Organizzazione di un sistema di sorveglianza ambientale e valutazione epidemiologica nelle aree circostanti gli impianti di incenerimento in Emilia-Romagna

Pubblicato "La percezione del rischio"

Il quinto libro della collana "Quaderni di Moniter" presenta la ricerca realizzata per indagare i contenuti delle rappresentazioni sociali elaborate dai cittadini a proposito di un inceneritore di rifiuti e dei rischi derivanti.

03/02/2012

Questo "Quaderno di Moniter", il quinto della serie, rientra nella sottocollana "Inceneritori e comunicazione".

La scelta dell´incenerimento dei rifiuti è una soluzione controversa: come ogni tecnologia ha lo scopo di migliorare e rendere più sicura la vita dei cittadini, ma spesso accade che le persone ne siano intimorite e spaventate.
La ricerca realizzata aveva l´obiettivo di indagare i contenuti delle rappresentazioni sociali elaborate dai cittadini a proposito di un inceneritore di rifiuti e dei rischi derivanti. Uno dei metodi considerati più idonei per raggiungere questa conoscenza è basato su un approccio di tipo qualitativo e, in particolare, lo è quello che ricrea le condizioni entro le quali i sistemi di credenze si costruiscono, ovvero il contesto dello scambio comunicativo nei gruppi.
Al riguardo il focus group è considerato un potente strumento per la conoscenza dellerappresentazioni sociali, proprio perché riproduce un contesto di scambio comunicativo fra persone che negoziano e confrontano le proprie credenze sull´oggetto di studio. In sintesi, dall´analisi di quanto prodotto dai focus group, è emerso che quando le persone parlano di inceneritore di rifiuti, finiscono per discutere di fiducia/sfiducia rispetto alle informazioni diffuse e soprattutto alle fonti da cui esse provengono, e della possibilità da parte dei cittadini di fronteggiare o subire l´evento.

L´esame dei testi delle discussioni sviluppate durante i focus ha anche permesso di individuare una serie di categorie di prese di posizione, definibili anche come configurazioni di atteggiamenti. Poiché la maggior parte delle persone non ricade in una sola di queste categorie, il modello proposto non va inteso in modo rigido e statico, ma come uno strumento di lavoro attraverso il quale strutturare successive attività di formazione\informazione basate sulle configurazioni di atteggiamenti emersi.?

 

Il volume è scaricabile gratuitamente dalla pagina dedicata ai Quaderni di Moniter.




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