(16/09/2008) Confermate le misure di limitazione del traffico dallŽ1 ottobre al 31 marzo.
Stop dal lunedì al venerdì alla circolazione dei veicoli più inquinanti e, da gennaio, blocco totale il giovedì. Ma anche misure a sostegno del trasporto pubblico, dei percorsi ciclabili, dellŽintermodalità e del trasporto merci, del rendimento energetico degli edifici.
Ripartono dallŽ1 ottobre 2008 e fino a tutto il mese di marzo 2009 i provvedimenti per combattere smog e polveri sottili nelle città dellŽEmilia-Romagna, previsti dal settimo Accordo per la qualità dellŽaria, firmato oggi a Bologna tra Regione, Province e Comuni con più di 50 mila abitanti. Tra le novità: 5 milioni di euro per finanziare, oltre alla conversione a metano delle auto più inquinanti, anche lŽinstallazione di filtri antiparticolato nei veicoli a motore diesel. A regime inoltre la misura, prevista dal Piano energetico regionale, che introduce la certificazione energetica per gli edifici residenziali.
"LŽobiettivo dellŽaccordo, che risponde a direttive dellŽUnione europea sempre più stringenti, è quello di assicurare lŽimpegno delle amministrazioni locali e lŽomogeneità degli interventi per la qualità urbana e la salute dei cittadini", ha sottolineato lŽassessore regionale allŽambiente Lino Zanichelli, che ha ricordato che ora sono una settantina i Comuni emiliano-romagnoli aderenti alle misure anti-smog. "Grazie agli incentivi per le riconversioni e per i filtri, che da questŽanno estenderemo anche ai diesel e ai veicoli commerciali, agli interventi strutturali realizzati e alle limitazioni del traffico, stiamo portando a casa risultati tangibili. Il solo blocco del giovedì lo scorso anno - ha aggiunto Zanichelli - ci ha permesso di ottenere un calo del 35% dellŽinquinamento in Emilia-Romagna e un risparmio di 44,5 tonnellate di pm10".
"Gli accordi per la qualità dellŽaria sono uno strumento che è parte integrante della programmazione della Regione e degli enti locali", ha detto lŽassessore regionale a mobilità e trasporti Alfredo Peri. "Tra il 2001 e il 2010 abbiamo investito nel settore poco meno di un miliardo di euro, la metà dei quali di risorse regionali, mentre solo nel triennio 2007-2010 le risorse regionali ammontano a 291 milioni di euro: 137 milioni di euro tutti stanziati dalla Regione serviranno per il rinnovo del materiale rotabile e lŽacquisto di nuovi treni; per la mobilità sostenibile nei centri urbani e le piste ciclabili si prevedono risorse pari a 110 milioni di euro, di cui 37 regionali; 58 milioni di euro andranno, invece a rinnovare il parco autobus regionale". Peri ha poi ricordato che entro il 2010 i servizi ferroviari aumenteranno del 10% e entro il 2015 del 50%, mentre il trasporto pubblico locale crescerà del 5% entro il 2010. "EŽ chiaro e dimostrato - ha concluso - che, di comune accordo con gli enti locali, siamo riusciti a dare unŽimpronta significativa sul lato infrastrutturale, i cui risultati si vedranno anche nel medio periodo".
LŽaccordo 2008-2009 ribadisce sul fronte del traffico le misure dellŽanno precedente. Ovvero limitazione alla circolazione privata nelle aree urbane dal lunedì al venerdì e dalle 8,30 alle 18,30 per i veicoli - benzina e diesel - precedenti allŽeuro1; di quelli diesel pre euro 2; dei ciclomotori e motocicli a due tempi pre euro 1, anche se provvisti di bollino blu. Inoltre, il giovedì - ma solo a partire dal 7 gennaio - lo stop sarà esteso a tutti i veicoli privati, sempre dalle 8,30 alle 18,30, fatta salva la facoltà dei singoli Comuni di revoca del provvedimento in caso di particolari condizioni meteo-climatiche.
Potranno circolare liberamente, anche il giovedì, i veicoli in car pooling e car sharing, le auto a metano e gpl, elettriche o ibride, le auto diesel e benzina euro 4 ed euro 5 e, infine, i diesel euro 3 se dotati di filtri antiparticolato al momento dellŽimmatricolazione o applicato successivamente ma omologato.
I finanziamenti: dal 2001 grazie agli accordi per la qualità dellŽaria investiti oltre 900 milioni di euro
Ammontano a 963 milioni di euro le risorse pubbliche e private complessivamente investite in Emilia-Romagna dal 2001 al 2010 grazie agli accordi per la qualità dellŽaria, di cui 523 milioni provenienti dalla Regione. In particolare nel triennio 2007-2010 le risorse stanziate ammontano a 307 milioni di euro di cui 291 regionali. Le voci di spesa più significative riguardano il parco autobus dellŽEmilia-Romagna con 58 milioni di euro (di cui 29 dalla Regione) per rinnovarlo e renderlo meno inquinante; il potenziamento delle piste ciclabili e della mobilità sostenibile delle persone (110 milioni di euro di cui 37 dalla Regione); il rinnovo del materiale rotabile ferroviario sulle linee di competenza regionale (137 milioni tutti stanziati dalla Regione); il contenimento dei consumi energetici in campo produttivo e civile (86 milioni di euro dalla Regione cui si aggiungeranno risorse degli Enti locali e dei privati).
Ma risorse per migliorare lŽaria delle nostre città arrivano anche da altri interventi regionali. Dal Piano di azione ambientale, ad esempio, che ha stanziato a questo riguardo circa 3,2 milioni di euro nel 2007, mentre 33 milioni di euro - di cui 8 milioni 700 mila a Bologna - sono arrivati negli scorsi mesi in Emilia-Romagna grazie ad un accordo con il Ministero dellŽambiente rivolto soprattutto a migliorare la rete ciclabile, il rendimento energetico degli edifici pubblici e la circolazione dei mezzi pubblici.
Oltre 10 mila le auto convertite a metano in Emilia-Romagna. Risorse anche per installare i filtri nei motori diesel
Sono 10.500 le auto che in Emilia-Romagna hanno fino ad oggi usufruito dei contributi regionali per la conversione a metano, di cui 3.111 a Bologna, 1.727 a Modena, 1.371 a Reggio Emilia. Ulteriori interventi potranno essere finanziati dai Comuni con i 5 milioni di euro in arrivo nel 2009. Ma le nuove risorse verranno anche destinate a finanziare per la prima volta i filtri antiparticolato per i motori diesel. La novità è resa possibile dai decreti ministeriali - usciti nei mesi di marzo e aprile - di omologazione dei filtri antiparticolato destinati appunto ai veicoli a gasolio. I finanziamenti saranno gestiti direttamente dagli enti locali e saranno rivolti sia ai veicoli commerciali che alle auto private.
La certificazione energetica degli edifici
I sistemi di riscaldamento contribuiscono per il 40% allŽemissione in atmosfera di gas climalteranti. Per questo tra le misure previste per migliorare la qualità dellŽaria in Emilia-Romagna vi è anche lŽintroduzione dellŽattestato di certificazione energetica degli edifici residenziali. Il provvedimento, varato dallŽAssemblea legislativa nel mese di giugno, definisce 8 classi di prestazione energetica degli edifici e stabilisce tre diverse scadenze. Dal 1 luglio 2008 lŽattestazione energetica è obbligatoria per le compravendite di tutti gli immobili interi (ad esempio un palazzo o una villa); dal 1 luglio 2009 sarà estesa anche agli atti di vendita o acquisto di singoli appartamenti e dal 1 luglio 2010 anche ai contratti di affitto. LŽattestato di certificazione energetica, rilasciato da un professionista accreditato, dovrà riportare i dati relativi alle prestazioni energetiche di un edificio e i suggerimenti circa gli interventi più significativi che possono essere realizzati per migliorare tali prestazioni.
Scarica il 7° accordo di programma sulla qualità dellŽaria (pdf, 142 kb) - Stagione 2008/2009
Sottoscritto da Regione Emilia-Romagna, Province, Comuni capoluogo e Comuni superiori di a 50.000 abitanti in data 12 settembre 2008
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