Organizzazione di un sistema di sorveglianza ambientale e valutazione epidemiologica nelle aree circostanti gli impianti di incenerimento in Emilia-Romagna

LP6 - Azione 1


DEFINIZIONE DI UN PROTOCOLLO PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO SULLA SALUTE (VIS)

 

Obiettivo dell´azione

 

Definizione di un metodo per la selezione di un modello di VIS appositamente sviluppato nel contesto della valutazione degli impatti di salute dovuti alla presenza di un impianto di incenerimento.

 

Risultati attesi

 

La simulazione di due casi di VIS in forma di applicazioni pilota servirà a produrre informazioni sulla validità e applicabilità di materiali e metodi, selezionati dalla letteratura esistente, e a fare una ricognizione sui dati disponibili e sulla capacità e propensione dei decisori politici ad adottare la VIS a livello locale.

 

Descrizione dell´attività

 

a. Analisi della letteratura. La prima fase prevede di delineare lo stato dell´arte sulla VIS dall´analisi della letteratura per identificare i temi chiave che consentono di costruire un modello adeguato al contesto di studio.

b. Scelta dei requisiti principali del modello di VIS. Nella seconda fase verrà costruito un questionario sulla base dello stato dell´arte di materiali e metodi sulla VIS. Il questionario, sottoposto a 10 esperti riconosciuti a livello internazionale, consentirà di sviluppare un consenso su contenuti e dettagli riferiti ai requisiti principali di una VIS per la valutazione di impatti sanitari di un impianto di incenerimento.

c. Applicazione del modello a due casi studio. La procedura verrà applicata in forma rapida in 2 prospettive temporali ad un caso reale, collocato in Emilia-Romagna (inceneritore di Granorolo):

- VIS Rapida retrospettiva (desktop appraisal): analisi della documentazione esistente per valutare gli effetti di azioni di mitigazione e di miglioramento della salute sviluppate in passato e della trasformazione delle relazioni sociali e del contesto (dell´impianto, delle politiche strategiche locali).

- VIS Rapida simultanea (paricipatory rapid appraisal): coinvolgimento di portatori di interesse per ottenere evidenze legate all´esperienza e all´opinione dei soggetti che vivono e operano localmente. Il processo è incentrato su un Workshop che permette di identificare e valutare in maniera collegiale gli impatti di salute attuali e assegnare a questi una priorità anche formulando ipotesi di mitigazioni per l´area.

d. Test tramite Delphi e costruzione del consenso sulla scelta del modello finale. I risultati della seconda fase, criticamente valutati, costituiranno la base per alimentare un test del modello, dei materiali e metodi applicati, realizzato tramite l´applicazione di un Delphi. Al termine del processo (3 round di consultazioni) si otterranno indirizzi e raccomandazioni che individuano un modello applicabile in maniera prospettica al contesto di studio di Moniter (prodotto finale dell´azione 1).

Il rapporto finale dettaglierà i processi realizzati per il raggiungimento dell´obiettivo mirando ad evidenziare aspetti salienti e criticità per contribuire alla realizzazione delle attività dell´Azione 3 della Linea 6.

 

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