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Smog, firmato lŽaccordo 2010-2012

LŽaccordo avrà durata biennale e le limitazioni al traffico partiranno lŽ1 novembre. In arrivo le prime 60 colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici

(06.10.2010) 



Tornano a partire dallŽ1 novembre le misure per combattere smog e polveri sottili, previste dallŽAccordo per la qualità dellŽaria firmato oggi a Bologna tra Regione, Province, Comuni capoluogo e Comuni con più di 50 mila abitanti. Rispetto alle precedenti intese, lŽAccordo 2010-2011 presenta però una novità: avrà durata biennale (varrà dunque anche per la stagione 2011-2012) e sarà una sorta di accordo "ponte" a fronte del mutato quadro di riferimento nazionale.

EŽ di poche settimane fa infatti il Decreto legislativo n.155 dellŽagosto 2010, con cui il Governo ha recepito la direttiva europea 2008/50/CE, e che prevede per la prima volta la possibilità di adottare misure anti smog anche a livello nazionale, agendo dunque anche sullŽinquinamento che proviene da fonti extraregione. "Siamo di fronte allŽultimo degli accordi così come li abbiamo conosciuti fino ad ora - ha spiegato lŽassessore regionale allŽambiente Sabrina Freda - per il futuro avremo la possibilità di raccordare i nostri provvedimenti a un Piano nazionale. EŽ unŽopportunità da costruire insieme agli Enti locali e che ci dà la possibilità di lavorare su scala di bacino, in sinergia con le altre Regioni, per ottenere quei risultati che lŽEuropa ci chiede. Ovviamente la politica nazionale deve impegnare anche le risorse necessarie".

"LŽinquinamento urbano è un problema che non può essere affrontato solo sul piano locale e dunque sarebbe fondamentale un intervento straordinario di carattere nazionale alimentato da risorse e interventi che producano ricadute reali - ha aggiunto lì assessore alla mobilità Alfredo Peri - Non possiamo però non sottolineare che gli sforzi che facciamo rischiano di essere minacciati dai tagli pesanti che hanno colpito il settore del trasporto pubblico. Tagli che non sono sostenibili. Abbiamo chiesto al Governo di riaprire il confronto per introdurre delle modifiche. Altrimenti invece di risparmiare si spenderà di più, perché muoversi diventerà più complicato, le nostre città peggioreranno e i costi ambientali aumenteranno". Come i precedenti, anche lŽAccordo 2010-2011 prevede accanto a provvedimenti di limitazione della circolazione, misure a carattere strutturale per incentivare una mobilità più sostenibile e rispettosa dellŽambiente. In particolare per la prima volta è previsto un intervento strutturale sullŽelettrico. Nelle prossime settimane verrà infatti firmato un accordo con Enel per installare le prime 60 colonnine per la ricarica dei veicoli. Si partirà da Reggio Emilia, Bologna, Imola e Rimini, per arrivare a tutti i capoluoghi di provincia e alle principali città sopra i 50 mila abitanti. "Scommettiamo su un mercato che è in crescita e vogliamo arrivare preparati allŽappuntamento dei prossimi anni, innanzi tutto con una rete di ricarica funzionale - ha detto Peri - per questo abbiamo attivato tavoli analoghi anche con Hera e Iren". LŽaccordo 2010-2011 prevede anche interventi sulla mobilità ciclabile, in particolare lŽassessore Freda ha ricordato il programma per completare e collegare tra loro gli attuali percorsi ciclabili urbani, puntando a creare piste riservate alle bici tra le città e i parchi periurbani. EŽ inoltre in fase di attuazione il nuovo sistema tariffario integrato Stimer, per rendere più accessibile e attrattivo il trasporto collettivo: la tessera "Mi muovo" diventerà così una vera e propria carta della mobilità che potrà essere utilizzata su bus, treni, parcheggi scambiatori, taxi, ricarica di veicoli elettrici, bike sharing, car sharing, car pooling.

Le misure di limitazione del traffico previste per il 2010-2011 e per il 2011-2012: si parte lŽ1 novembre

Lo stop ai mezzi più inquinanti (dalle 8,30 alle 18,30 - dal lunedì al venerdì) andrà, nella stagione 2010-2011, dallŽ1 novembre al 31 marzo, mentre nella stagione 2011-2012 i provvedimenti partiranno dallŽ1 ottobre. In entrambi i casi non potranno circolare i veicoli a benzina precedenti lŽeuro 1, i diesel pre-euro 2, i ciclomotori e motocicli a due tempi anchŽessi pre-euro 1 anche se con bollino blu, i mezzi commerciali precedenti lŽeuro 3 ovvero non dotati di sistemi di abbattimento del particolato.

Dal 7 gennaio 2011 al 31 marzo 2011 lo stop settimanale verrà esteso anche alle auto diesel euro 2 non dotate di sistemi di abbattimento del particolato. Questo provvedimento nella successiva stagione 2011-2012 riguarderà lŽintero periodo, vale a dire dallŽ1 ottobre al 31 marzo.

Confermati - per entrambe le stagioni, dopo la pausa natalizia - anche i giovedì senzŽauto: dal 7 gennaio 2011 e dal 7 gennaio 2012, sempre dalle 8,30 alle 18,30, dovranno rimanere in garage anche le auto benzina e diesel pre-euro 4 e i ciclomotori e motocicli pre-euro 2.

LŽaccordo odierno è il nono accordo promosso dalla Regione per affrontare con misure organiche su tutto il territorio regionale il problema dellŽinquinamento urbano (nel 2010 le adesioni da parte dei singoli Comuni sono state 82 ) e in questi anni le misure adottate hanno contribuito a una progressiva riduzione di alcuni inquinanti.

Dal 2002 al 2010, le polveri sottili PM10 sono calate del 15% come valor medio annuale, con una riduzione del 20% degli sforamenti dei limiti giornalieri previsti dalla normativa. Nello stesso periodo sono diminuiti anche gli altri inquinanti: con riduzioni attorno allŽ10% per il biossido di azoto, al 50% per il benzene e del 70 % per il monossido di carbonio.

 

Scarica il 9° accordo di programma sulla qualità dellŽaria (pdf, 148 kb) - Stagione 2010/2012

Quadro riassuntivo limitazioni alla circolazione 2010-2012



Tabella riassuntiva sui Provvedimenti di limitazioni della circolazione privata in aree urbane (8,30 - 18,30)









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