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L´impianto di termovalorizzazione Tecnoborgo si trova a Piacenza, in località Borgoforte.
L´impianto consente l´incenerimento con recupero energetico di rifiuti urbani, speciali assimilabili agli urbani, fanghi biologici prodotti da impianti di depurazione e rifiuti sanitari.
L´impianto è dotato di due linee di incenerimento parallele ed ha una capacità annuale autorizzata pari a 120.000 t.
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Rifiuti |
Quantità anno 2011 (t/a) |
Quantità autorizzata (t/a) |
|---|---|---|
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Totale |
119.998,0 |
120.000 |
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Sanitari |
1.979.2 |
fino a 2.000 |
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Fanghi biologici |
2.698,4 |
fino a 3.500 |
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Urbani e assimilabili |
115.320,4 |
(Fonte: Tecnoborgo SpA)
La tecnologia di combustione realizzata è a griglia mobile.
Come previsto dalla normativa, viene effettuato il recupero energetico, ovvero l´impianto sfrutta il calore derivante dalla combustione dei rifiuti per produrre energia elettrica che, a parte gli autoconsumi, viene immessa nella rete elettrica nazionale.
L´energia elettrica prodotta nel 2011 ammonta complessivamente a 80.617 MWh (Fonte: Tecnoborgo SpA).
Il sistema di trattamento dei fumi emessi dell´impianto consiste in una doppia filtrazione (elettrofiltro e filtro a maniche), in un dosaggio di soluzione ammoniacale in camera di combustione per l´abbattimento non catalitico degli ossidi di azoto, in un sistema di abbattimento catalitico (SCR) per una ulteriore riduzione degli ossidi di azoto (installato sulla linea 1 a febbraio 2009 e sulla linea 2 a febbraio 2011), in un dosaggio di bicarbonato di sodio prima del filtro a maniche per l´abbattimento delle sostanze acide (principalmente acido cloridrico e ossidi di zolfo) contenute nei fumi, in un dosaggio di carbone attivo prima del filtro a maniche per l´abbattimento delle sostenze organiche (diossine, furani e idrocarburi policiclici aromatici) e dei metalli pesanti (mercurio in modo particolare).
Per ciò che riguarda le emissioni in atmosfera, sono previsti autocontrolli da parte del gestore dell´impianto, effettuati sia attraverso un sistema di rilevamento in continuo, i cui valori massimi semiorari e giornalieri sono riportati settimanalmente nella pagina web dedicata, sia mediante campionamenti puntuali, a frequenze prestabilite e differenziate in base ai diversi inquinanti (metalli, ammoniaca, acido fluoridrico e acido bromidrico, diossine e idrocarburi policiclici aromatici).
Arpa, inoltre, controlla con frequenza annuale le emissioni provenienti dalle due linee di incenerimento con prelievi puntuali ed effettua una supervisione delle verifiche condotte dal gestore dell´impianto sugli strumenti di rilevamento in continuo (in base a quanto disposto dalla normativa vigente).
Sono disponibili, per ciascuna linea di incenerimento, i dati di concentrazione degli inquinanti e di portata, derivanti dai controlli Arpa e dagli autocontrolli aziendali, confrontati con i corrispondenti limiti autorizzati.
I controlli sulle immissioni all´esterno dell´impianto vengono effettuati con un monitoraggio in continuo - gestito da Arpa per conto della Provincia - mediante una stazione fissa collocata in strada Borgoforte, quartiere Capitolo (denominata stazione "Ceno") ed un laboratorio mobile attualmente collocato nella frazione di Gerbido (per entrambe le postazioni i dati di monitoraggio sono disponibili fra le stazioni locali). Le due stazioni per il rilevamento dell´inquinamento atmosferico sono affiancate da una stazione meteorologica collocata presso l´impianto in Località Borgoforte. Nell´area esterna all´impianto è altresì previsto il monitoraggio discontinuo di diversi inquinanti.
La Regione Emilia-Romagna ha promosso un progetto coordinato da Arpa, che ha l´obiettivo generale di organizzare un sistema di sorveglianza ambientale e di valutazione epidemiologica nelle aree circostanti gli impianti di incenerimento di rifiuti urbani del territorio regionale (www.arpa.emr.it/moniter/ ).
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