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Vengono riportati i principali progetti poliennali e quelli previsti e/o richiesti per il 2011:
Osservatorio TAV
E´ stato prorogato fino al 31/12/2012, nell´ambito del supporto all´Osservatorio Ambientale (OA) della tratta Milano/Bologna del quadruplicamento ferroviario veloce, un´azione di valutazione e validazione delle attività di monitoraggio messe in atto dal General Contractor (GC) per la realizzazione dell´opera sulle matrici aria, acqua, vegetazione, rumore e vibrazioni.
L´obiettivo finale consiste nella verifica del corretto rispetto delle previsioni progettuali, soprattutto con riferimento alle mitigazioni installate lungo la linea. In caso di comprovata correttezza delle previsioni progettuali l´OA procederà a formulare parere favorevole allo svincolo delle fideiussioni prestate da TAV al Ministero dell´Ambiente e agli Enti Locali.
Rimangono da valutare in modo definitivo parecchie rilevazioni effettuate fin dal 2009 e si sta decidendo quali rilevazioni ripetere o approfondire. Per quanto riguarda poi la situazione locale, l´attività della Sezione di Reggio Emilia riguarderà anche la supervisione ai monitoraggi di CO per la costruzione della stazione in linea.
Progetto di collaborazione con il Servizio Risanamento Atmosferico, Acustico, Elettromagnetico della Regione Emilia-Romagna in materia di Acustica - anni 2010-2011
Con questo progetto, di valenza biennale, si normano una serie di attività che il Riferimento Regionale Rumore, collocato in Sezione, dovrà svolgere come supporto tecnico per il Servizio Risanamento Atmosferico, Acustico, Elettromagnetico della Regione Emilia-Romagna. Si tratta delle seguenti attività di supporto:
- nell´applicazione della DGR 1820/2009 in materia di Mappatura acustica e Piani di Azione ex DLgs 194/05;
- per la valutazione dei Piani di contenimento e abbattimento del rumore delle infrastrutture di trasporto di interesse nazionale o di più regioni ex DM 29/11/2000, ai fini del parere da esprimere in Conferenza Unificata Stato-Regioni-Autonomie Locali;
- per la gestione e applicazione della vigente normativa acustica.
Progettazione acustica di interventi di risanamento del rumore prodotto dall´esercizio ferroviario di RFI
Durante il corso del 2011 si prevede il termine della convenzione con la Provincia per la parte che riguarda la progettazione acustica delle mitigazioni di alcuni tratti di linea ferroviaria MI-BO ricadenti nei Comuni di Rubiera, Reggio Emilia e Sant´Ilario d´Enza. Risulta infatti imminente un incontro Regione, Provincia, Comuni interessati ed RFI che dovrebbe portare al nulla osta acustico di RFI e ridare quindi vigore agli accordi anzidetti.
Il monitoraggio delle acque destinate ad uso irriguo nella rete del Consorzio di Bonifica dell´Emilia Centrale
Il Consorzio della Bonifica dell´Emilia Centrale, gestisce, a fini irrigui, un complesso sistema infrastrutturale che consente di distribuire le acque su un comprensorio dell´estensione di circa 110.000 Ha nelle province di Reggio Emilia, Modena e Mantova. La rete consortile è costituita da oltre 3.500 km di canali che possono essere utilizzati per l´irrigazione, a servizio dell´agricoltura, per lo scolo, a servizio di privati e aziende, o a uso promiscuo, con entrambe le funzioni.
In Italia non esiste una normativa prescrittiva relativa alla qualità delle acque irrigue; alcune valutazioni possono essere fatte utilizzando come riferimento il volume "I metodi di Analisi delle acque per uso agricolo e zootecnico" edito nel 2000 dall´Istituto per la Nutrizione delle Piante per conto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (MIPAF 2000 - Sezione 1).
Il monitoraggio richiesto dal Consorzio della Bonifica dell´Emilia Centrale, ai fini di valutare la qualità delle acque fornite ai loro clienti, contempla i rischi legati alla salinità, all´infiltrazione, alla tossicità, ai nutrienti ed alla qualità microbiologica.
Progetto provinciale di monitoraggio acque sotterranee e valutazione impatti ambientali derivanti da allevamenti delle aree territoriali di Cadelbosco Sopra, Bagnolo in Piano, Gualtieri e Novellara
Il territorio dei comuni di Bagnolo, Cadelbosco Sopra, Gualtieri e Novellara è caratterizzato da una presenza significativa di allevamenti suini e bovini. Scopo progetto è quello di costruire in due fasi un quadro conoscitivo relativamente agli acquiferi sotterranei entro la fascia di profondità 0 - 20 metri attraverso la conoscenza delle pressioni ed una campagna di screening quali-quantitativo delle stesse nel territorio interessato.
Monitoraggio della qualità delle acque e caratterizzazione ambientale del bacino della cassa d´espansione del Torrente Crostolo
Nel corso del 2010, in collaborazione con Arpa Sezione di Parma, è stata condotta un´analisi delle pressioni antropiche sul bacino del torrente Crostolo, con particolare attenzione alle fonti di nutrienti caratteristici per la proliferazione algale. Nel dettaglio verranno prese in esame le immissioni da impianti di depurazione pubblici e privati o da nuclei abitative e la stima dei carichi con due campagne di monitoraggio della qualità delle acque a monte e a valle della cassa di espansione. Nel 2011 continuerà la campagna di monitoraggio della qualità delle acque a monte e a valle dell´invaso.
Convenzione per il supporto tecnico al Comune di Reggio Emilia ai fini della espressione di parere sui piani di risanamento acustico delle imprese
La convenzione deriva dalla necessità del Comune di Reggio Emilia di procedere alla valutazione tecnica dei piani di risanamento acustico presentati dalle imprese a seguito della approvazione della classificazione acustica del territorio comunale.
L´art. 9 della Legge Regionale n.15/2001 prevede, infatti, che le imprese, entro sei mesi dall´approvazione della classificazione acustica approvata dal Comune, verificano la rispondenza delle proprie sorgenti sonore ai valori previsti dalla zonizzazione acustica comunale, ed in caso di superamento di questi valori, devono predisporre ed inviare al Comune, nello stesso termine a pena di decadenza, il Piano di risanamento contenente le modalità e tempi di adeguamento.
Sulla base della Convenzione, ARPA dovrà effettuare una valutazione tecnica sulla documentazione inoltrata al Comune da parte delle imprese che debbono adeguare le proprie sorgenti sonore alla classificazione acustica.
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