Impatto ambientale dei sistemi di teleradiocomunicazione
Convegno a Bologna il 26 ottobre sui problemi e le prospettive dell“innovazione nel settore delle TelecomunicazioniLintroduzione di nuove tecnologie in campo radiotelevisivo e di telecomunicazione (DVBH e Wi-Fi, per citare le più rilevanti), con linstallazione di numerosissime nuove stazioni ricetrasmittenti, apre una nuova fase di impegno per tutti gli enti autorizzatori e di controllo. LAgenzia nazionale per lambiente Apat, le Arpa regionali, il Ministero delle Comunicazioni sono impegnati su diversi fronti: il completamento del catasto nazionale degli impianti di telecomunicazione, lo sviluppo dellOsservatorio nazionale e la realizzazione della rete nazionale di monitoraggio sui campi elettromagnetici (Cem).
Lattenzione dellopinione pubblica organizzata nelle più diverse forme, e dei singoli cittadini, è sempre molto alta, e sussistono anche sentimenti di preoccupazione e di allarme per i possibili impatti sanitari determinati dai nuovi impianti.
Tra le risposte necessarie e dovute stanno il potenziamento dei controlli, del monitoraggio e la completezza e trasparenza delle informazioni fornite ai cittadini. Il convegno intende richiamare lattenzione degli enti competenti riguardo alle autorizzazioni (essenzialmente gli Enti locali) e delle organizzazioni tecnico-scientifiche orientate al controllo (Arpa, Università, centri di ricerca) su questa nuova fase, che vede anche limminente scadenza della convenzione per il finanziamento delle attività di monitoraggio per opera del Ministero delle Comunicazioni.
Bologna, 26 ottobre 2006 - Cappella Farnese - Palazzo dAccursio - Piazza Maggiore
Programma

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