Organizzazione di un sistema di sorveglianza ambientale e valutazione epidemiologica nelle aree circostanti gli impianti di incenerimento in Emilia-Romagna

LP2 Azione 5


CAMPIONAMENTO DI AEROSOL PER LA SPECIAZIONE E IL CONTEGGIO DEL NUMERO DI PARTICELLE RISPETTO ALLE LORO DIMENSIONI

 

Obiettivo dell´azione

 

L´obiettivo della presente azione è la gestione e l´esecuzione delle attività di campionamento previste per la valutazione della qualità dell´aria relativa in prossimità dell´inceneritore oggetto della fase sperimentale (fase II). L´esecuzione del campionamento deve consentire la raccolta di materiale destinato alle seguenti valutazioni:

  • massa del particolato PM 2.5 e PM 1 mediante campionatori sequenziali, destinato all´analisi chimico-fisica;
  • caratterizzazione dimensionale dell´aerosol, rispetto al numero di particelle e il loro diametro;
  • massa di particolato PM 2.5 per la caratterizzazione tossicologica e mutagenetica

Il campionamento deve essere eseguito con i requisiti necessari per evidenziare i contributi delle diverse fonti di pressione che insistono sul territorio oggetto di studio.

 

Risultati attesi

 

La realizzazione delle attività previste nella presente azione determinerà il conseguimento dei seguenti risultati:

  • Circa 1080 filtri (810 per PM 2.5 e n. 270 per PM 1) campionati in diverse situazioni di pressione ambientale nell´area prossima all´inceneritore e in testimoni esterni, destinati alle analisi chimiche;
  • Caratterizzazione dimensionale dell´aerosol realizzata nei siti interessati dal campionamento con particolare riferimento ai siti di massima ricaduta  assoluta e relativa degli inquinanti emessi dall´inceneritore, ai punti di area urbana e rurale, al fine di ottenere un numero di determinazioni sufficienti per poter analizzare le variabilità da sito a sito.

 

Descrizione dell´attività

La presente azione è composta dalle seguenti 3 attività finalizzate a raccogliere il materiale da sottoporre ad analisi di laboratorio e a valutare direttamente la dimensione e la quantità del particolato:

  • Campionamento di massa di particolato PM 2.5 e PM 1 mediante campionatori sequenziali per l´analisi chimico-fisica;
  • Campionamento di massa di particolato PM 2.5 per la caratterizzazione tossicologica e mutagenetica
  • Caratterizzazione dimensionale dell´aerosol, rispetto al numero di particelle e il loro diametro;

Il campionamento sarà effettuato mediante campionatori sequenziali (da acquistare) necessari al campionamento di una adeguata massa di particolato prelevata su filtro idoneo per essere sottoposto alle varie speciazioni chimico-fisiche e biologiche.

La scelta del supporto filtrante si effettuerà sulla base di una ricognizione dei migliori materiali utilizzabili per le varie tecniche analitiche.

Per la valutazione del numero e dimensione del particolato verrà acquisito uno strumento di tipo Analizzatore a Mobilità Differenziale (DMA) accoppiato ad un Contatore di Particelle (CPC) al fine di ottener informazioni sul numero di particelle presenti per ogni diametro.

a) Campionamento di massa di particolato PM 2.5 e PM 1 mediante campionatori sequenziali per l´analisi chimico-fisica

Nell´intorno dell´inceneritore scelto per la fase II verrà realizzato il campionamento di aerosol al fine di effettuare la speciazione chimica. I punti di campionamento saranno distribuiti col criterio di seguito descritto (vedi anche schema allegato)

PM 2.5 - 9 punti di campionamento di cui:

  • 1 punto nell´area urbana prossima all´impianto scelto (punto H);
  • 1 punto in area rurale (punto L);
  • 7 punti all´interno del dominio scelto (derivante quest´ultimo dall´analisi modellistica) di cui 1 nel punto di massima ricaduta del solo inceneritore (punto D), 1 nel punto di minima ricaduta del solo inceneritore (punto C), 1 punto di massima ricaduta considerando tutte le fonti di pressioni presenti nell´area (punto A), 1 punto di minima ricaduta considerando tutte le fonti di pressione (punto B), 3 punti lungo le direttrici sia della massima ricaduta del solo inceneritore sia di quella considerando tutte le fonti di pressione, a diverse distanze dall´inceneritore (punti E, F, G).

PM 1 - 3 punti di campionamento di cui:

  • 1 punto nell´area urbana prossima all´impianto scelto (punto H);
  • 1 punto in area rurale (punto L);
  • 1 punto nella massima ricaduta dell´inceneritore (punto A).

L´attività di monitoraggio verrà svolta su n.2 campagne di durata ciascuna di almeno n. 45 giorni.

I periodi di svolgimento delle campagne saranno la tarda primavera e l´inverno.

I campioni totali ottenuti dal monitoraggio saranno in numero di 1080 suddivisi in 810 di PM 2.5 e 270 di PM 1. I campioni raccolti per essere sottoposti ad analisi saranno saranno:

- n. 240 campioni per l´analisi dei metalli totali

- n. 240 campioni di l´analisi dei metalli idrosolubili

- n. 240 campioni per l´analisi dei composti polari organici

- n. 240 campioni per l´analisi di microinquinanti organici (ipa, pcb, nitroipa)

- n.240 campioni per l´analisi del carbonio (tutte le tipologie)

- n. 72 campioni per l´analisi di pcdd e pcdf

b) Campionamento di massa di particolato PM 2.5 per la caratterizzazione tossicologica e mutagenetica

Nei punti A, D, H, L viene previsto il campionamento di PM 2.5 per l´effettuazione delle indagini di mutagenesi e cancerogenesi e le successive valutazioni del rischio.

I campionatori saranno di tipo sequenziale, dello stesso tipo utilizzato per le analisi chimico-fisiche e il numero di campioni sarà legato alla richiesta derivante dalla Linea\progettuale 5.

c)Caratterizzazione dimensionale dell´aerosol, rispetto al numero di particelle e al loro diametro

Contestualmente al campionamento del PM 2.5 e del PM 1, verrà effettuata, negli stessi punti, la determinazione dello spettro dimensionale del particolato mediante uno strumento ad hoc (composto da un differential mobility analyzer (DMA) ed un contatore di particelle (CPC).

Lo strumento fornirà dati del numero di particelle suddivise per diametro, partendo da alcuni nanometri fino alle centinaia di nanometri. Queste informazioni permetteranno di integrare i dati di caratterizzazione chimica realizzati dall´attività (a) al fine di aumentare la conoscenza degli aspetti chimico - fisici sull´aerosol in atmosfera.

Verranno investigati i siti scelti dall´attività (a) ma con particolare riferimento ai siti di massima ricaduta assoluta (A) e relativa (D) e ai punti di area urbana (H) e rurale (L), al fine di ottenere un numero di determinazioni sufficienti per poter analizzare le variabilità da sito a sito.

 




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