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Osservatorio TAV
Attività di
Supporto Tecnico all´Osservatorio Ambientale (O.A.) istituito dal
Ministero dell´Ambiente per la verifica del rispetto dell´Accordo
Procedimentale ambientale (A.P.) relativo alla costruzione della
linea ferroviaria ad Alta Velocità tratta Bologna - Milano oltre
che per la ricollocazione della linea storica a
Modena.
Continua la collaborazione di Arpa
Emilia Romagna con Arpa Lombardia e con APAT per la verifica del
Piano di Monitoraggio, delle prescrizioni riportate nell´Accordo
Procedimentale per l´integrazione dei diversi sistemi informativi
oltre che per la verifica del contenuto informativo destinato alle
comunità ed amministrazioni interessate.
All´attività di supporto all´O.A. si affianca, in naturale
sinergismo, l´attività istituzionale di vigilanza ambientale
sull´opera .
A cura della Sezione di Modena anche il Coordinamento delle
azioni-attività in ambito Regionale in collaborazione con i Nodi di
Piacenza, Parma e Reggio Emilia.
Monitoraggio degli inceneritori nel territorio
dell´Emilia-Romagna MONITER
Progetto di durata triennale, promosso dalla Regione
Emilia-Romagna in collaborazione con gli Enti Locali e con ARPA,
per organizzare un Sistema di sorveglianza ambientale ed effettuare
una valutazione epidemiologica che interessi le aree circostanti
gli impianti di incenerimento dei rifiuti solidi
urbani.
Principali obiettivi
- Uniformare le metodologie di monitoraggio ambientale degli
impianti di incenerimento rifiuti
- Acquisire nuove conoscenze relative alle caratteristiche
qualitative e quantitative degli
inquinanti emessi dagli impianti e presenti in
ambiente
- Valutare, con approccio omogeneo, lo stato di salute della
popolazione esposta alle emissioni degli inceneritori di
rifiuti
solidi urbani in esercizio nel territorio regionale.
- Definire i criteri di effettuazione della Valutazione di
Impatto Sanitario (VIS) di eventuali futuri impianti, alla cui
stesura forniranno
un indirizzo i risultati e i prodotti intermedi del
progetto.
Il progetto dovrà inoltre curare gli aspetti della
informazione e comunicazione partecipata con la popolazione e i
suoi organismi di
rappresentanza.
Per approfondimenti:
http://www.arpa.emr.it/moniter//
Piano Cave
Attività di supporto tecnico alla Provincia, per la gestione ed
il controllo del monitoraggio nei poli ed ambiti individuati dal
PIAE attraverso le seguenti attività
:
- individuazione delle prescrizioni
tecniche minime necessarie alla realizzazione di un idoneo sistema
di monitoraggio quale supporto ad attività di prevenzione,
previsione e risposta a determinati impatti ambientali
- verifica della corretta esecuzione dei controlli previsti, e
del rispetto di quanto stabilito dalle norme di tutela
ambientale.
- implementazione ed aggiornamento del quadro conoscitivo di
dettaglio al fine di facilitare la lettura dei dati ambientali e la
valutazione degli eventuali impatti quali-quantitativi indotti
dalle attività estrattive e degli impianti di lavorazione dei
materiali litoidi.
Indice di qualità morfologica
fluviale
Il "Decreto classificazione"
prevede, per la classificazione delle acque superficiali, quale
elemento a sostegno degli elementi biologici, anche le condizioni
morfologiche del reticolo idrografico.
Le valutazioni morfologiche non hanno soltanto lo scopo di
confermare la classificazione dei corpi idrici nello stato
biologico e chimico-fisico elevato, ma servono anche per
evidenziare per gli stati inferiori, l´eventuale causa o concausa
di deterioramento legata alla morfologia. L´analisi morfologica va
effettuata sui corpi idrici naturali individuati, cioè su quelli
"tipizzati"; non trova applicazione sui corpi idrici artificiali,
in quanto essi possiedono caratteristiche fisiche pressoché
standard e appunto "artificiali".
Per ottenere la classe di qualità morfologica della rete
idrografica occorre procedere attraverso una successione di
attività che possono essere schematizzate attraverso 3 macro-fasi
successive:
- Valutazione sul reticolo idrografico tipizzato delle unità
fisiografiche, del grado di confinamento, della tipologia
morfologica e dello stato di antropizzazione, per la suddivisione
del reticolo in tratti morfologicamente omogenei;
- Valutazione per i singoli tratti dello stato morfologico attuale,
considerando la funzionalità geomorfologica, l´artificialità e le
variazioni morfologiche, attraverso il calcolo dell´IQM (indice di
qualità morfologica) e della corrispondente classe di qualità
morfologica;
- Indicazione di azioni e misure volte al miglioramento o alla
preservazione dello stato morfologico sui tratti della rete
idrografica attraverso l´individuazione degli impatti, delle loro
cause e dei rapporti tra tratti o porzioni diverse del bacino.
Modello Flusso acque
sotterranee
Verrà implementata la
modellistica numerica delle acque sotterranee del territorio
provinciale al fine di un suo successivo utilizzo
secondo le indicazioni di pianificazione e gestione della risorsa
idrica che verranno di volta in volta individuate.
Archivio Progetti Ambientali anno 2011
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