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Osservatorio TAV
Attività di Supporto Tecnico all´Osservatorio Ambientale (O.A.)
istituito dal Ministero dell´Ambiente per la verifica del rispetto
dell´Accordo Procedimentale ambientale (A.P.) relativo alla
costruzione della linea ferroviaria ad Alta Velocità tratta Bologna
- Milano oltre che per la ricollocazione della linea storica a
Modena.
Continua la collaborazione di Arpa
Emilia Romagna con Arpa Lombardia e con APAT per la verifica del
Piano di Monitoraggio, delle prescrizioni riportate nell´Accordo
Procedimentale per l´integrazione dei diversi sistemi informativi
oltre che per la verifica del contenuto informativo destinato alle
comunità ed amministrazioni interessate.
All´attività di supporto all´O.A. si affianca, in naturale
sinergismo, l´attività istituzionale di vigilanza ambientale
sull´opera .
A cura della Sezione di Modena anche il Coordinamento delle
azioni-attività in ambito Regionale in collaborazione con i Nodi di
Piacenza, Parma e Reggio Emilia.
Raddoppio della linea ferroviaria BO -VR
Attività di Supporto al Gruppo Tecnico richiesto da RFI ed
istituito per la verifica del corretto adempimento di quanto
previsto dal progetto di raddoppio della linea ferroviaria Bologna
Verona (tratta Emiliana) e dal conseguente Progetto di Monitoraggio
Ambientale, in riferimento alla compatibilità ambientale delle
opere in fase costruttiva ed in quella di
esercizio.
Arpa Emilia Romagna Sezione Prov.le
di Modena è impegnata
- nella verifica del rispetto del Piano di Monitoraggio,
in relazione allo stato di avanzamento dei lavori, e
revisione/aggiornamento
dello stesso, relativamente al disturbo da traffico,
all´inquinamento acustico, atmosferico e delle acque, con specifica
attenzione
alla salute pubblica e degli ecosistemi
- nella verifica dei dati provenienti dal programma di
monitoraggio eseguito
- nella realizzazione di misure integrative e verifiche
ambientali complementari al PMA in relazione alle previsioni di
impatto.
- nel supporto alla predisposizione di materiale
informativo
- nella redazioni di report semestrali ed annuali
- nella archiviazione e gestione del materiale documentale
Allegati:
Report misure fonometriche ante operam San Felice
s/P
Studio Impatto Polo Scolastico
Studio Nuovo Materiale Rotabile
Acque Sotterranee Distretto Ceramico
Piano generale di caratterizzazione delle acque di
falda dell´area del Distretto Ceramico di Modena e Reggio
Emilia.
Nei primi mesi del 2008 è stato avviato
il progetto di ricerca di carattere idrogeologico per la
identificazione delle origini degli inquinamenti ambientali nelle
acque sotterranee del Distretto Ceramico. Il lavoro vede il
coinvolgimento delle Sezioni di Modena e Reggio Emilia e della
Regione Emilia-Romagna.
Lo scopo del lavoro è la messa a punto di un modello concettuale di
circolazione dei fluidi sotterranei, ospitati nelle prime decine di
metri della coltre alluvionale, dettagliato, aggiornato e
integrativo del modello proposto da ARPA Emilia-Romagna.
Il progetto, della durata di due anni, si sviluppa attraverso le
seguenti fasi principali :
1) Analisi dei sedimenti per il miglioramento delle conoscenze
sul mezzo poroso;
2) Analisi quali-quantitativa delle acque sotterranee
attraverso il monitoraggio di una rete di piezometri definita ad
hoc, oltre che di alcune sorgenti censite. Il monitoraggio della
falda sarà inoltre effettuato con modalità in continuo su alcuni
punti ritenuti maggiormente significativi;
3) Identificazione e censimento dei poli idroesigenti locali
per identificare gradienti di pressione artificiali negli acquiferi
sotterranei;
4) Lettura ed interpretazione dati ed elaborazione del modello
concettuale aggiornato;
5) Reportistica, cartografia ed elaborazioni grafiche.
Monitoraggio degli inceneritori nel territorio
dell´Emilia-Romagna MONITER
Progetto di durata triennale, promosso dalla Regione
Emilia-Romagna in collaborazione con gli Enti Locali e con ARPA,
per organizzare un Sistema di sorveglianza ambientale ed effettuare
una valutazione epidemiologica che interessi le aree circostanti
gli impianti di incenerimento dei rifiuti solidi
urbani.
Principali obiettivi
- Uniformare le metodologie di monitoraggio ambientale degli
impianti di incenerimento rifiuti
- Acquisire nuove conoscenze relative alle caratteristiche
qualitative e quantitative degli
inquinanti emessi dagli impianti e presenti in
ambiente
- Valutare, con approccio omogeneo, lo stato di salute della
popolazione esposta alle emissioni degli inceneritori di
rifiuti
solidi urbani in esercizio nel territorio regionale.
- Definire i criteri di effettuazione della Valutazione di
Impatto Sanitario (VIS) di eventuali futuri impianti, alla cui
stesura forniranno
un indirizzo i risultati e i prodotti intermedi del
progetto.
Il progetto dovrà inoltre curare gli aspetti della
informazione e comunicazione partecipata con la popolazione e i
suoi organismi di
rappresentanza.
Per approfondimenti:
http://www.arpa.emr.it/moniter//
Progetto macrofite acquatiche:
Il progetto si pone alcuni obiettivi finalizzati
all´applicazione del monitoraggio biologico utilizzando le
macrofite acquatiche, secondo quanto definito nel Decreto
56/09:
- Applicare la metodologia di
campionamento adeguandola alle stazioni individuate nella rete di
monitoraggio (tipizzazione corpi idrici), predisponendo istruzioni
operative interne per gli operatori che effettueranno i
campionamenti e i riconoscimenti in laboratorio che permettano di
operare in conformità a quanto richiesto dalla UNI CEN EN ISO
14184.
- Confermare attraverso il metodo spaziale (validazione biologica)
i Siti di Riferimento già individuati attraverso l´analisi delle
pressioni, ed eventualmente individuarne altri all´interno della
rete regionale;
- Creazione di una banca dati Regionale e creazione di schede
identificative delle tipologie vegetali rinvenute, corredate di
fotografie più o meno di dettaglio, fondamentali per
l´identificazione univoca della specie, indicando inoltre il
territorio di rinvenimento.
Piano CAVE:
Attività di supporto tecnico alla Provincia, per la gestione ed
il controllo del monitoraggio nei poli ed ambiti individuati dal
PIAE attraverso le seguenti attività
:
- individuazione delle prescrizioni
tecniche minime necessarie alla realizzazione di un idoneo sistema
di monitoraggio quale supporto ad attività di prevenzione,
previsione e risposta a determinati impatti ambientali
- verifica della corretta esecuzione dei controlli previsti, e
del rispetto di quanto stabilito dalle norme di tutela
ambientale.
- implementazione ed aggiornamento del quadro conoscitivo di
dettaglio al fine di facilitare la lettura dei dati ambientali e la
valutazione degli eventuali impatti quali-quantitativi indotti
dalle attività estrattive e degli impianti di lavorazione dei
materiali litoidi.
Progetto corpi idrici montani:
Attività di supporto alla Regione nella identificazione e
caratterizzazione preliminare del sistema dei corpi idrici
montani.
Nell´ambito di questo progetto
l´Agenzia è chiamata a realizzare i sopralluoghi per
l´individuazione dei punti di monitoraggio idonei alla
caratterizzazione dei copri idrici montani, individuati in
relazione alle caratteristiche geologiche ed idromorfologiche del
territorio montano e a ricercare eventuali informazioni
chimico-fisiche dei punti selezionati.
Convenzione MATTM- ISPRA:
Supporto allo
svolgimento delle attività della Commissione VIA Ordinaria e
Speciale in merito alle problematiche dell´inquinamento acustico
delle infrastrutture di trasporto attraverso la messa a punto di
una metodologia di verifica dell´efficacia degli interventi di
risanamento acustico delle infrastrutture di trasporto ferroviarie
e studi su casi campione
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