Per gli anticonformisti

Ecco il monopattino elettrico: si percorrono 5 chilometri alla velocità di 6 km/h, il tempo di ricarica è di un´ora circa, comodo da riporre. Necessita comunque di licenza di circolazione.

ECOINCENTIVI 2010

Come accedere agli incentivi messi a disposizione dal Ministero dell´Ambiente e il Ministero dello Sviluppo Economico in accordo con l´Ancma (Associazione nazionale ciclo e motociclo)?
Dopo un 2009 ricco di incentivi per biciclette, ciclomotori e veicoli elettrici (dall´8% del costo del veicolo per l´acquisto di un ciclomotore Euro 2 a due tempi, al 30% per l´acquisto di un motociclo elettrico, fino al 30% per l´acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita), per il 2010 gli ecoincentivi alla mobilità rientrano in un più ampio progetto che include casa, moto, elettrodomestici e banda larga per giovani tra i 18 e i 30 anni.

Per quanto riguarda i motori, è previsto uno sconto del 10% per motocicli fino a 400cc di cilindrata, moto fino a 95 cavalli (o potenza non superiore a 70 Kw) nuovo di categoria "euro 3" con contestuale rottamazione (per demolizione) di un motociclo o ciclomotore "euro 0" o "euro 1". Il tetto massimo è di 750 euro sul prezzo d´acquisto e l´ammontare totale degli sgravi stanziati per questo tipo di acquisto è pari a 10 milioni di euro.
Se si acquista una moto dotata di alimentazione elettrica, doppia o esclusiva, l´incentivo sale al 20%, fino a un tetto massimo di 1.500 euro. In questo ultimo caso non è richiesta la rottamazione. L´importo complessivo stanziato per questa misura è 12 milioni. Inoltre sono incentivati i motori fuoribordo con un contributo fino al 20%.

Gli ecoincentivi, validi fino al 31 dicembre 2010, sono "ad esaurimento" e quindi vincolati alla cifra stanziata.

Honda ha deciso di offrire la possibilità a chi non è riuscito ad acquistare un veicolo con le agevolazioni governative, di poter usufruire delle interessanti promozioni da applicare alla propria gamma di scooter. Questa iniziativa, che si protrarrà fino al 30 Giugno 2010, riguarderà i seguenti modelli: PS125i/150i -SH125i/150i - SH300i - SW-T400. Gli incentivi Honda verranno direttamente detratti dal prezzo finale, senza alcun onore a carico dell´acquirente di rottamare un vecchio due ruote.




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ARPA Regione Emilia Romagna ERMES