Organizzazione di un sistema di sorveglianza ambientale e valutazione epidemiologica nelle aree circostanti gli impianti di incenerimento in Emilia-Romagna

Inceneritore nella provincia di Modena


L´inceneritore di Modena (Via Cavazza, 45) è situato in un area delimitata a sud da via Alessandro Cavazza. Sul lato opposto si ritrovano insediamenti industriali, ad est dalla Strada Attiraglio. Subito al di là di tale arteria, caratterizzata da una carreggiata molto stretta, scorre il Canale Naviglio. Ad ovest da un binario ferroviario che termina in prossimità di un deposito posto nei pressi dell´area in esame. Al di là del binario il territorio è destinato ad aree industriali con prevalenza di attività metalmeccaniche. A nord (e in prevalenza in direzione nord-est), l´area è caratterizzata da terreni ad uso agricolo.
L´impianto è entrato in funzione nel 1980 e oggi è costituito da tre linee funzionanti autonomamente; le prime due sono state attivate per la prima volta nel 1980, mentre la terza, è stata avviata nel 1995. Nel corso degli anni le tre linee sono state sottoposte a interventi, modifiche e adeguamenti tecnologici e ristrutturazioni di vario tipo. Negli anni scorsi è stato progettato il ripotenziamento dell´impianto, la cui configurazione futura a quattro linee è già stata sottoposta a procedura di V.I.A. di cui al Titolo III della L.R. 9/99 ed approvata all´unanimità (con prescrizioni) dalla Giunta provinciale con deliberazione n. 429 del 26/10/2004. L´impianto ha ottenuto nell´ambito della V.I.A. tutte le autorizzazioni ambientali necessarie all´esercizio nella sua configurazione finale per una potenzialità di trattamento massima autorizzabile di 240.000 t/a di rifiuti ed è classificabile come "impianto esistente" secondo le definizioni del D.Lgs. 59/05 entrato in vigore quando il procedimento di VIA si era già concluso. La quarta linea di incenerimento è attualmente in corso di realizzazione a fianco delle linee esistenti. L´impianto nella sua configurazione futura funzionerà con sole 2 linee (n.3 e n.4), raggiungendo l´obiettivo dello smaltimento della quantità autorizzata di rifiuti pari a 240.000 t/anno (nel rispetto del PPGR).
L´Impianto è autorizzato a smaltire i rifiuti urbani, speciali non pericolosi, rifiuti sanitari non pericolosi e pericolosi a solo rischio infettivo con capacità superiore a 3 tonnellate all´ora (punto 5.2 All. I D.Lgs. 59/05). I rifiuti solidi urbani sono prodotti nel territorio provinciale di Modena.

 

Dal sito web HERA:
Monitoraggio emissioni  - Termovalorizzatore di Modena (Modena, Via Cavazza)
Linea 1
Linea 2
Linea 3

 

 

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