Organizzazione di un sistema di sorveglianza ambientale e valutazione epidemiologica nelle aree circostanti gli impianti di incenerimento in Emilia-Romagna

Inceneritore nella Provincia di Reggio Emilia


L´inceneritore di Reggio Emilia è stato realizzato nel 1968 ed è situato in Via dei Gonzaga 46, a Cavazzoli (prima periferia della città a meno di 3 km dal centro storico).
L´impianto di incenerimento, oggi a due linee (inizialmente erano tre), si inserisce in un sistema per il recupero e lo smaltimento dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi, prodotti nella provincia di Reggio Emilia, che vede all´interno del territorio provinciale anche la presenza di discariche e un impianto di compostaggio rivolti quasi unicamente ai rifiuti urbani e speciali ad essi assimilabili.
Il 20 aprile 2002 è stata inoltrata alla Provincia la comunicazione di fermo impianto per manutenzione da AGAC S.p.A. con la quale la stessa società comunica che è stata disposta l´immediata cessazione del conferimento dei rifiuti all´impianto di incenerimento.
Nel 2003 e nel 2004 l´inceneritore è rimasto inattivo per consentire operazioni di adeguamento e ristrutturazione e il 23 dicembre del 2004 la Provincia ha rilasciato l´ultima autorizzazione per il rinnovo dell´attività di smaltimento dei rifiuti urbani.

L´impianto è stato autorizzato dalla Provincia secondo la normativa IPPC rilasciando una AIA in data 10/05/2007. Funziona con una potenzialità di smaltimento autorizzata pari a 70.000 t/anno (di cui max 9.200 t di rifiuti speciali).


Altre informazioni sull´inceneritore


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