LP1 - Azione3
CARATTERIZZAZIONE CHIMICA, FISICA E MORFOLOGICA DEL PARTICOLATO E DELLA CONDENSA PRODOTTI DA UN IMPIANTO DI INCENERIMENTO DI RIFIUTI SOLIDI URBANI
Obiettivo dell´azione
Si intende caratterizzare il particolato e la condensa prodotti da un impianto di incenerimento di rifiuti solidi urbani mediante la ricerca di metalli pesanti, anioni, cationi e microinquinanti organici (IPA, diossine e loro precursori quali PCB e clorobenzeni) al fine di stimare la composizione e la quanti di composti emessi in atmosfera.
Si ritiene importante determinare anche la quantità di metalli emessi in fase gassosa, poiché per taluni di essi risulta essere la principale forma emissiva, nonché la natura chimica e morfologica delle particelle che può costituire un elemento discriminante del materiale di provenienza
Risultati attesi
- Quantità e qualità di metalli presenti nel particolato, nella condensa e nelle soluzioni in cui è stato fatto gorgogliare il gas emesso da un impianto di incenerimento rifiuti
- Quantità e qualità di anioni e cationi presenti nel particolato e nella condensa di un impianto di incenerimento rifiuti
- Quantità e qualità di microinquinanti organici (e loro precursori) presenti nel particolato e nella condensa di un impianto di incenerimento rifiuti
- Acquisizione di informazioni relativamente alla natura delle polveri più fini (stadi submicronici) del particolato emesso da un impianto di incenerimento.
- Raccolta di immagini come file relative alla morfologia del particolato emesso dall´inceneritore
Descrizione dell´attività
I filtri degli stadi caratterizzati dall´accumulo di particelle submicroniche verranno sottoposti ad analisi al TEM (microscopio elettronico a trasmissione) e al SEM (microscopio elettronico a scansione). Da una prima scansione del campione verranno individuate le varie tipologie di particelle presenti e su un campione limitato (ma possibilmente rappresentativo) della polvere raccolta verranno acquisite immagini nonché indagata la natura morfologica e chimica. Analogamente verrà presa in considerazione la condensa raccolta: dopo filtrazione si procederà all´analisi come già descritto per la polvere.
L´analisi della condensa viene ritenuta di particolare importanza poiché permette di indagare composti chimici normalmente presenti in fase gas all´emissione e ricercare particelle formatesi nel processo di condensazione del gas come avviene, in parte, nella formazione del particolato di origine secondaria
La speciazione chimica del particolato verrà realizzata applicando la metodologia descritta nella Linea progettuale 2, azione 6
L´azione si articola nelle seguenti attività elementari:
- Analisi gravimetri del materiale campionato;
- Analisi al SEM con microanalisi EDX;
- Analisi al TEM con microanalisi EDS;
- Analisi metalli totali;
- Analisi microinquinanti organici;
- Analisi composti inorganici cationici e anionici;
- Analisi componenti carboniosi;
- Analisi componenti idrosolubili.
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