LP5 Azione 2
STUDIO DELL´IMPATTO AMBIENTALE DA SOSTANZE GENOTOSSICHE DERIVANTI DALL´ATTIVITÀ DEGLI IMPIANTI DI INCENERIMENTO
Obiettivo dell´azione
La presente azione si pone l´obiettivo di valutare l´impatto ambientale dell´emissione da parte degli impianti di incenerimento di sostanze mutagene, e quindi potenzialmente cancerogene. La valutazione riguarda test di genotossicità in vitro eseguiti su campioni di condensa e di particolato prelevati al camino secondo quanto previsto dalla Linea progettuale n°1, su alcuni campioni di particolato atmosferico prelevati nella Linea progettuale n°2 e su campioni di suolo prelevati ad hoc per l´esecuzione di test di mutagenesi. A tal fine verranno utilizzati test con endpoints genetici differenti per valutare la presenza di sostanze in grado di provocare danni al materiale genetico con diversi meccanismi d´azione. L´informazione che questi test forniscono è molto importante in quanto segnalano un possibile rischio, derivante dall´esposizione alle sostanze che agiscono sul DNA, sia per l´uomo che per l´ambiente.
Risultati attesi
Avere una più approfondita valutazione dell´impatto ambientale degli impianti di incenerimento tramite l´utilizzo di test che permettono una valutazione nello spazio e nel tempo dell´eventuale contributo di questi alla presenza di sostanze genotossiche nel PM. Questo permette una migliore caratterizzazione del pericolo mutageno/cancerogeno per la popolazione esposta. Dai dati derivanti dai test effettuati sui campioni di condensa e di particolato prelevati a camino, valutare l´eventuale presenza di sostanze genotossiche nelle emissioni, evidenziare a quali frazioni di PM risultano maggiormente associate e quindi valutare l´efficacia dei sistemi di controllo delle emissioni nel trattenere questi composti.
Descrizione dell´attività
Gli estratti di particolato, di suolo e di condensa verranno sottoposti ai seguenti test:
Test di reversione batterica su ceppi di Salmonella typhimurium (test di Ames) in grado di individuare differenti tipologie di danno genetico a carico di una o poche coppie di basi nel DNA (mutazioni puntiformi). È il test di mutagenesi più utilizzato al mondo per screening genotossicologici sia a livello industriale che ambientale, data la semplicità di esecuzione e l´elevata predittività nei confronti della cancerogenicità;
Test della Cometa o Comet test su leucociti umani rileva rotture a singolo e a doppio filamento del DNA, test ampiamente utilizzato nel monitoraggio ambientale. Verrà valutata anche la citotossicità dei campioni tramite colorazione differenziale delle cellule sottoposte a Comet test;
Test dei Micronuclei su linfociti umani rileva rotture e/o perdita di cromosomi, questo test è indicatore indiretto di aberrazioni cromosomiche e quindi di rischio cancerogeno.
Per quanto riguarda la Linea progettuale 2 verranno sottoposti a test (test su Salmonella, Comet test e test dei Micronuclei) gli estratti del particolato atmosferico (PM2,5) prelevato in 4 siti: uno nella zona di massima ricaduta delle emissioni, uno, sempre all´interno del dominio, nella zona di minima ricaduta, uno esterno in aerea urbana e uno esterno in area rurale. Si prevede inoltre il prelievo di quattro campioni di suolo nelle stesse zone del prelievo di PM. Negli stessi punti di prelievo dei suoli verranno poste delle vasche contenenti terriccio, precedentemente sottoposto a test di mutagenesi, per valutare l´emissione dell´impianto senza i confondenti ambientali Il campionamento verrà effettuato in due periodi stagionali differenti. Per quanto riguarda i campioni di particolato e di condensa previsti nella Linea progettuale 1, verranno sottoposti a test di mutagenesi (test su Salmonella e Comet test) gli estratti del campione di condensa e di tre diverse frazioni di particolato.
L´azione si articola nelle seguenti attività elementari:
1.messa a punto dei metodi e pianificazione coordinata delle attività relative all´azione
2.esecuzione test di mutagenesi
3.esecuzione test della Cometa e valutazione citotossicità
4.esecuzione test dei micronuclei sui linfociti umani
5.elaborazione dati e relazione finale
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