Ti trovi in : ArpaWeb / Reggio Emilia /

Il metano naturale nelle acque di pozzo: quali precauzioni?

METANO

Il metano è disciolto, anche in forti concentrazioni, nelle acque profonde (falde) della bassa pianura, generalmente oltre i 60 metri di profondità.
Il metano naturale è un gas molto infiammabile, non ha odore e quindi non è rilevabile all´olfatto (il metano distribuito in rete viene odorizzato dall´Ente distributore).
Il metano si libera dalle acque quando queste vengono portate in superficie, e può accumularsi nelle autoclavi e nei serbatoi.

Il metano può esplodere, se innescato, quando si trova in concentrazioni comprese tra il 5% e il 15% del volume d´aria. Il rischio è maggiore al crescere dei volumi d´acqua immagazzinati e non degasati o negli ambienti di ridotte dimensioni.

Si accende spontaneamente alla temperatura di 650 °C; è più leggero dell´aria per cui sale naturalmente verso l´alto allorchè si libera dall´acqua. 

 

 

Il problema interessa tutti i comuni della media e bassa pianura

 

I pozzi a più alta concentrazione di gas disciolto sono ubicati a:

Correggio - Novellara - Campagnola - Rio Saliceto - San Martino in Rio.

Concentrazioni minori ma comunque significative sono state rilevate a:

Fabbrico - Rolo - Reggiolo - Brescello - Gualtieri - Guastalla - Boretto - Luzzara.

 

Per la progettazione, realizzazione, manutenzione di impianti di prelievo, accumulo, distribuzione delle acque occorrerà rivolgersi a progettisti e tecnici specializzati.

Negli ambienti per lo stoccaggio delle acque occorre:

  • ventilare prima di qualsiasi operazione;
  • non fumare;
  • non usare fiamme libere;
  • non provocare scintille;
  • non usare apparecchi elettrici;
  • informare, con apposita segnaletica, del pericolo derivante dalla presenza del metano.

 

Provvedimenti e cautele da adottare negli impianti

e ambienti per lo stoccaggio delle acque

 

Per tutti gli impianti di accumulo, in particolare per grandi volumi di acqua immagazzinati, occorre installare idonei impianti di degasaggio.

Gli impianti di degasaggio devono essere situati in luoghi o locali isolati.

Ventilare gli ambienti nei quali si ha fuoriuscita continua di acqua (ad es. usare porte grigliate).

Evitare zone di accumulo di metano in prossimità del soffitto degli ambienti.

Autoclavi o serbatoi metallici devono essere collegati elettricamente a terra.

Autoclavi con valvole di sicurezza installate Iato gas, devono avere gli sfiati protetti e convogliati all´esterno e lontano da aperture che rendano possibile il rientro nell´ambiente.

Non devono essere realizzati impianti elettrici ove possano esservi esalazioni di metano, se non con caratteristiche idonee al luogo di installazione
.



Per informazioni contattare:

 DIPARTIMENTO DI SANITÀ PUBBLICA

Servizio Prevenzione e Sicurezza

Ambienti di Lavoro Reggio Nord

Tel: 0522/630462 e 0522/837592

 

Servizio Igiene Pubblica Reggio Nord

Tel: 0522/630451 e 0522/837606

 

Unità Operativa lmpiantistica

Antinfortunistica di Reggio Emilia

Tel:0522/335473

 

 

 

ARPA Emilia-Romagna

Sezione Provinciale

di Reggio Emilia 

 

Distretto Territoriale Nord

Via Costituzione n. 10/b

42017 Novellara

Tel.: 0522/662967 Fax: 0522/651268

 

 




Versione stampabile Versione stampabile
Allineamento Verticale